Robbie Williams ospite a Che Tempo che fa

Robbie Williams_foto di Leo Baron
Robbie Williams_foto di Leo Baron

Domani, domenica 20 dicembre, ROBBIE WILLIAMS sarà tra i super ospiti di CHE TEMPO CHE FA, in onda dalle ore 20.00 su Rai3, per presentare in esclusiva live per l’Italia il suo nuovo singolo natalizio “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present” (https://SMI.lnk.to/TCPDeluxe), già disponibile in digitale.

Il videoclip del brano traduce in immagini lo spirito ironico della canzone che riflette su un 2020 senza precedenti con cenni a Facetime e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Babbo Natale è sulla sua slitta, ma ora è a due metri di distanza.” Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi.

Il video, come la canzone, sostituisce la paura con la speranza, inizia con una scena tipicamente festosa con Robbie a casa seduto accanto a un fuoco accceso e all’albero di Natale. L’artista accende la TV e si trasforma nel Primo Ministro inglese Boris Johnson. In piedi dietro un podio, tiene un briefing a Downing Street, affiancato dai suoi consulenti scientifici, prima di essere raggiunto da una “Theresa May” danzante

Noemi Gherrero conduce “Le parole per dirlo”

Noemi Gherrero conduce Le parole per dirlo
Noemi Gherrero 

Le parole per dirlo

Conduce Noemi Gherrero
Con i professori Valeria Della Valle e Giuseppe Patota

Da domenica 18 ottobre, ore 10.20 Rai3

Le parole sono importanti!, urla Nanni Moretti in uno dei suoi film più famosi. Nasce dalla stessa convinzione il nuovo settimanale di Rai3, Le parole per dirlo, in onda ogni domenica, a partire dal 18 ottobre, dalle 10.20 alle 11.10. Un appassionante viaggio nella lingua italiana per raccontare il nostro modo di parlare nei suoi aspetti più vitali e concreti.

Ogni puntata, condotta da Noemi Gherrero con la collaborazione dei linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, sarà basata su uno specifico ambito linguistico (come la lingua della politica, della pubblicità, dei social network…). L’obiettivo sarà quindi quello di esplorare, attraverso gli usi verbali, i diversi aspetti della nostra quotidianità.

Dedicata al linguaggio della televisione, la prima puntata, in onda domenica 18 ottobre, avrà come ospite d’eccezione Corrado Augias.

Al tono informale e spesso giocoso del programma contribuirà la partecipazione on-line di un piccolo gruppo di studenti, mentre un ampio spazio sarà dedicato a contributi filmati (di repertorio o realizzati per l’occasione) che daranno testimonianza diretta dei diversi usi linguistici.

“Sono onorata di far parte di un programma che si propone un obiettivo così alto. Essendo laureata in relazioni internazionali, ho sempre nutrito una forte attrazione per le tematiche legate all’attualità. E’ importante dare alle persone un segnale di risveglio. Ridare attenzione a ciò che si è perso ma anche a ciò che sta nascendo. Al giorno d’oggi le parole sono importanti ed è fondamentale saperle usare. Assistiamo quotidianamente all’incapacità delle persone di relazionarsi, specialmente dei più giovani. La parola, usata nel modo giusto da la possibilità a tutti noi di comunicare e arrivare alle persone. Il nostro non è solo un format sul corretto uso della lingua italiana, parleremo anche di linguaggi ed è questa l’arma vincente del programma perché faremo da lente di ingrandimento sulle realtà che fanno parte di noi.”

 

 

Le Vibrazioni: “Per fare l’amore”

Le Vibrazioni_Foto di Chiara Mirelli
Le Vibrazioni_Foto di Chiara Mirelli

Da venerdì 12 giugno sarà in radio e disponibile in streaming e digital download “Per fare l’amore” (Artist First), il nuovo singolo de LE VIBRAZIONI.

Le Vibrazioni sono una delle band italiane più longeve con i loro 20 anni di carriera, in cui si sono imposti nella scena pop rock italiana con i loro 5 album, che contano complessivamente più di un milione di copie vendute. Tutti i loro ultimi 6 singoli, da “Così sbagliato” del 2018, al brano con il quale si sono classificati quarti al 70° Festival di Sanremo “Dov’è”, hanno conquistato le classifiche radiofoniche.

Le Vibrazioni sono stati tra i protagonisti dell’edizione speciale del Concerto del Primo Maggio, esibendosi in prima serata su Rai3 dal Fabrique di Milano, tra le prime band a livello europeo a tornare a suonare in un club!

Francesca Fialdini: “Fame d’Amore”

Francesca Fialdini
Francesca Fialdini

“Fame d’Amore” è la docuserie in quattro puntate sui disturbi alimentari
da lunedì 11 maggio alle 23.15 su Rai3.
L’età media di insorgenza è tra i 15 e i 19 anni, ma si sta abbassando. Un fenomeno che si nasconde tra le pieghe della società spesso sotto falso nome, coperto di giustificazioni e pregiudizi, dal costo in vite altissimo.

Cosa rende oggi l’anoressia, la bulimia e le dipendenze da cibo così diffuse? Cosa alimenta l’ossessione per l’immagine e per il corpo di tanti giovani donne e uomini del nostro tempo?

Il disturbo del comportamento alimentare è uno dei disagi giovanili più diffusi e meno raccontati. Per questo Rai3, in collaborazione con Ballandi, nel pieno della sua missione di servizio pubblico ha voluto puntare una luce su questo dramma che coinvolge molte famiglie italiane realizzando il nuovo programma Fame d’Amore, in onda da lunedì 11 maggio alle 23.15 su Rai3.

Una docuserie in quattro puntate, condotta da Francesca Fialdini e ambientata dentro due comunità italiane di eccellenza: due luoghi dell’anima che accolgono e curano le ferite di queste patologie.

Fame d’Amore è racconto delle difficili fasi che attraversano i ragazzi e le loro famiglie, della lotta per uscire dalla malattia, dall’arrivo in comunità fino al ritorno alla vita di tutti i giorni. Grazie al supporto del team di esperti delle due comunità all’avanguardia nella cura dei disturbi alimentari, verranno documentate tutte le fasi di un lungo percorso a ostacoli, in cui il cibo, il corpo e l’amore sono gli strumenti fondamentali per la rinascita.

A tenere le fila di questo viaggio, conoscitivo ed emozionale insieme, è Francesca Fialdini che racconta, con delicatezza e capacità empatica, le storie di queste vite giunte a una svolta: i nuovi legami che si creano, i rapporti che maturano, il coraggio di cambiare. Ci si affeziona e ci si commuove, si combatte e si soffre con loro, si sorride delle loro battute e si gioisce ad ogni nuovo passaggio del loro lungo viaggio per la guarigione.

Sting completa il cast del Primo Maggio 2020

Sting_foto di Eric Ryan Anderson
Sting_foto di Eric Ryan Anderson

Il celebre artista STING completa il cast musicale di questa edizione straordinaria del Concerto del Primo Maggio di Roma, esibendosi dal suo studio a Londra!

Il Concerto del Primo Maggio andrà in onda domani, venerdì 1 maggio, dalle ore 20.00 alle 24.00, in diretta su Rai3 e in contemporanea su Rai Radio2.
“Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro”: è questo il titolo che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per il Primo Maggio 2020.
Un grande evento collettivo che, in seguito al protrarsi dell’emergenza COVID-19, cambia totalmente il suo format mantenendo però intatta la volontà di trattare i temi fondamentali del lavoro che, quest’anno più di sempre, riguardano la vita e il futuro di milioni di italiani e la consueta ricchezza musicale e narrativa.

L’evento, promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL, sarà una produzione TV di Rai3, con contributi musicali selezionati, prodotti e realizzati per l’occasione da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli.

Nel corso del programma, che sarà condotto in diretta dal Teatro delle Vittorie da AMBRA ANGIOLINI, per il terzo anno consecutivo, si parlerà anche del lavoro del futuro, della necessità di ripartire salvaguardando come bene primario la salute, la sicurezza di tutti i cittadini e di tutti i lavoratori. Ma ci sarà anche spazio per tanta musica, come da tradizione, con artisti italiani che si sono messi a disposizione per l’occasione.

Un viaggio, anche geografico, attraverso l’Italia e attraverso le esperienze umane e professionali vissute in questi mesi, con uno sguardo al futuro, all’Italia che sarà, ai nuovi modi di lavorare.