Paolo Rossi – “L’improvvisatore 2″

Foto Paolo Rossi_ph.Gioia Casale
Foto Paolo Rossi_ph.Gioia Casale

Paolo Rossi torna al Teatro Il Celebrazioni venerdì 3 novembre, questa volta con L’improvvisatore 2. L’intervista a un anarchico gentile, i suoi dei, la rivoluzione e…i cazzi suoi.

I miei spettacoli sono come dei sequel. Nella mia autobiografia non autorizzata verranno ordinati per stagioni e classificati come serie teatrali. E in questa definizione avrà il suo significativo e comodo spazio L’Improvvisatore. Si vorrà ora negare che ogni artista – o presunto tale – altro non faccia che riscrivere il suo stesso primo racconto?

O riallestire la stessa messa in scena? O ancora ricomporre l’unica canzone composta? Meglio, ripresentare la stessa opera sotto mentite spoglie, come riverniciare la stessa stanza? E chi sono io allora per distinguermi da questo branco di furboni perdigiorno (gli “artisti”, intendo dire)? Io, che fra l’altro ho solo un diploma da perito chimico? L’unica distanza che posso permettermi da questi fannulloni bugiardi e scansafatiche (gli “artisti”, intendo dire) è di confessarlo prima, e non alla cena del consueto dopo Teatro, ma subito e in anticipo. Fin dalla scheda. Questa scheda.

L’intervista è umilmente il seguito de L’Improvvisatore, quindi. Pur non nego che in qualche serata, preso dall’umore del pubblico, improvvisamente comparirà dal mio cilindro di cristallo (sono improvvisatore, veggente e prestigiatore) qualche momento del primo spettacolo, e qualche lampo nato sul palco ogni sera diverso ricorderà qualcosa del precedente lavoro. Ma chi potrà gridare “al ladro!”?

In questo Improvvisatore 2, ovvero L’Intervista, mi affiderò al genere appunto dell’intervista in cui, come in bizzarre conferenze, il pubblico sarà per forza o per forza inevitabilmente coinvolto. Il tema o, meglio, i temi saranno ristretti alle quattro voci del sottotitolo, ma tollererò lalalì lalalò tutte le imprevedibili e scontate divagazioni. Ci saranno anche i musicisti, l’avanguardia de I Virtuosi del Carso.

E quindi anche musica, canzoni, scimmie e cotillon. Sul palco tre sedie per noi e una vuota per l’intervistatore ospite… Sorpresa! L’intervistatore verrà scelto di sera in sera tra il pubblico a insindacabile giudizio del Capocomico e della Compagnia. E insieme ci sarà una hostess in sala con microfono alla mano per assistere, sostenere e amplificare il gentile pubblico pagante e che verrà reclutata nel foyer tra i simpatici spettatori e di sua spontanea volontà obbligata a farlo.

Non dimenticando che lo stile dello spettacolo si inserisce nel filone ancora per poco inesistente del TEATRO DIFFUSO, si informa che la Compagnia de L’Intervista si rende disponibile per qualsiasi tipo di spazio: teatri, arene, cabaret tabarin, locali notturni e diurni, appartamenti privati, case aperte o chiuse, piazze, stalle, bagni pubblici diurni, centri sociali, sale per convention, alberghi, case del popolo, circhi, palazzetti dello sport, piste di pattinaggio, baite di montagna, rimesse per barche, palchi galleggianti, officine, capannoni industriali, sale da te. Nonché per battesimi, compleanni, matrimoni, divorzi, funerali, circoncisioni e così via andando… I prezzi a seconda della location o dell’evento andranno dal modico all’esagerato. Questa comunicazione si prega di considerarla con attenzione seria e veritiera. Questo è quanto. Ah… Al termine acceso dibattito!
Paolo Rossi

PREZZI (comprensivi di prevendita): intero 26,00 € – ridotto 24,00 € – smart 20,00 €

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO IL CELEBRAZIONI (Via Saragozza, 234, Bologna), aperta dal lunedì al sabato (ore 15.00 – 19.00), presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione, 4, Bologna) aperta dal lunedì al sabato (ore 15.00 – 19.00), attraverso il circuito TICKETONE (nei punti vendita e online), il circuito VIVATICKET (solo nei punti vendita), i punti d’ascolto delle Ipercoop, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatrocelebrazioni.it.

Teatro Superga: “RossinTesta”

RossinTestaAlexAstegiano
RossinTestaAlexAstegiano

La stagione 2016/2017 del Teatro Superga di Nichelino aprirà sabato 29 ottobre con Paolo Rossi insieme ai suoi Virtuosi del Carso sulle parole e le note dell’amico Gianmaria Testa in “RossinTesta” per la coproduzione di Produzioni Fuorivia e Teatro Colosseo.

In “RossinTesta” la poesia del cantautore prova ad abitare la satira dell’attore in un mix commovente, ironico e intenso.

Paolo Rossi, il più stralunato e incisivo degli attori comici italiani, una passione e un talento mai nascosto per la musica, e Gianmaria Testa, cantautore abituato a confrontarsi con il teatro – ma qui presente solo nella veste di autore, come era previsto sin dall’inizio, prima ancora della sua scomparsa – condividono da tempo un viaggio fatto di amicizia, destino, lavoro.

Le canzoni di Gianmaria – scritte per alcuni lavori teatrali di Rossi fra cui il nuovo Molière – trovano nell’interpretazione di Paolo una nuova veste, restituiscono spazio al concetto stesso del teatro-canzone che fu di Gaber e di Iannacci.

Un concerto teatrale, se vogliamo dirla in un altro modo, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con straordinarie canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e anche un omaggio a Jannacci, amatissimo da entrambi, sia da Paolo che da Gianmaria.

Il tutto arricchito dalla bravura dei musicisti in scena (Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso, ovvero: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri) e da un allestimento molto curato con le belle luci di Andrea Violato e pochi, essenziali, elementi scenografici realizzati da Capellino Design.

Uno spettacolo di musica vestita da teatro, sogno, speranza, parola e risate. In programma anche la realizzazione di un disco, che uscirà prossimamente.

Biglietti: platea 23 € – platea ridotto 21 € | galleria 18 € – galleria ridotto 16,5 €

Informazioni e prevendite biglietti: Teatro Superga, Via Superga 44 – Nichelino (To)

Biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore19.00 e sabato 29 ottobre a partire dalle 18.00

Prenotazioni: biglietteria@teatrosuperga.it | 011.6279789

Acquisto online su www.teatrosuperga.it e prevendite abituali del Circuito Ticketone

Paolo Rossi con Molière: la recita a Versailles in scena alle Muse di Ancona

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Dal 25 al 28 febbraio al Teatro delle Muse di Ancona arriva lo spettacolo “Molière: la recita di Versailles” di Paolo Rossi e Giampiero Solari su canovaccio di Stefano.

La commedia “Molière: la recita di Versailles”, fa interagire la creatività di Stefano Massini, uno degli autori italiani più apprezzati e rappresentati anche all’estero, la verve del capocomico per eccellenza Paolo Rossi e l’esperienza scenica e visiva di un regista del calibro di Giampiero Solari nella riscrittura dell’Improvvisazione di Versailles, testo creato da Molière nel 1663.

In Molière: la recita di Versailles vedremo alternarsi in scena Paolo Rossi nella vesti di Molière e Paolo Rossi capocomico che interpreta sé stesso intento a capitanare la sua compagnia. Il gioco di rimandi e parallelismi è continuo e profondo.

Il rapporto tra l’uomo Molière e le sue opere era strettissimo, proprio come accade in questa nuova commedia che vuol essere un anarchico viaggio nel tempo intessuto da folgoranti estratti da almeno tre dei capolavori di Molière come “Il Misantropo”, “Il Tartufo” e “Il Malato immaginario”, per l’occasione tradotti e adattati dal drammaturgo Stefano Massini.

In scena però, questi grandi capolavori di Molière non verranno attualizzati, ma vissuti dalla compagnia di oggi in un continuo gioco di specchi temporali con quella di fine Seicento. Uno spettacolo è creato e ricreato ogni sera dall’estro di Paolo Rossi e di un’agguerrita compagine di attori.

La Compagnia al completo incontrerà il pubblico sabato 27 febbraio alle ore 18.30 al musecaffé (foyer di prima galleria del Teatro delle Muse) per il consueto ciclo di incontri L’aperitivo con gli artisti. Conduce l’incontro la giornalista Valentina Conti.

Biglietteria Teatro delle Muse in via della loggia ad Ancona orari: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30, (domenica e lunedì chiusa),
telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org. / biglietti online www.geticket.it
Per ricevere le informazioni su tutta l’attività di Marche Teatro ci si può iscrivere alla INFOfanzine sul sito www.marcheteatro.it

 

“Molière: la recita di Versailles”

PAOLO ROSSI
Molière: la recita di Versailles, al Piccolo Teatro Strehler dal 12 al 24 gennaio, produzione del Teatro Stabile di Bolzano, coniuga la creatività e il talento drammaturgico di Stefano Massini, la verve del capocomico per eccellenza Paolo Rossi e l’esperienza scenica e visiva di Giampiero Solari nella riscrittura dell’Improvvisazione di Versailles, testo creato da Molière nel 1663.

In Molière: la recita di Versailles vedremo alternarsi in scena Paolo Rossi nella vesti di Molière e Paolo Rossi capocomico che interpreta se stesso intento a capitanare la sua compagnia. Il gioco di rimandi e parallelismi è continuo e profondo. Il rapporto tra l’uomo Molière e le opere che scriveva e metteva in scena era strettissimo, proprio come accade in questa nuova commedia che ha come archetipi e come fili conduttori del plot narrativo Il Misantropo, Il Tartufo e Il Malato immaginario.

In scena, ad affiancare Rossi/Molière, troveremo una nutrita compagnia composta da attori e musicisti, come Lucia Vasini, Fulvio Falzarano, Mario Sala, Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Stefano Bembi, Mariaberta Blasko, Riccardo Zini, Irene Villa, Karoline Comarella e Paolo Grossi.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza) dal 12 al 24 gennaio 2016
Molière: la recita di Versailles
novità di Stefano Massini, Paolo Rossi, Giampiero Solari
regia Giampiero Solari
scene e costumi Elisabetta Gabbioneta, luci Gigi Saccomandi

Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono:
martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16. Lunedì riposo.
Mercoledì 20 gennaio 2016 ore 15 (riservata alle Scuole) e ore 20.30

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org
News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv
http://bit.ly/IntervistaPaoloRossi_WebTv

 

 

Al Teatro di Cagli gli artisti tornano all’Asilo (creativo)

Paolo Rossi Foto - Gioa Casale

Nell’entroterra della Provincia di Pesaro e Urbino la creatività e la voglia di reagire alla crisi stimolano la produzione di idee sempre nuove. Una delle più originali è stata sviluppata da Sandro Pascucci, direttore dell’Istituzione Teatro Comunale di Cagli, che vuol fare della magnifica struttura (uno dei più affascinanti teatri storici delle Marche) un Asilo per accogliere artisti in residenza creativa.

Secondo Pascucci <<Asilo è un habitat favorevole alla libera e sostenibile circolazione delle culture e delle colture, che si innervano nella tradizione per rilanciare il nuovo a venire.>> L’asilo è uno spazio libero di espressione, dove l’artista lavora e entra in contatto con le energie vitali del luogo. É un’idea che va oltre la messa a disposizione di strutture tecniche e logistiche, per diventare esperienza creativa che ricade sull’intero territorio e lo arricchisce culturalmente e socialmente. Perciò gli artisti in residenza potranno trasferire le loro esperienze anche nel contesto scolastico oppure offrire interventi in ambito sociale.

L’esperienza sarà rielaborata e applicata su tutto il territorio, in diversi ambiti, per creare una “costellazione” di Asili che lo rendano attrattivo culturalmente, socialmente e turisticamente.

La prima esperienza di Asilo creativo è partita lunedì 27 luglio con l’arrivo a Cagli gli attori Paolo Rossi e Lucia Vasini che si ritrovano per la prima volta dopo quasi trenta anni con il regista Giampiero Solari. Un sodalizio artistico che ha prodotto spettacoli di grande successo quali Le Visioni di Mortimer, La Commedia da due lire, Pop & Rebelot.

I tre, assieme al musicista Emanuele dell’Aquila, si fermeranno per una settimana al Teatro Comunale per preparare la nuova messa in scena di un classico di Molière “Improvvisazione di Versailles” re-intitolato “Molière: la recita di Versailles” prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Il testo è stato riscritto da Stefano Massini e Giampiero Solari, anche alla regia. Molière mette in scena sé stesso e la sua compagnia dichiarando apertamente le sue idee sull’arte drammatica e abbozzando quella Comédie des comédiens che da molto tempo, si dice, aveva intenzione di scrivere. La riscrittura si prefigge di approfondire l’arte comica, di fondere la tradizione e l’attualità con rigore e poesia.

Lo spettacolo, straordinario esempio di “teatro sul teatro”, andrà in tournée a partire dal prossimo autunno.

Lunedì 3 agosto al termine della residenza, andrà in scena una “Serata di improvvisazione comica” con l’accompagnamento di altri due musicisti e sette attori, uno spettacolo coinvolgente che permetterà di apprezzare il meglio delle capacità di improvvisazione di Paolo Rossi.

Informazioni

Teatro Comunale di Cagli – tel. 0721 780731

Botteghino – tel. 0721 781341 – 329 1663410 (Metella)

Punto IAT Cagli – tel. 0721 780773