Via Libera linea Iseo – Peschiera Maraglio

Assessore Claudia Maria Terzi
Assessore Claudia Maria Terzi

Navigazione Iseo, Assessore Terzi: via libera a ripristino linea Iseo – Peschiera Maraglio

(Milano, 29 mag) Via libera al ripristino della linea Iseo –
Peschiera Maraglio. Si tratta di una decisione presa di concerto da
Navigazione Lago d’Iseo, Autorita’ di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo,
Endine e Moro e Regione Lombardia.
“La tratta – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e
Mobilita’ sostenibile, Claudia Maria Terzi – incrementa i servizi di
navigazione in particolare verso Monte Isola, offrendo un collegamento
veloce con la terraferma. In questo modo diamo una prima risposta al
territorio che chiedeva di aumentare le corse anche nella prospettiva di un
progressivo ritorno alla normalita’ dal punto di vista dell’afflusso
turistico”.
Il collegamento diretto di linea Iseo – Peschiera Maraglio viene attivato
dal 30 maggio al 2 giugno, con partenze da Iseo a partire dalle ore 09.30 e
ultimo rientro da Peschiera M. alle ore 18.30. Sara’ poi l’Autorita’ di
Bacino a valutare il mantenimento del collegamento anche successivamente al
2 giugno, in relazione ai dati di traffico registrati.

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Fase 2bis: Linee guida trasporto nautico balneazione

Trasporto nautico
Trasporto nautico

Fase 2bis: Linee guida Mit per il trasporto nautico e la balneazione

In vista della graduale ripresa delle attività nautiche e al fine di disciplinare l’afflusso dei passeggeri nei porti nazionali in concomitanza anche con la stagione balneare, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha predisposto una serie di specifiche linee guida volte a regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative connesse alla navigazione, in particolare:

Gestione stazioni marittime e portuali

Queste le indicazioni da rispettare nei luoghi a diffusa frequentazione come le stazioni marittime, i terminal crociere e le banchine di imbarco e sbarco dei passeggeri:

– uso di cartellonistica plurilingue o di “QR Code” informativi

– promozione di sistemi on-line di prenotazione ed acquisto biglietti

– accessi contingentati e programmati con percorsi obbligati

– distanza sociale di 1 metro

– installazione di un adeguato numero di distributori di disinfettante

– appropriata sanificazione degli ambienti di transito e delle superfici esposte al contatto

– potenziamento del personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione dell’utenza

Navigazione da diporto

Nelle attività da diporto la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le misure di distanziamento sociale quali:

– evitare contatti ravvicinati

– adeguata sanificazione degli ambienti

– distanza interpersonale di almeno un metro

– protezione del naso e della bocca per i passeggeri

Disciplina delle attività con unità da diporto private

A bordo di unità da diporto private valgono le stesse regole delle unità abitative. La misura primaria resta il “distanziamento sociale” di almeno un metro a meno che le persone presenti a bordo non vivano nella stessa unità abitativa.

Anche i congiunti, se non conviventi, devono rispettare il distanziamento sociale di una persona per ogni metro lineare dell’imbarcazione. Obbligatoria anche la dotazione di dispositivi di protezione individuale per i passeggeri e l’uso di igienizzante per le superfici.

Disciplina unità da diporto ad uso commerciale

Il numero massimo di persone trasportabili sarà stabilito sulla base della capienza dell’unità e sulla possibilità di attuare le misure di distanziamento sociale previste con la limitazione dei titoli di viaggio acquistabili e la predisposizione di dissuasori alla seduta (1 mt di distanza).

Obbligatoria la dotazione a bordo di dispositivi di protezione individuale per ciascun occupante ed igienizzante per superfici.

Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.

Per le società che svolgono, in forma commerciale, attività legate al diporto o allo svolgimento di attività acquatiche (escursioni, diving, noleggio e locazione unità da diporto, pesca turismo etc…), potenziati i servizi di pulizia delle imbarcazioni e degli altri locali aziendali (biglietterie, magazzini).

La locazione dell’unità da diporto

Alle unità da diporto in locazione si applicano le stesse norme di prevenzione previste per le imbarcazioni private.

Sono consentiti alloggi nella stessa cabina a persone che vivono nella stessa unità abitativa.

Il locatore è tenuto a sanificare, anche in caso di utilizzo ad ore dell’imbarcazione, tutti i locali – compresi quelli motori e servizi – così come dovrà dotarsi di adeguate provviste di prodotti igienizzanti oltre a cartellonistica informativa, redatta in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulla necessarie misure igieniche da adottare.

Nel caso di ingaggio di uno skipper da parte del locatario, si applicheranno le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

Il noleggio dell’unità da diporto

Per quanto concerne il noleggiante/armatore valgono gli stessi obblighi previsti per il locatore: sanificazione ad ogni utilizzo di tutti i locali dell’imbarcazione.

Per quanto concerne l’equipaggio, obbligo di utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità in particolare, durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio. Per l’equipaggio inoltre, trattandosi di soggetti chiamati, in alcuni casi, ad effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS), dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. E’ comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio con cadenza giornaliera.

L’equipaggio dovrà avere cura inoltre di impedire l’accesso a bordo ad estranei durante la sosta in porto o in marina.

Chi vive nella stessa unità abitativa potrà condividere l’alloggio in cabina.

Per gli ospiti valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali, ovvero una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio, a meno che gli ospiti presenti non vivano insieme.

Porti turistici e Marine

I gestori di porti turistici devono dotarsi di appositi cartelli informativi, in italiano ed in inglese, sulle misure comportamentali da rispettare, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’installazione di dispenser di igienizzante sui pontili, la limitazione degli spostamenti, i divieti di assembramenti e il rispetto del distanziamento sociale.

Navigazione e norme di sistema

Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.

Gestione dei centri diving e delle attività subacquee sportive-ricreative

– fortemente raccomandata la dotazione di appositi sistemi informatici per le iscrizioni on-line ai corsi nonché per la prenotazione delle uscite e partecipazione alle immersioni

– all’interno dei locali valgono le regole generali sull’igiene e profilassi nonché quelle sulle misure di distanziamento sociale e sugli accessi contingentati

– screening delle condizioni di salute e della temperatura per gli utenti del Centro e accesso vietato in caso di temperatura superiore a 37,5° o sintomi riconducibili alle patologie afferenti l’epidemia in atto; ogni utente dovrà compilare apposita autocertificazione sull’assenza di tali sintomatologie, nonché la dichiarazione di non essere stato a contatto stretto con soggetti in situazione di contagio nota

– adeguata informazione agli utenti sulle misure di prevenzione adottate, il distanziamento sociale e la sistematica sanificazione dei locali

– è preferibile che ogni partecipante alle immersioni utilizzi la propria attrezzatura che i responsabili del Centro Diving o gli istruttori dovranno verificare oltre a dover garantire l’adozione di opportune precauzioni per evitare il contatto diretto con le attrezzature e la loro possibile contaminazione. Gli utenti sprovvisti dell’attrezzatura, potranno noleggiarla presso il Centro purché preventivamente sanificata. Il centro dovrà adeguare l’organizzazione delle uscite in funzione di questo e limitare, se necessario, il numero di immersioni quotidiane

– l’attrezzatura, sanificata e non, andrà custodita in spazi dedicati e distinti e dovrà essere opportunamente “segregata” in involucri chiusi, una volta sanificata.

Misure da adottare su barche e gommoni da immersione

– a bordo, distanza sociale di almeno 1 metro tra le persone, utilizzo generalizzato di guanti e mascherine e sistemi di igienizzazione delle mani

– posti a sedere assegnati e spostamenti a bordo consentiti solo per motivi di assoluta necessità e nel rispetto delle misure minime di distanziamento sociale

– inibito l’uso di contenitori d’acqua comuni per il risciacquo delle maschere che dovrà essere assicurato dal responsabile del Centro diving con misure alternative per evitare la contaminazione delle attrezzature

– sistemi di controllo di sicurezza pre-immersione alternativi al cosiddetto “Buddy Check”, ossia al “controllo del compagno d’immersione” e procedure alternative alla condivisione di gas in caso di emergenza, quale ad esempio l’utilizzo di una o più fonti d’aria alternative, in funzione del numero dei partecipanti all’immersione, correttamente igienizzata e sanificata prima dell’immersione

– procedure di igiene e DPI per la gestione della ricarica delle bombole e/o dei rebreather

– dispositivi per evitare il contatto diretto in caso di primo soccorso o manovre di rianimazione

– procedure operative e piani di emergenza aggiornati a cura del responsabile del Centro diving

Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti

– rispetto delle regole generali di prevenzione, igiene e profilassi

– in qualità di “operatori di primo soccorso”, sottoposizione preventiva (prima dell’assunzione in servizio) e periodica obbligatoria al test di controllo della positività al CoVid-19 (tampone o test sierologico) per tutti gli assistenti bagnanti

– ogni assistente bagnanti deve essere informato sui rischi di esposizione al contagio e l’uso di apposite attrezzature che ne riducano il rischio in caso di manovre di primo soccorso e rianimazione

– necessarie dotazioni di sicurezza, individuali e personali, e di primo soccorso con dispositivi anticontagio

– sanificazione quotidiana delle postazioni di salvataggio e delle relative dotazioni e attrezzature a cura del datore di lavoro

Navigazione: da Regione mascherine per operatori laghi

Claudia Maria Terzi
Claudia Maria Terzi

Navigazione, assessore Terzi: da Regione 10.000 mascherine per operatori Laghi Maggiore, Como e Garda
Si aggiungono alle 347.000 già destinate agli altri lavoratori del trasporto pubblico locale

(Milano, 06 mag) La Regione Lombardia ha fornito 10.000 mascherine agli operatori della Gestione governativa navigazione laghi, l’ente governativo che, per conto del Ministero dei Trasporti, gestisce la navigazione sul Lago di Como, sul Lago di Garda e sul Lago Maggiore. La consegna ufficiale è avvenuta nella sede della Direzione generale dell’azienda a Milano.

“Abbiamo prontamente risposto – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi – alla richiesta di supporto dell’azienda che lamentava una difficoltà nel reperimento a livello nazionale e pertanto si era rivolta alla Protezione civile. Ci siamo attivati appunto con la Protezione civile, che ringrazio, per assicurare una fornitura a beneficio dei lavoratori che svolgono una mansione importante nel sistema della mobilità lombarda, garantendo i collegamenti per 3 dei nostri grandi e meravigliosi laghi. Nei giorni scorsi abbiamo assicurato forniture, per un totale di 353 mascherine, anche ai lavoratori del servizio di navigazione del Lago d’Iseo, l’unico servizio di navigazione regionalizzato. Questa iniziativa si aggiunge agli approvvigionamenti garantiti nei giorni scorsi agli altri lavoratori del trasporto pubblico, a cui sono state destinate 347.200 mascherine: 200.000 alle Agenzie Tpl per i conducenti di autobus, tram e metrò, 31.000 per gli operatori Trenord Ferrovienord e 116.200 per i tassisti lombardi. Questo oltre alle 700.000 mascherine destinate ai passeggeri dei treni e attualmente in distribuzione in alcune delle principali stazioni lombarde”.

“Ringraziamo – aggiunge Alessandro Acquafredda, direttore generale di Navigazione Laghi – la Protezione Civile e Regione Lombardia per questa importante fornitura di mascherine che andrà ad aggiungersi a tutti i dispositivi a tutela della salute dei nostri collaboratori che sono stati anche debitamente formati sui comportamenti da tenere in questa situazione di emergenza. Le mascherine verranno immediatamente ripartite in misura uguale tra i tre laghi (3.300 circa per lago), stanti le esigenze che accomunano tutti i servizi di trasporto pubblico”.

 

Trenord: Discovery Train

Discovery train
Discovery train

Itinerari integrati per il viaggio in treno e giri in battello sui laghi di Lombardia, fra visite di ville storiche, passeggiate nei suggestivi vicoli dei paesi lacustri, escursioni nella natura: con il pacchetto di promozione turistica “Discovery Train”, Trenord propone idee per una gita fuori porta fra le bellezze della Regione da raggiungere con il treno, mezzo di trasporto sostenibile e comodo.

Un’iniziativa che guarda anche alla convenienza: i biglietti speciali di “Discovery Train” propongono prezzi convenzionati per il viaggio andata e ritorno in treno da tutte le stazioni in Lombardia, la navigazione sui laghi e la visita a dimore storiche sulle sponde lacustri.

Le sponde del Lario, sia via Lecco che via Como, con Villa Carlotta; il Garda; il lago Maggiore con la splendida Villa Taranto; il lago d’Iseo e Monte Isola: cinque sono le proposte ideate per guidare turisti e viaggiatori alla scoperta delle attrattive turistiche del territorio.

Gli itinerari per i laghi si aggiungono a itinerari “Discovery Train” che portano i viaggiatori a trascorrere una giornata fra arte e cultura nelle città lombarde, a pedalare sulle sponde del Mincio o del Garda o a vivere un’esperienza di trekking sulla Via Francigena, a godersi il divertimento di Gardaland o di grandi eventi, come il Gran Premio di Monza.

I biglietti speciali “Discovery Train” si possono acquistare nelle biglietterie Trenord, presso i punti vendita autorizzati, presso i distributori automatici e online sull’e-Store Trenord al link: http://store.trenord.it/discovery-train-2 e sul proprio smartphone tramite l’App Trenord, disponibile per iOs e Google Play.

Tutti i dettagli sui diversi pacchetti Discovery Train sono disponibili sul sito trenord.it.

Discovery Train per i laghi di Lombardia

Lago di Como Tour
Guida i viaggiatori a scoprire le sponde del Lario raccontate da Alessandro Manzoni ne “I promessi sposi” il biglietto speciale “Lago di Como Tour”, che comprende il viaggio in treno andata/ritorno da tutta la Lombardia e il tour in battello lungo due opzioni di itinerario: Como-Bellagio-Lecco o Lecco-Bellagio-Como.
“Lago di Como Tour” ha un costo di 19,70 euro per gli adulti; 10 euro per ragazzi da i 4 ai 13 anni.

Tesori del Lago di Como
L’itinerario ideale per andare alla scoperta dei paesaggi e i borghi più belli e suggestivi che si affacciano sul Lago di Como: Bellagio, Menaggio, Cadenabbia, Villa Carlotta, Tremezzo, Lenno. Il biglietto comprende il viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia fino alla stazione di Varenna e, da lì, la navigazione in battello fra alcune località del lago.
Il biglietto speciale “Tesori del Lago di Como” ha un costo di 25 euro per gli adulti; 14 euro per ragazzi da i 4 ai 13 anni. Per le famiglie composte da 2 adulti e 2 ragazzi di età fino ai 13 anni, Trenord ha ideato il pacchetto dedicato al costo di 50 euro.
Chi sceglie “Tesori del Lago di Como” può anche usufruire di sconti dedicati per l’ingresso a Villa Carlotta: 9 euro per i singoli, 18 euro per le famiglie.

Lago di Garda Tour
Un biglietto ideato per far scoprire le bellezze naturalistiche che caratterizzano le sponde del Garda e i paesaggi che lo circondano, dai complessi romani di Sirmione agli scorci mozzafiato di Peschiera, dal parco termale di Lazise all’antico porto di Desenzano.
Il biglietto “Lago di Garda Tour” comprende il viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia fino a Desenzano del Garda o Peschiera del Garda e la libera navigazione del basso Lago di Garda.
“Lago di Garda Tour” ha un costo di 25,40 euro per gli adulti; 18,90 euro per ragazzi da i 4 ai 13 anni.

Lago Maggiore Tour
Un itinerario per visitare uno dei laghi più grandi d’Italia e di navigare sulle sue sponde, fino a raggiungere località di rara suggestione come Santa Caterina del Sasso, Isola Bella, Isola dei Pescatori e la storica Villa Taranto.
Il biglietto “Lago Maggiore Tour” comprende il viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia fino a Laveno o Arona e la libera navigazione fra le due località.
“Lago Maggiore Tour” ha un costo di 25,40 euro per gli adulti; 14,30 euro per ragazzi da i 4 ai 13 anni.
Chi acquista il biglietto speciale può inoltre godere di uno sconto del 40% sull’ingresso a Villa Taranto.

Monte Isola
La visita dei paesini sul lago d’Iseo e su Monte Isola, abitata da pescatori, fra vicoli pittoreschi, la Rocca Martinengo e il Santuario della Madonna di Ceriola.
Il biglietto speciale “Monte Isola” comprende il viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia e il giro in battello da Iseo, Sale Marasino, Sulzano fino a Monte Isola.
“Monte Isola” ha un costo di 15 euro.

Croazia: Festival del mare

due falkuse
due falkuse

Sull’isola di Hvar, nella città di Stari Grad (Croazia) si terrà dall’8 all’11 settembre il Festival del mare “Giornate nella Baia”. La manifestazione ha lo scopo di preservare, curare e promuovere la tradizione marittima dei famosi marinari e capitani della zona come garanzia per il futuro delle generazioni.

E’ un particolare invito agli amanti della  navigazione di essere presenti  con le loro barche a vela ed i loro equipaggi con la tradizione della nazione da cui provengono e le loro conoscenze nell’ambito delle competenze marittime. Gli equipaggi sono costituiti generalmente da navigatori dilettanti che vengono al Festival per fare amicizie, nuove conoscenze, scambiare esperienze e tradizioni marittime originali, nonché  per navigare nella baia di Stari Grad

Durante il Festival la baia sarà il palcoscenico dove sfileran¬no numerose bellezze dell’Adriatico: battane, barchette, gondole, gozzi, pasare, golette, leuti, gaete, paranze alle quali si aggiungeranno altri tipi d’imbarcazioni tradizionali del Mediterraneo.  Un’attrazione particolare sarà la parata notturna delle barche quando alle imbarcazioni tradizionali si uniranno anche le classiche barche a vela di leg¬no, le barche familiari da crociera di legno degli anni ‘50 e ‘60 e le barche a vela moderne che si pos¬sono incontrare nella baia.

Nel corso dell’evento oltre al programma sul mare si terranno incontri culturali, tavole rotonde  in città e concerti serali musicali sul palco principale.  Sui banchi e sotto i tendoni del lungomare della cittadina saranno presentati e proposti prodotti e delizie tradizionali mediterranee mentre i risto¬ranti del luogo offriranno ricchi menu di special¬ità gastronomiche isolane e vini croati famosi in tutto il mondo.

La direzione del Festival  rende noto le spese a carico dell’organizzatore:

– il biglietto del traghetto per la macchina, per il rimorchio, per la barca e per i membri dell’equipaggio a bordo (andata e ritorno), per la tratta Split-Stari Grad-Split.

– il carico e lo scarico delle barche a Stari Grad

– trattamento di pensione completa per 4 membri dell’equipaggio a bordo, se non ci sono le condizioni (cabina) per dormire sulle barche.

Se uno dei membri dell’equipaggio o tutti dormono a bordo, in questo caso, saranno assicurati i pasti insieme con gli altri partecipanti.

Il Festival ‘Giornate nella baia’ è organizzato dall’Associazione per lo sviluppo del patrimonio marittimo croato CRONAVES – Via Zagrebačka 19, 21000 Spalato, Croazia.  Per avere ulteriori informazioni, prenotazioni  e il calendario completo dell’evento: Tel. / Fax: 00 385 (21) 483-111 / info@cronaves.com /

(Carlo Torriani )