Temperature basse e rientro vacanze favoriscono il picco dell’influenza

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Le calde temperature sopra la media stagionale che ci hanno accompagnato fino a Natale, hanno contribuito a limitare il numero dei casi dell’influenza. Al rientro siamo stati accolti da temperature rigide e il ritorno al lavoro e a scuola renderà più facile la circolazione del virus influenzale.

Afferma Fabrizio Pregliasco virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano e Responsabile scientifico di www.osservatorioinfluenza.it

E’ probabile un picco nelle prossime settimane. A farne le spese le categorie più a rischio se non vaccinate.
Da ricordare per rendere più bassa la probabilità di ammalarsi di evitare sbalzi di temperature, vestirsi adeguatamente e seguire l regole di igiene (lavarsi le mani ad esempio dopo essere stati su mezzi pubblici o in luoghi affollati dove è più facile venire a contatto con i virus)

Il Ministro Lorenzin invia task force a Brescia, Bassano del Grappa e a San Bonifacio – Verona

 

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La task force istituita presso il Ministero della Salute per verificare eventuali errori nelle procedure eseguite si recherà nei prossimi giorni a Brescia, Bassano del Grappa e a San Bonifacio- Verona, dove nei giorni scorsi sono morte le signore Giovanna Lazzari, Marta Lazzarin e Anna Massignan.

La task force composta dai Dirigenti del Ministero e dell’Agenas, dai Carabinieri del NAS, dal rappresentante delle Regioni,  dovrà accertare se a determinare i decessi abbiano contribuito difetti organizzativi e se siano state rispettate tutte le procedure previste a garanzia della qualità e sicurezza delle cure.

I risultati delle ispezioni verranno resi noti nei prossimi giorni e, indipendentemente da eventuali responsabilità dirette, saranno oggetto di  approfondimenti e di ulteriori iniziative da parte del Ministro.

 

 

 

 

 

 

 

Diabete: con Alitalia viaggiare è più semplice.

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Alitalia ha introdotto nuove regole a favore dei passeggeri affetti da diabete per facilitare i loro spostamenti.
Le nuove regole sono state messe a punto in collaborazione con Diabete Italia Onlus, l’organizzazione che riunisce molte tra le società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori professionali del mondo del diabete.

Sono 3 milioni e mezzo le persone diabetiche in Italia, di cui 800.000 sono in trattamento con l’insulina e 20.000 di queste hanno meno di 18 anni.

Oggi i passeggeri con diabete che viaggiano Alitalia non devono più presentare il nullaosta sanitario, a condizione che non siano stati ricoverati nei 30 giorni che precedono il volo. Solo in questo caso, è necessario chiamare il Customer Center Alitalia al numero 06.65640 perottenere le istruzioni relative alla presentazione, prima del volo, della documentazione necessaria.

L’insulina, con i dispositivi necessari per la somministrazione, potrà essere trasportata nel bagaglio a mano e sarà quindi facilmente accessibile durante il volo, oltre che non soggetta al rischio di subire alterazioni per gli sbalzi di temperatura che si possono verificare in stiva. E’ consentito portare in cabina un quantitativo di insulina sufficiente per l’intero viaggio (volo di andata, soggiorno e volo di ritorno).

Per superare i controlli di sicurezza in aeroporto è sufficiente esibire il certificato in originale del medico curante, con data non anteriore a 30 giorni. Sui propri voli superiori alle tre ore Alitalia offre inoltre la possibilità di prenotare un pasto speciale per persone affette da diabete.

Il professor Giorgio Ricciardi-Tenore, Direttore Sanitario Medicina Aeronautica e del Lavoro di Alitalia, dichiara: «Grazie alle nuove terapie chi ha il diabete può avere una vita molto dinamica. Si tratta di persone che viaggiano anche spesso, per lavoro e per vacanza e non certo solo per ragioni sanitarie. Vogliamo offrire a tutti loro il meglio dell’esperienza di volo con Alitalia».

Il professor Salvatore Caputo, Presidente Diabete Italia, afferma: «Siamo molto felici di questa collaborazione con Alitalia che si è dimostrata da subito attenta alle nostre proposte a favore delle persone affette da diabete e dei loro familiari per rendere più semplice il viaggio in aereo».Le nuove linee guida sono consultabili sul sito alitalia.com (informazioni – organizza il tuo
viaggio – assistenze speciali).

Open Day di Chirurgia Plastica e Medicina Estetica

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Medicina e chirurgia plastica, salute e bellezza. Questi  i temi dell’Open Day organizzato per sabato 19 dicembre dalle ore 17 alle ore 19 a Caserta presso il Centro Iatropolis Città della Medicina di cui è direttore il ginecologo Raffaele Ferraro. Un incontro “al femminile” promosso dal dottor Ugo Manlio Cuomo specialista in Chirurgia Generale ed in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.

Un appuntamento dedicato a chi  vuole avvicinarsi al mondo della chirurgia plastica per conoscerne le possibilità, i limiti e le più recenti evoluzioni.
Che cosa è la chirurgia plastica, quali opportunità offre, in Italia quante donne vi ricorrono. Quali sono gli interventi più richiesti?

Queste solo alcune delle domande a cui daranno risposte tutti i professionisti presenti all’incontro. Con Cuomo, infatti, interverranno  il chirurgo-senologo Gaetano Romano, l’anestesista Concetta Gallo. Quindi, Luigi Schiavo nutrizionista.

“Conoscersi, informare, confrontarsi – sottolinea Cuomo – con specialisti del settore per fare domande e chiarire dubbi anche attraverso le parole e la testimonianza di chi ha vissuto l’esperienza della chirurgia plastica ricostruttiva”.

L’Open-Day è patrocinato dalla S.I.M.C.R.I Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa di cui è Presidente Nazionale il professor Michele Angelo Farina. La serata si conclude con un welcome coffee.

Cura dei pazienti fuori regione

ministero salute

Nell’ambito del ddl di stabilità è stato approvato un emendamento proposto dal Ministero della Salute con la duplice finalità di sostenere le prestazioni di alta specialità erogate dai centri di eccellenza e garantire effettività al diritto alla libera scelta del luogo di cura da parte dei cittadini.

Grazie a questo emendamento, infatti, si prevede che l’obbligo di risparmio del 2% rispetto alla spesa del 2014, per l’acquisto da parte del SSN di prestazioni ospedaliere da soggetti privati accreditati, può non essere applicato per l’acquisto di prestazioni di alta specialità, nonché per l’acquisto di prestazioni erogate, da parte degli IRCCS (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico), a favore di cittadini residenti in Regioni diverse da quelle di appartenenza degli IRCSS stessi.

Le Regioni dovranno comunque assicurare l’invarianza finanziaria, agendo e razionalizzando altre aree della spesa sanitaria.
E’ stato altresì introdotto l’obbligo, per le regioni, di stipulare gli accordi regionali per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale, nonché l’obbligo, per le strutture sanitarie, di applicare ai pazienti residenti in altre regioni le medesime regole di accesso e di erogazione previste per i pazienti residenti nella regione di appartenenza delle strutture stesse.