Milano -trasporto pubblico: modifiche alle linee di superficie

_Cordusio_Tram
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Parte dal 27 aprile e continua nel mese di maggio la modifica di alcune linee di superficie e inizia il potenziamento delle linee di periferia nelle zone di Mecenate, Vigentino e soprattutto Figino. Le modifiche riguardano i tram 15, 24, 27, 19, 23 e i bus 73, 99, 72 e 80.
Questi i cambiamenti:
Tram 24 e 15 – Il tram 24 aumenta la frequenza con 26 corse in più al giorno. Le due linee sostanzialmente si scambiano di capolinea, lasciando l’accessibilità a Duomo invariata: il tram 15 arriva in via Dogana e il 24 in piazza Fontana.

La modifica tiene anche conto della necessità di migliorare la mobilità in centro, in particolare di piazza Fontana e via Larga dove transitano numerose linee tranviarie e automobilistiche, dove gli eurotram del 15 (necessari per supportare il flusso di passeggeri) lunghi 35 metri, creano problemi di traffico lungo l’asse e gli incroci di via Larga e in piazza Fontana in presenza di due vetture ferme al capolinea.

Il 24 ha in servizio vetture di 29 metri, con ingombro minore.
Tram 19, 23 e 27 – Migliora il servizio del tram 19 che da Roserio (Ospedale Sacco) e i quartieri della periferia nord di Milano prolunga il suo percorso fino a Lambrate FS M2, unendosi e assorbendo l’attuale linea tram 23.

Il capolinea non sarà più in via Ricasoli (Cairoli) ma il percorso prosegue su via Meravigli, Duomo, piazza Fontana, sostituendo le tratte delle attuali linee 27 e 23 e consentendo ai passeggeri di attraversare tutto il centro senza cambiare tram – come invece accade oggi – e interscambiare così direttamente con M1, M2 e M3 e domani con M4.

Per quanto riguarda il tram 27, proveniente da Mecenate, il capolinea si attesta in piazza Fontana-Duomo mantenendo il collegamento centro-periferia. La tratta fra centro e piazza 6 Febbraio viene assorbita dal tram 19, con il quale interscambia in fermata, senza spostamenti.

Bus 73 e 99 – La linea 73 allunga il suo percorso da Linate a piazza Diaz. A causa dei cantieri per la costruzione della M4 non passa da San Babila bensì da via Larga (nuova fermata a poche centinaia di metri tra Duomo e Università statale) e Missori (M3) fino in piazza Diaz (Duomo M1 M3), offrendo ai passeggeri provenienti dall’asse corso XXII Marzo/viale Corsica una valida alternativa per il collegamento con il centro. Gli spostamenti da e per l’aeroporto saranno semplificati con la possibilità di interscambio diretto con M1 e M3.

La linea 99, con il potenziamento del tram 24 e il collegamento Vigentino-Duomo/Fontana, viene arretrata in Ripamonti/Vigentino da via Quaranta.
Il piano sul potenziamento dei mezzi pubblici in periferia, presentato gli scorsi 1 e 15 febbraio al Consiglio Comunale e alla Conferenza dei Municipi, inizia a concretizzarsi con l’anticipazione della prima azione il 15 maggio.

Figino. Da maggio nuova linea 80 – Per rispondere a una forte richiesta da parte dei cittadini del quartiere di Figino, la linea 72, che oggi arriva a San Siro Stadio M5, viene sostituita interamente dalla linea 80 per consentire una connessione diretta con De Angeli M1, senza cambiare mezzo, come avviene oggi, e con un maggiore numero di corse. Nei giorni feriali (orario invernale) si passa da 175 corse a 189 (+8%) e non si è più costretti a cambiare mezzo.

Mantenute le frequenze attuali su Figino nelle fasce diurne (10’ punta, 15’ morbida), mentre miglioreranno nelle fasce deboli serali perché si passa dagli attuali 20’ a 16’.

Informazioni alla clientela – A partire dal 18 aprile, gli assistenti alla clientela Atm distribuiranno leaflet informativi ad hoc in prossimità delle fermate e sui mezzi delle linee interessate; il personale Atm sarà disponibile per dare tutte le informazioni richieste dai viaggiatori.

Sulle paline e sulle pensiline delle fermate delle linee interessate saranno appesi pendenti e adesivi che spiegheranno i cambiamenti di orario, i nuovi percorsi e le frequenze. Tutte le mappe alle fermate e nelle stazioni della metropolitana saranno aggiornate entro il 27 aprile.
«GiroMilano», la sezione online per calcolare i percorsi sui mezzi pubblici, sarà disponibile a partire dal 27 aprile, giorno di entrata in vigore dei nuovi percorsi. Per questo motivo, sarà realizzata sul sito www.atm.it

Rho-Parabiago, quarto binario? Non prima del 2025

Massimo De Rosa
Massimo De Rosa

Il potenziamento della linea ferroviaria Rho-Gallarate, la realizzazione del quarto binario, non verrà realizzato, verosimilmente, prima del 2025. Questo almeno è quanto emerge dalle informazioni che arrivano dal ministero dei Trasporti, interrogato al riguardo dal deputato del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa, portavoce delle istanze di cittadini e comitati locali.

“La nostra opinione in merito alla realizzazione dell’opera è che la stessa debba concepita per i cittadini, i pendolari, che ogni giorno si muovono sulla tratta. Un progetto di ampliamento così devastante non può essere sopportato da quei territori” spiega De Rosa: “Per questo motivo abbiamo chiesto notizie al ministero in merito allo stato dell’arte del progetto relativo al potenziamento della linea Gallarate – Rho”.

La risposta ricevuta sposta, e di molto, in avanti l’orizzonte temporale. Fissando al 2025 una realistica stima, per quanto riguarda la realizzazione del quarto binario sulla tratta Rho-Parabiago, mentre per quanto riguarda la realizzazione del terzo binario sulla tratta Rho-Gallarate se ne parlerà non prima del 2028.

Il motivo? Da ricercare nelle criticità sopraggiunte in seguito alla sentenza pronunciata dal TAR nel 2012 su istanza del Comitato Rho-Parabiago, che ha annullato la Delibera CIPE, determinando la necessità di riavviare l’iter autorizzativo.

Il progetto è stato quindi nuovamente sottoposto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e l’iter procedurale di conseguenza riavviato. In seguito alle osservazioni del Consiglio, RFI ha adeguato il progetto, recependone le indicazioni per quanto riguarda il primo lotto (quadruplicamento tra le stazioni di Rho e Parabiago).

La documentazione è attualmente al vaglio ed in attesa di riacquisire le autorizzazione imposte dalla legge.