Alvaro Soler in tutte le radio con “Sofia”

AlvaroSoler2016_Presse_3_media (
AlvaroSoler2016_Presse_3_media (

Tornato in radio ALVARO SOLER con il suo nuovo singolo “SOFIA”.

SOLER è stato senza dubbio il protagonista assoluto del 2015, il vero tormentone dell’Estate con la sua “EL MISMO SOL” (https://youtu.be/aNHwNreDp3A, #1 in Italia, Spagna e Francia e certificata 4 volte Platino nel nostro Paese ma anche Platino in Spagna e Svizzera, oro in Belgio, Olanda e Polonia), incoronata “Canzone dell’estate” al Coca Cola Summer Festival ma se è vero che “El Mismo Sol” ci ha fatto innamorare di un giovane cantautore dal talento innato il suo nuovo singolo “SOFIA” farà diventare quell’innamoramento una vera storia d’amore.

Il nuovo singolo “SOFIA” è disponibile dal 15 aprile in digitale e da oggi in preordine su iTunes a prezzo speciale.

“SOFIA”, un inno alla vita dal ritmo incalzante, elettrico e super catchy, riprende il discorso dove l’aveva lasciato “EL MISMO SOL” candidandosi a diventare la colonna sonora dell’Estate 2016, grazie anche ai maggiori Network radiofonici nazionali che fin da questa mattina lo stanno suonando nelle loro radio.

In “SOFIA” elementi del pop contemporaneo incontrano chitarre tradizionali e percussioni sperimentali, la melodia è originale e irresistibile, moderna e coinvolgente, il chorus è un chiaro invito a cantare insieme ad Alvaro e anche se “Sofia” è un brano che parla di amore perduto, la canzone sprizza joie de vivre e ci racconta come queste cose siano parte della vita e che tutto può essere trasformato in energia positiva.

“SOFIA” è stata scritta e prodotta a Los Angeles, dove Alvaro e il suo team di producers hanno lavorato con RedOne (Lady Gaga, Nicole Scherzinger, Jason Derulo Jennifer Lopez, etc.).

https://www.facebook.com/alvarosolermusic
https://instagram.com/alvarosolermusic
https://twitter.com/asolermusic

Il silenzio e la parola

Carlo Sini

IPOC Italian paths of culture

Collana Eclectica

7 luglio 2012, di Elisa Zini – Il silenzio e la parola rappresenta un insieme di saggi scritti da Carlo Sini, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Milano, Accademico dei Lincei e socio dell’Institut Internationale de Philosophie, rivisitati in modo critico dallo stesso autore.

I saggi risalgono agli anni ottanta e trovano un loro perno nel libro Immagini di verità edito da Spirali e tradotto in inglese nel 1993 da Humanities Press.

Il silenzio rappresenta una centralità nelle opere di Sini, intriso di significato profondo, ancestrale. “Così come il mondo non è mai davanti a me” enuncia Carlo Sini “ma sempre mi circonda e mi attraversa, così come non faccio che vedere il mondo provenendo dal cuore del mondo, altrettanto accade alla parola. Essa non parla che dal silenzio del mondo e del silenzio del mondo: quel silenzio che la parola custodisce e che essa reca in sé; quel silenzio che è così raro e difficile saper ascoltare”.

Il libro ripercorre un cammino di pensiero in un itinerario filosofico che sta a cuore a Sini. Con rigore, eleganza e originalità si approda alla cultura europea attraverso il tempo, il ritmo e la storia non con rifiuto, secondo il nichilismo di Nietzsche, ma per “trasvalutarla e farne qualcosa di costruttivo”.

Affascinante la tematica del ritmo all’interno del capitolo La storia, il tempo, la parola. Il ritmo diventa radice di ogni sapienza umana: senza ritmo non c’è sapienza. Gli uomini sono ritmici perché iscritti nella memoria. Come affermava Platone “conoscere è ricordare”. Il rumore diventa respiro e il primo respiro è un pianto.

“Il ritmo dei ritmi” scrive Sini “ potremmo anche dire, è il respiro: provenienza dallo Stesso (dal mondo) che dà luogo all’espulsione dell’Altro (il mondo come Oggetto). Il respiro (e con ciò il grido e il pianto) è come il primo gesto interpretativo visibile dell’evento, la prima risposta in cui prende luogo il tempo”.