Bollate: attività sospese 8 marzo

festa della donna 2020
festa della donna 2020

Bollate. Festa della donna 2020, tutte le attività sono sospese

L’idea per quest’anno era parlare di prevenzione. E così l’assessorato alle Pari opportunità aveva organizzato, in collaborazione con l’ASST Rhodense, alcuni banchetti nelle principali piazze di Bollate, dal centro alle frazioni (piazza del Comune, POT Bollate, Cascina del Sole, Cassina Nuova), per un primo screening sulla salute delle donne: misurazione di alcuni parametri come pressione, peso e glicemia capillare e consigli sui corretti stili di vita.

Purtroppo, scoppiata l’emergenza del corona virus, tutte le attività sono state sospese ma non deve venir meno l’attenzione alla prevenzione delle patologie che toccano da vicino le donne.

A questo scopo l’Assessorato alle Pari opportunità coglie l’occasione per augurare un buon 8 marzo a tutte le donne di Bollate verso cui era rivolta l’iniziativa e ricordare che i controlli sulla salute sono essenziali per una miglior qualità della vita.

“Secondo i dati Airtum diffusi dal Ministero della Salute – spiega l’Assessore – sono circa mille al giorno i nuovi casi di tumore in Italia. Di questi il 40% può essere prevenuto adottando uno stile di vita corretto e diagnosticato il prima possibile. La nostra iniziativa andava proprio nella direzione di sensibilizzare le donne in questo senso. Non potendola fare, per la nuova emergenza del Corona virus, ci tengo a ricordare a tutte l’importanza dei controlli. E desidero anche ringraziare le tante persone, i referenti dell’Asst e le associazioni che abbiamo coinvolto in primis, per l’impegno messo nell’organizzazione dell’iniziativa. Speriamo di poterla riproporre il prima possibile”.

Oltre all’ASST Rhodense e all’ATS Milano, hanno collaborato la Pro loco di Bollate, e l’Associazione Gli occhi di Mafalda.

Mal di schiena: parte nelle farmacie la campagna di informazione e screening

farmacia
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Oltre 500 farmacie coinvolte in tutta Italia, da metà aprile a fine 2016, per distribuire materiale informativo sul dolore e sulla Legge 38/2010 ma anche realizzare un’indagine volta a comprendere quali siano le reali esigenze e aspettative dei cittadini con sintomatologia algica.

Sarà il Farmacista a gestire uno “screening” sulle diverse tipologie di dolore, tramite un’apposita “check list”, e ad individuare i potenziali pazienti con mal di schiena improvviso da inviare al Medico di famiglia, che valuterà se indirizzarli al Centro HUB più vicino per una visita specialistica e per l’eventuale inserimento, secondo precisi criteri di selezione, nell’ambito dell’innovativa Ricerca genomica Pain-OMICS.

Questa strategia e relativa programmazione verrà affiancata dall’attivazione di un Numero Verde (800.178.541), cui potrà rivolgersi chiunque abbia problemi di dolore, per ricevere informazioni ed indicazioni sul Centro di terapia antalgica al quale rivolgersi.

Sono queste le caratteristiche della Campagna educazionale e di sensibilizzazione promossa da PINHUB (Pain Interregional Network HUB) – la prima Rete nazionale per la terapia del dolore – in collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e con alcune Associazioni territoriali di Medici di Medicina Generale: l’iniziativa è stata presentata a Firenze, durante i lavori del Congresso Nazionale FarmacistaPiù.