“Ritmo (Bad Boys For Life)”

Cover Ritmo (bad boys for life)_ Black Eyed Peas x J Balvin
Cover Ritmo (bad boys for life)_ Black Eyed Peas x J Balvin

È il ritorno più atteso degli ultimi tempi: il gruppo vincitore di 6 Grammy® BLACK EYED PEAS di nuovo sulla scena musicale con un brano in linea con i loro leggendari successi!

È uscito oggi “RITMO (BAD BOYS FOR LIFE)”, il nuovo singolo nato in collaborazione con la superstar del raggaeton J BALVIN. Il brano fa parte della colonna sonora del film “BAD BOYS FOR LIFE” con Will Smith e Martin Lawrence, in uscita nel 2020.

Questo singolo, che segna la prima pubblicazione del gruppo con la nuova etichetta Epic Record, mettendo insieme due titani della musica contemporanea, è destinato a diventare una delle hit del 2019.

Dopo due decenni con l’Interscope Records di Jimmy Iovine, i Black Eyed Peas trovano una nuova casa con Sylvia Rhone alla Epic Records, entrando così a far parte di uno dei più iconici roster e di una delle etichette discografiche più prestigiose.

Il video del singolo, realizzato con immagini e sequenze del film “Bad Boys for Life” per la regia di Colin Tilley, è visibile al seguente link: https://youtu.be/EzKkl64rRbM.

Tour 2019 dei Black Eyed Peas:

5 ottobre RIO DE JANEIRO, BRAZIL – RockInRio
10 ottobre ASUNCIÓN, PARAGUAY – Music Experience 2019
8 novembre PERTH, AUSTRALIA – HBF Park
9 novembre MELBOURNE, AUSTRALIA – Marvel Stadium
10 novembre ADELAIDE, AUSTRALIA – Adelaide Showground
15 novembre BRISBANE, AUSTRALIA – Brisbane Showgrounds
16 novembre SYDNEY, AUSTRALIA – Giants Stadium
17 novembre AUCKLAND, NEWZEALAND – Western Springs Stadium
11 dicembre PHILIPPINES – SEA Games

Cecilia Gayle: omaggio a Giuni Russo

Fattitaliani-Cecilia-Gayle
Fattitaliani-Cecilia-Gayle

Dopo “L’importante è finire“, uscito a marzo di quest’anno, Cecilia Gayle, a ridosso delle vacanze estive, lancia “UN’ESTATE AL MARE” un tributo alla grande e indimenticabile Giuny Russo. Come per “L’importante è finire” anche “UN’ESTATE AL MARE” sarà contenuto nell’album “TE AMO ITALIA” che l’artista costaricense sta ultimando e che sarà distribuito nell’estate 2020.

Senza snaturare il capolavoro di Giuny Russo, Cecilia Gayle è riuscita ad inserire in “UN’ESTATE AL MARE” il ritmo e lo stile reggaeton/merengue consono al suo repertorio e alla sua fama di ambasciatrice della musica latino-americana in Italia.

“Ho deciso di interpretare il brano di Giuny Russo perché ho sempre apprezzato di questa straordinaria donna le sue doti canore, il suo timbro di voce così particolare ma, principalmente, avendo avuto l’onore di conoscerla, sono rimasta incantata dal suo carisma, dalla sua grande sensibilità e umanità” commenta Cecilia per poi concludere “Un’estate al mare è stato il tormentone dell’estate 1981, scritto da due grandi autori del panorama della musica italiana quali Franco Battiato e Giusto Pio e mi sembrava perfetto lanciare la mia versione proprio nello stesso periodo dell’anno, 38 anni dopo”.

Teatro Giuditta Pasta: musica e mimosa

Le Scemette - scala - foto di Paola Malfatto
Le Scemette – scala – foto di Paola Malfatto

Venerdì 8 marzo, il palco del Giuditta Pasta si tinge di rosa con il nuovo spettacolo del gruppo “Le Scemette”.
In “Sketch in the city” le Scemette (Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma, Alessandra Sarno) propongono sketch, autoconclusivi, della migliore tradizione teatrale che rappresentano in modo satirico e irriverente la vita quotidiana delle donne, facendo leva su stereotitpi e clichè sempre attuali. Ritmo, battute, gag, colpi di scena caratterizzano le mini storie che queste versatili comiche portano in scena per parlare, in modo satirico, irriverente e, a volte, politicamente scorretto, dei vizi e difetti delle donne della società contemporanea. Donne che, forse, ci assomigliano, donne che sembrano di famiglia, donne che ognuno di noi può incontrare tutti i giorni per strada, in metropolitana o in fila alle poste. Amiche, nemiche, complici, a volte perfino amanti. Le Scemette non mancheranno di sorprendere affrontando anche temi delicati ed importanti, perchè sann fare ridere, certo, ma è vero anche che, in realtà, Le Scemette sono comiche serissime!

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 27; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 21; RIDOTTO UNDER26 € 16

Sabato 9 marzo, I BIG ONE riportano in scena, quarant’anni dopo, nella prima parte del loro spettacolo, il concerto realizzato dai Pink Floyd nel 1977 e denominato “In The Flesh Tour” (il cosiddetto “Animals Tour” ).
Nella seconda parte del concerto i BIG ONE proporranno altre hits della mitica rock band inglese. Oltre due ore e mezzo di musica, con luci ed effetti speciali, per uno spettacolo unico ed irripetibile nel suo genere, che vi farà rivivere l’emozione di un vero ed autentico concerto dei Pink Floyd, come solo la più famosa e rappresentativa Tribute band per la musica floydiana in Italia ed in Europa, poteva fare… I Big One!
Lo spettacolo dei BIG ONE è frutto di una ricerca maniacale di strumenti originali, partiture e soprattutto dello studio fatto sui concerti live della band negli anni.
La produzione della Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage e, come nei veri concerti dei Pink Floyd, i video dell’epoca proiettati su schermo circolare.
Nei loro concerti la perizia nell’esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti e la cura per l’aspetto visivo e spettacolare permettono al pubblico di vivere una indimenticabile “Pink Floyd experience”.
I Big One sono stati definiti dalla stampa italiana e dalla critica musicale internazionale più autorevole, “la migliore Tribute Band Europea “. Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali The Dark Side of the Moon , Animals , Wish You Were Here , ecc., fino alle produzioni più recenti come The Endless River . I Big One possono vantare al loro attivo esibizioni nei più prestigiosi teatri italiani ed europei.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 31; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 23; RIDOTTO UNDER26 € 18

Domenica 10 marzo, si conclude la rassegna “Operetta” con la grande Elena d’Angelo sul palco saronnese, con “Al Cavallino Bianco” Nel Paese di San Wolfango, nel Salzkammergut, la bella ostessa Gioseffa, proprietaria dell’hotel “Al Cavallino bianco”accoglie come tutte le estati i suoi ospiti. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva del Cavallino Bianco finchè l’arrivo dell’arciduca, durante la stagione della caccia, farà tornare la calma e la serenità.
Una curiosità: la sua musica, pur firmata generalmente da Ralph Benatzky, in realtà è dovuta a ben cinque compositori. Ed è questa particolarità che la rende così fresca, varia e gioiosa. Uno spettacolo che sembra un fuoco d’artificio, quadri di elegante spettacolarità e colpi di scena che portano all’immancabile “happy end” che vede coinvolti tutti: i simpatici personaggi del palcoscenico ed i felici spettatori in platea.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 28; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 22; RIDOTTO UNDER26 € 15

‘O Zulù dei 99 Posse, in tour con: “Quant’ ne vuo’ – 99 minuti live’”

Zulu99Live
Zulu99Live

Luca Persico in arte ‘O Zulù, frontman dei 99 Posse, è in tour con “Quant’ ne vuo’ – 99 minuti live’”: 99 minuti di concerto, 30 anni di musica e 15 dischi. L’ultimo – “Sono questo, sono quello – Quant’ ne vuo’’” (Musica Posse/Artist First)” – è pensato espressamente per fare da impalcatura e collante a questo live in 99 minuti, insieme a Donix e a Dj Spike, in cui i confini tra nuova produzione e repertorio si fanno labili.

E’ il meglio di ‘O Zulù in 27 riddims e 50 canzoni, tra inediti, medley, mash-up e remix dei 99 Posse per ballare al ritmo di una storia vissuta pericolosamente borderline, spesso contromano e sempre correndo.

Il set dal vivo dello storico artista napoletano è arrivato il 20 marzo anche nella metropoli multietnica per antonomasia, Londra, riempiendo di musica ed energia contagiosa il Brixton Jamm.

Le prossime date del tour di ‘O Zulù sono in Italia:
il 31 marzo al Codice a Barre di Foggia,
il 7 aprile allo spazio Kaos di Lumezzane (BS),
il 20 aprile ai Magazzini Fermi di Aversa (CE) e a Napoli al Mezzocannone
il 19 maggio.

Da venerdì 2 marzo è in radio “Il mio nome è Zulù”, il nuovo singolo anticipato dal videoclip con la regia di Gianluigi Sorrentino.

Integrazione e riscatto sociale sono i concetti cardine al centro del video con protagonista, insieme a ‘O Zulù, l’Afro Napoli United, esempio virtuoso di squadra di calcio multietnica composta da napoletani e migranti, appena promossa in Eccellenza con ben quattro giornate di anticipo dalla fine di campionato.

Nel video, che ha totalizzato finora più di 20.000 visualizzazioni online, c’è anche la tifoseria Brigata Spallatella, che sostiene i propri atleti mantenendo alti i valori dell’antirazzismo e antifascismo.

Il gioco del calcio, lo sport in generale è così strumento efficace non per combattere il razzismo, ma per costruire l’altro, anzi, l’unico mondo possibile: una società multiculturale che è già reale, è già la normalità dell’odierna civiltà.

Ara Malikian al Teatro Duse di Bologna

ARA MALIKIAN-
ARA MALIKIAN-

Mercoledì 22 novembre, ore 21  al Teatro Duse di Bologna, arriva una delle novità più coinvolgenti e interessanti del panorama europeo: Ara Malikian, prodigio armeno-libanese del violino, divo dei territori ispanici di tutto il mondo, con il suo impetuoso mix di grande virtuosismo classico e tutta la cultura etno-rock che scorre nelle sue vene sin dalla nascita.

Con il suo nutrito ensemble di archi, sapientemente uniti a spunti della formazione tradizionale rock, il repertorio di Malikian travolge gli spettatori in una danza irresistibile in cui ogni ritmo folk, dalla tradizione medio-orientale al gipsy, dal flamenco al latino americano soprattutto in chiave cubana, fino alle più sofisticate citazioni classico-barocche e alle incursioni nel rock evergreen, si fondono in un sabba magico, avvolgente e trascinante.

Impossibile resistere alla tentazione della danza, alla malinconia e al romanticismo in un crescendo emotivo sapientemente controllato dal virtuosismo assoluto del suo primo interprete, il carismatico, extravagante, eclettico, apolide per destino e vocazione, cosmopolita, onnivoro Ara Malikian.

Definire il concerto e l’album Sony Classical di recente pubblicato in Italia è davvero difficile, data l’infinita quantità di spunti, citazioni, echi che punteggiano tutto il tessuto musicale, ma ciò che rimane è la potenza emotiva che tale raffinata tessitura riesce a suscitare in qualsiasi ascoltatore, trascinandolo dalla danza alla contemplazione, quindi di nuovo al ballo più sfrenato senza alcuna forzatura, ma in un flusso continuo che sembra sempre improvvisato anche se sapientemente costruito da una delle menti musicali più sofisticate del nostro tempo. Forse l’unica vera incarnazione del concetto di ‘musica popolare’ in circolazione in Europa