Piccolo Teatro di Milano: “La donna Leopardo”

Donna Leopardo Ph Fabio Lovino
Donna Leopardo Ph Fabio Lovino

Martedì 29 ottobre, debutta, in prima nazionale, al Piccolo Teatro Grassi, La donna Leopardo. Tratto dall’ultimo romanzo di Alberto Moravia, lo spettacolo rappresenta la prima regia teatrale di Michela Cescon (che insieme a Lorenzo Pavolini ha curato anche l’adattamento drammaturgico).

Ambientata tra Roma e il Gabon, è una lucida analisi delle “regole dell’attrazione” di cui sono protagoniste due coppie sposate (in scena Valentina Banci, Olivia Magnani, Daniele Natali, Paolo Sassanelli).

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Dioniso di Torino – di cui Michela Cescon cura la direzione artistica dal 2017 – e dal Teatro Stabile del Veneto, replica a Milano fino a domenica 3 novembre, per poi iniziare la tournée italiana.

 

Mistero Buffo 50

Pirovano foto di Fabio Pirazzi
Pirovano foto di Fabio Pirazzi

A 50 anni esatti dal debutto, va in scena,al Piccolo Teatro Grassi (dall’8 al 20 ottobre), Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Lo spettacolo, che ha segnato la storia teatrale del Novecento, viene ora presentato in un nuovo allestimento creato in occasione dell’anniversario dalla Compagnia teatrale Fo Rame e dalla Corvino Produzioni.

In scena Mario Pirovano, “cresciuto” alla scuola dei due grandi attori, che da oltre 25 anni porta in Italia e all’estero i loro spettacoli.

Ogni sera, al Piccolo, per la speciale occasione dell’anniversario di Mistero buffo, lo spettacolo sarà introdottoda una “presentazione d’eccellenza”: protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo apriranno ogni recita con un ricordo personale di Dario Fo e Franca Rame.
Gli ospiti saranno:
Martedi 8 Ottobre: Jacopo Fo |
Mercoledì 9 Ottobre: Simone Cristicchi
Giovedì 10 Ottobre: Natalino Balasso |
Venerdì 11 Ottobre: Marco Travaglio
Sabato 12 Ottobre: MoniOvadia |
Domenica 13 Ottobre: Carlo Petrini
Martedì 15 Ottobre: Antonio Ricci |
Mercoledì 16 Ottobre: Ascanio Celestini
Giovedì 17 Ottobre: in via di definizione |
Venerdì 18 Ottobre: Marco Paolini
Sabato 19 Ottobre: Paola Cortellesi |
Domenica 20 Ottobre: Marco Baliani

Romancero gitano

Nuria y Lluís _foto Ros Ribas
Nuria y Lluís _foto Ros Ribas

Dal 22 al 27 ottobre, al Piccolo Teatro Grassi, in prima nazionale, LluísPasqual dirige NuriaEspert nella messa in scena “di riferimento” della massima raccolta poetica di Federico García Lorca.

Pubblicato nel 1928, Romancero gitano è la principale raccolta di poesie di Federico García Lorca nella quale si intrecciano romanità, cristianità, Spagna moresca, ebraica e, naturalmente, la componente gitana: un omaggio al mondo zingaro e alla magia di un popolo misterioso e affascinante.

Nel 2018, in occasione del 120° anniversario della nascita di Lorca, LluísPasquale NuriaEspert tornano alle parole delpoeta e drammaturgo che ha occupato un posto di rilievo nella carriera professionale di entrambi gli artisti.

«A Federico García Lorca piaceva leggere pubblicamente le sue poesie – spiega Pasqual – di solito a un gruppo di amici. Romancero gitano è il primo grande libro di Federico, dove si scopre e si riconosce come poeta. È una raccolta tanto semplice quanto insondabile: per questo rimaniamo ancora affascinati ascoltando questo catalizzatore di parole che racchiudono mistero. Attraverso le donne, Federico ha espresso molte volte i suoi sentimenti più profondi. E le attrici, con i loro corpi e le loro voci, hanno dato vita alle donne delle sue poesie. NuriaEspert è una delle attrici che Federico ha in qualche modo “scelto” per rappresentarlo, seguendo la traccia di Josefina Artigas, Lola Membrives, Margarita Xirgu… E Nuria ha “respirato” Federico per molti anni. Questo è il motivo per cui, talvolta, come un lampo, appare nel corso della lettura la memoria di qualcosa che l’attrice e il poeta hanno condiviso, al di là dei confini del tempo e delle sue regole».

Presentazione del libro “Luca Ronconi. Prove di autobiografia” – lunedì 25 febbraio, ore 18.30

Luca-Ronconi
Luca-Ronconi

 

Lunedì 25 febbraio, alle ore 18.30, al Piccolo Teatro Grassi, viene presentato il volume, edito da Feltrinelli, Luca Ronconi. Prove di autobiografia, a cura di Giovanni Agosti e basato sugli appunti della giornalista e critica teatrale Maria Grazia Gregori.
Saranno presenti all’incontro, con il direttore del Piccolo Teatro Sergio Escobar, Giovanni Agosti, Roberta Carlotto, Maria Grazia Gregori e Margherita Palli.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria su www.piccoloteatro.org.

Colla, “Sogno di una notte di mezza estate”

Sogno di una notte di mezza estate
Sogno di una notte di mezza estate

Da martedì 12 a giovedì 21 giugno 2018
martedì, giovedì e sabato ore 19.30
mercoledì e venerdì ore 20.30
domenica ore 16
lunedì riposo

al Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2 – Milano

La messa in scena di Sogno di una notte di mezza estate, terzo spettacolo shakespeariano dei Colla dopo La tempesta (1985) tradotta in napoletano da Eduardo De Filippo e dopo Macbeth (2007) che aveva debuttato a Chicago in collaborazione con lo Shakespeare Theater della città americana, è stata “costruita” partendo dagli appunti lasciati da Eugenio Monti Colla prima della sua scomparsa nel novembre scorso.

Sulla scena sono presenti circa sessanta marionette fra figure regali, guerrieri, amazzoni, servitori, fate ed esseri o esserini fantastici, come sempre sontuosamente vestiti, mentre è più complesso contare i cambi di scena che, alternando una decina di fondali differenti e una più numerosa quantità di elementi, propone una grande varietà di ambienti e situazioni in una sorta di caleidoscopio visivo.

Lo spettacolo si basa quindi sulla metamorfosi continua e fluente di un ambiente che si trasforma in continuazione passando da situazioni realistiche e stilisticamente definite ad ambienti più leggiadri e impalpabili che ci trasportano nel mondo onirico denso di brezze, colori e luci notturne che caratterizza questo testo.

I personaggi sono ben identificati dai costumi, come sempre ricchissimi, e dalle sculture dei volti che sottolineano e delineano le sfere di appartenenza: vengono così definiti il mondo della corte ateniese, il mondo fiabesco con stretti riferimenti all’epoca del Bardo e della Regina Elisabetta, ma rivisitati per le scelte cromatiche e per i materiali utilizzati e, infine, il mondo degli artigiani, che provano la loro recita “sgangheratamente ma con coraggio”, con una serie di personaggi che suggeriscono la caricatura dell’essere umano.

La regia è stata sviluppata, seguendo le linee guida indicate da Eugenio Monti Colla, da Franco Citterio (nuovo Direttore artistico della Compagnia) e Giovanni Schiavolin, storici collaboratori dell’ultimo marionettista della famiglia Colla, che fanno parte della Compagnia da circa quarant’anni e che con lui hanno lavorato alla messa in scena di quarantasei nuove produzioni.

Le storiche voci degli allestimenti degli ultimi decenni, con qualche nuovo inserimento, sono state coordinate in fase di registrazione da Lisa Mazzotti.

Le musiche di Danilo Lorenzini, appositamente composte per lo spettacolo e registrate da un ensemble musicale di giovani strumentisti formatosi nel Conservatorio di Como, diretto da Carlo Balzaretti, sono nate da una stretta e continua collaborazione e vogliono suggerire allo spettatore sensazioni e sfumature emozionali che lo accompagnino lungo tutto lo spettacolo.