A grande richiesta torna il convegno “Piccole Paure”

Il 2 luglio la Sala Civica di Mariano Comense ospiterà un convegno dal titolo “Piccole Paure” organizzato da FORIPSI Onlus attraverso il progetto Fidans in collaborazione con Villa San Benedetto Menni.

Dopo il grande successo del Convegno sul tema della paure che si è tenuto ad Erba lo scorso 29 febbraio, FORIPSI Onlus ha deciso di raccogliere le richieste della cittadinanza per affrontare ancora questo interessante argomento. 

L’ultimo convegno estivo, dunque, avrà come obiettivo l’approfondimento del tema delle paure insieme alla popolazione. 

La serata si terrà presso la Sala Civica di Mariano Comense il prossimo lunedì 2 luglio 2012. L’incontro, organizzato da FORIPSI Onlus attraverso il progetto Fidans, prevede tre interventi sostenuti dai medici di Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Co).  

……….“Innanzi tutto è fondamentale conoscere la paura per imparare a gestirla. – Sottolinea il Prof. Giampaolo Perna, che spiega – La paura è una delle emozioni primarie più importanti per l’uomo, poiché rappresenta un antico meccanismo di difesa dai pericoli, che ci aiuta a difendere la nostra vita e quella delle persone che amiamo. Si può definire un vero e proprio sistema di allarme che ci permette di rilevare la presenza di un pericolo e scegliere molto velocemente se affrontare la situazione, fuggire da essa o se rimanere fermi e immobili senza fare nulla. Per questi motivi la paura ha una funzione naturalmente positiva, comportandosi da amica preziosa; l’assenza di paura, infatti, esporrebbe a pericoli e rischi che potrebbero mettere a repentaglio la vita stessa — Continua il Prof. Giampaolo PernaSe, però, la reazione di paura è esagerata rispetto al pericolo che dobbiamo affrontare allora si parla di paura nemica e patologica, ciò che in termini tecnici si definisce Fobia

 

Psicologia applicata

Il prossimo 21 giugno Villa San Benedetto Menni e Cedans presentano il nuovo servizio di psicologia applicata che sarà guidato dalla Dott.ssa Alessandra Vanni.

Un nuovo servizio per prevenire e ritrovare il proprio benessere sia nella vita che nelle relazioni. Villa San Benedetto Menni e Cedans (Centro Europeo per i Disturbi d’Ansia) presenteranno, il prossimo 21 giugno a Albavilla (Co), il nuovo servizio di Psicologia Applicata.

«Non basta non avere malattie mentali per star bene psicologicamente — sottolinea il Prof. Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto — Il Benessere psicologico è una condizione che dipende si dall’essere sani ma anche dall’essere capaci di affrontare con efficacia le sfide che la vita ci mette di fronte. La crisi economica, i terremoti, una società sempre più rapida e fluida mettono a dura prova le capacità di adattamento di persone e famiglie. In più al giorno d’oggi essere genitori, affrontare il mondo del lavoro con fiducia nonostante la precarietà, avere fiducia nella società sono diventate comportamenti sempre più difficili da gestire e attuare. Consapevoli di ciò abbiamo ritenuto opportuno non occuparci soltanto di chi ha un vero e proprio disturbo mentale ma di allargare il campo a chi, pur sano, fa fatica ad affrontare e gestire gli aspetti relazionali e lavorativi complessi che la vita moderna ci mette di fronte. Nasce così il servizio di psicologia applicata presso il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni».  

Responsabile del nuovo servizio sarà la Dott.ssa Alessandra Vanni che spiega come l’iniziativa sia nata «dalle nuove richieste ed esigenze dei cittadini e si sviluppa dal confronto tra vari operatori della salute mentale. Lo scopo del servizio è quello di promuovere e sostenere il benessere della persona e delle sue relazioni vissute quotidianamente». 

 Il servizio offrirà consulenze psicologiche a tutti i cittadini per guidare la persona al superamento di difficoltà e conflitti con progetti di sostegno alla persona e formazione alla genitorialità. Non si tratta, però, di è un servizio di psicoterapia. I percorsi proposti sono brevi e basati sulla costruzione di una relazione di aiuto che ha lo scopo di sostenere la persona nella riorganizzazione delle risorse personali e di gruppo sviluppando strategie per la gestione di situazioni difficili. «Le persone sono aiutate a comprendere e affrontare difficoltà di carattere personale e relazionale che appartengono alla vita normale nelle sue differenti fasi di vita — sottolinea la Dott.ssa Vanni.