Due italiani sul podio della Coppa del Mondo di parapendio

pwc-colombia-gennaio-2018-podio
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Un nuovo successo del volo libero italiano arriva dal sud America dove si è conclusa la 25.a edizione della PWC (Paragliding World Cup), la coppa del mondo di parapendio.
Il pilota Nicola Donini si è classificato secondo alla finale mondiale disputata a Roldanillo in Colombia e vinta dallo svizzero Michael Siegel. Il successo italiano è consolidato dal terzo posto di Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano).

Eccellenti le prestazioni di Donini, ventiduenne di Molveno (Trento), durante i nove voli effettuati sui dieci previsti, uno per giorno: ne ha vinti tre, piazzandosi secondo in altri due. Migliori traguardi di Oberhauser un secondo e un terzo posto. In campo femminile indiscusso successo della francese Laurie Genovese, in assoluto la più forte delle 14 quote rosa in volo sulle alture colombiane.

All’ultima prova si è arrivati dopo le tappe in Francia, Serbia, Svizzera, Brasile e Ecuador disputate nel corso del 2017. Roldanillo è il principale sito di volo libero, cioè senza motore, in parapendio e deltaplano in Colombia. Situata sul lato ovest della Valle del Cauca, ai piedi della Cordillera Occidentale, la città si trova ad un’altitudine di 966 metri.

Dal decollo di Aguapanelas i piloti hanno spiccato il volo per percorrere distanze tra i 62 e quasi 100 chilometri, secondo le condizioni meteo delle nove giornate di gara, sfruttando le correnti ascensionali scaturite dall’irraggiamento solare e l’efficienza delle ali.

Alla finale mondiale hanno partecipato 120 piloti provenienti da 25 nazioni. Migliore e anche la più numerosa la compagine francese con ben 27 volatori, seguita dall’Italia, ma con meno della metà dei piloti. Oltre a Donini e Oberhauser, questi gli altri azzurri: Christian Biasi, Alberto Vitale, Franz Erlacher, Gianbasilio Profiti, Michele Boschi, Federico Nevastro, Luca Donini, i campioni italiani in carica Marco Busetta, e Silvia Buzzi Ferraris, Aaron Durogati e Nicole Fedele, che negli anni scorsi hanno vinto rispettivamente due e una volta la coppa del mondo.

Weekend internazionale di motonautica Circuito

start350_fotoArchivioFIM-
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Fine settimana di gare per i piloti di motonautica Circuito impegnati all’Estero.

Sabato 3 e domenica 4 settembre a Jedovnice, in Repubblica Ceca, cinque piloti italiani saranno impegnati nel Campionato Mondiale O/350 e nel Campionato Europeo O/700.

Delegato piloti italiani (classe 350) è Giuseppe Rossi.

Entrambe i Campionati sono in tappa unica e quindi si lotterà per la conquista dei titoli 2016 di categoria.

Il Mondiale O/350 vede tra i grandi protagonisti Alessandro e Massimiliano Cremona, i due fratelli della Mot. San Nazzaro, e Claudio Fanzini, portacolori dell’Effeci Racing Team (campione mondiale O/350 nel 2014).

Alessandro Cremona, attuale campione iridato in carica della O/350, nonostante le non poche difficoltà incontrate a inizio stagione con il nuovo motore, è determinato più che mai a bissare il successo dello scorso anno.

Molti i piloti che daranno filo da torcere agli azzurri: tra loro il neo campione europeo di categoria, David Loukotka (Rep. Ceca).

Due invece i rappresentanti dei colori azzurri nell’Europeo O/700: Giuseppe Rossi e Robert Hencz (entrambe del Circolo Nautico Chiavenna); tra i forti avversari partecipanti, lo slovacco Marian Jung, campione europeo in carica e Attila Havas, il campione ungherese che corre con licenza austriaca. Un appuntamento importante quello ceco, soprattutto per Rossi che lo scorso anno è andato molto vicino a vincere il titolo europeo O/700 (ha conquistato la medaglia d’argento).

Quattro manches di gara per tutte le categorie, la 1^ il sabato, al termine delle prove libere e cronometrate, le restanti tre la domenica. Cerimonia di premiazione prevista alle ore 18.00.

Ulteriori informazioni, su www.uimpowerboating.com e www.jadovinceracing.com.

Campionato Italiano Diporto Regolarità

Fine settimana sul Lago di Lecco, con il Campionato Italiano Diporto di Regolarità, che domenica 4 settembre eleggerà i Campioni Italiani 2016.

La manifestazione, organizzata dal Club del Gommone, vedrà in azione 15 equipaggi su uno spettacolare campo di gara di circa 19 km da percorrere 3 volte.

In gara, i campioni d’Italia in carica Giovanni Di Meglio/Gianluca Biondi del Circolo Canottieri Napoli. Il club del gommone di Milano schiera per l’occasione tutti i suoi migliori piloti dai campioni italiani del 2010 su queste acque Emilio Galli/Barbara Gulesu ai plurititolati di questa disciplina Luciano Parolini/Maria Schingaro.

Sabato verifiche e prove libere; domenica la partenza da Parè (Valmadrera – Lc) del primo concorrente è prevista per le ore 11.

I concorrenti partiranno toccheranno i comuni di: Abbadia Lariana – Mandello del Lario – Onno – Moregallo per finire a Parè.

La gara si concluderà alla 14.30 circa. A seguire Premiazioni

Parapendio europeo: trionfo francese e due medaglie per gli azzurri

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Dai campionati europei di parapendio i piloti della nazionale italiana tornano con una medaglia d’argento nell’individuale maschile, grazie a Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), e quella di bronzo a squadre.

Se per l’Italia è stato un successo, per la Francia ed i piloti francesi il 14th European Paragliding Championship è stato un trionfo: tutte loro le medaglie d’oro e pure l’argento femminile!

E’ Honorin Hamard il nuovo Roi Soleil del parapendio, seguito da Joachim Oberhauser e dallo spagnolo Xevi Bonet Dalmau; la regina si chiama Seiko Fukuoka Naville, pilota d’origine nipponica trapiantata oltralpe, seguita dalla connazionale Laurie Genovese e da Klaudia Bulgakow (Polonia).

Classifica a squadre: Francia, Germania, Italia, Spagna.

La gara è stata ospitata nella cittadina di Krushevo in Macedonia. Delle dieci giornate di volo in programma ne sono state volate nove da 150 piloti in rappresentanza di 30 nazioni, compresa l’agguerrita pattuglia di 19 donne. Tra i 72 ed i 115 chilometri la lunghezza dei nove percorsi contraddistinti da punti salienti del territorio da aggirare e contrassegnare tramite GPS.

Mediamente i primi piloti al traguardo impiegavano tra le due e le tre ore e mezza per completare i tracciati, tempi dovuti alle diverse lunghezze, alle differenti condizioni meteo ed, ovviamente, all’abilità nel condurre i loro parapendio, grandi vele allungate che si reggono in aria sfruttando le correnti ascensionali.

Gli Italiani hanno superato momenti difficili. In testa all’inizio della gara, la squadra è incappata in una giornataccia al quarto volo ed ha dovuto lottare per risalire al bronzo.

Sotto la guida del CT Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano), questa la formazione: oltre a Joachim Oberhauser, i neo campioni italiani Silvia Buzzi Ferraris (Milano) e Nicola Donini di Molveno (Trento), Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Catania, Piergiorgio Camiciottoli di San Giovanni Valdarno (Arezzo), Marco Littamè di Torino e Alberto Biagio Vitale di Bologna.

Nel contempo al Monte Cucco presso Sigillo (Perugia) si sono chiusi i campionati italiani dei deltaplano. Scudetti a Marco Laurenzi, pilota ciociaro, e Gorio Mandozzi di Macerata. Il primo ha vinto il titolo nella categoria tradizionale cosiddetta ad ala flessibile, l’altro in quella ad ala rigida. Hanno partecipato 61 piloti.

Parapendio: eventi internazionali in Friuli e Lombardia

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Mentre nei cieli lombardi Nicola Donini guida la classifica provvisoria del campionato italiano di parapendio, a Gemona, in Friuli, ci si prepara ad ospitare due importanti eventi che porteranno ben 270 piloti sul territorio nelle prossime due settimane.

Si tratta dei British Open 2016 e della Coppa del mondo di parapendio. I primi, dal 28 maggio al 3 giugno, sono i campionati della British Hang Gliding and Paragliding Association (BHPA), cioè la federazione di volo libero del Regno Unito, riconosciuti dalla FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. E’ il secondo anno che i piloti d’oltre Manica scelgono la regione come campo di gara.

Invece, dal 3 all’11 giugno, per la prima volta in Friuli, si svolgerà la Coppa del Mondo di parapendio, trofeo mondiale sovrinteso dalla Paragliding World Cup Association. Le tappe precedenti si sono svolte in Francia, Brasile, Portogallo e Madagascar.

Cosicché per quindici giorni piloti di parapendio provenienti da tutto il mondo decolleranno dal monte Cuargnan per sorvolare l’alto Friuli, tra Cividale e Maniaco, lambendo i confini di Austria e Slovenia. I percorsi giornalieri saranno predisposti dal Volo Libero Friuli in collaborazione con l’Aero Club Blue Phoenix di Vicenza.

A Suello (Lecco) 123 piloti stanno animando la Cornizzolo Cup – Italian Paragliding Open 2016, valida come campionato italiano di parapendio. Questo mezzo, insieme al deltaplano, fa parte del cosiddetto volo libero, cioè senza motore: ci si regge in aria sfruttando le correnti ascensionali provocate dall’irraggiamento solare del terreno.

Dopo quattro giornate di gara, la prima annullata per forte vento e tre voli su percorsi rispettivamente di 76, 102 e 83 km, la classifica maschile è dominata dai piloti trentini e sud tirolesi, ma è anche una questione di famiglia. Nicola Donini, giovane pilota di Molveno, precede il padre Luca Donini, già campione mondiale e due volte europeo, e Joachim Oberhauser di Terlano.

Tra le donne al comando Nao Takada (Giappone), seguita da Joanna Di Grigoli (Venezuela) e da Silvia Buzzi Ferraris di Milano. Gli altri piloti in gara hanno tempo fino a sabato per rovesciare la classifica della gara organizzata dall’Aero Club Lega Piloti e dal Parapendio Club Scurbatt, cioè il corvo in lingua locale, sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia e riconoscila dalla FAI.