“Viscere”, personale di Sabino de Nichilo

Sabino de Nichilo
Sabino de Nichilo

Le sale del Museo Archeologico della Fondazione Depalo-Ungaro di Bitonto in provincia di Bari (via Giuseppe Mazzini 44) si aprono all’arte contemporanea e accolgono le sculture di Sabino de Nichilo, in occasione della sua mostra personale “Viscere” curata da Bianca Sorrentino. La mostra si inaugura sabato 1 dicembre 2018 alle ore 18:30 con una lettura di poesie di Silvana Kuhtz e si può visitare fino alla fine del mese.

Le forme cave plasmate dall’artista dialogano con i corredi tombali e le testimonianze archeologiche degli antichi Peuceti e interagiscono in modo installativo con la collezione di gessi della vecchia Scuola comunale di disegno conservati nel museo. Caratterizzate da una volumetria morbida e da colori brillanti di gusto pop, le sculture di Sabino de Nichilo somigliano a strutture organiche e possono ricordare a chi li osserva cuori, fegati e stomaci, ma non rispondono ai canoni di un’anatomia ortodossa.

“Organi da asporto”, “Carne frolla” e “Anus” – questi i nomi di alcune serie di opere esposte – sembrano ribellarsi al corpo che li potrebbe contenere e crescono liberamente, a loro piacimento, assecondando un impulso vitale alieno, inconsulto, barbaro. Sabino de Nichilo rende nobili gli scarti e le frattaglie e i processi digestivi ai quali allude evocano la società dei consumi nelle forme di una vanitas contemporanea, mescolando ironia e retaggi alchemici.

“Come un aruspice venuto da un altrove – scrive Bianca Sorrentino – Sabino de Nichilo interroga le viscere deformi che sopravvivono al lento decomporsi del mondo, alla ricerca di un auspicio che pronunci la sua verità di uomo. La ceramica smaltata restituisce nella materia e nel colore il tormento dell’essere fuori misura: se è vero che gli organi che si sottraggono alle leggi della realtà sono espressione di un tempo precario, essi si prestano allora a un dialogo critico con il passato e con i suoi simboli. Nella loro cavità, le sculture sembrano in effetti contenere qualcosa che non resta, ponendosi in questo senso in contrasto con lo spirito che caratterizza ogni Museo, che invece contiene qualcosa affinché resti. Ecco che dal ventre della terra, le reliquie dei banchetti si spogliano della loro sacralità e si rivestono di una visceralità che può dirsi ora pienamente umana”.

Domenica al museo

Duomo Milano

IL 2 AGOSTO INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI CIVICI MILANESI
Assessore Del Corno: “La cultura a Milano non va in vacanza. In agosto aperti i musei cittadini per chi resta in città e per i visitatori di Expo”

Il 2 agosto torna l’iniziativa ‘Domenica al Museo’: come ogni prima domenica del mese, le porte dei musei civici milanesi saranno aperte gratuitamente. Con questo progetto, che durerà fino a domenica 6 dicembre 2015, il Comune di Milano ha aderito, per primo in Italia, all’iniziativa voluta dal Ministro Franceschini per consentire visite gratuite alle collezioni d’arte pubbliche.

Domenica resteranno dunque aperti con ingresso gratuito la Pinacoteca di Brera e tutti i Musei civici: Musei del Castello Sforzesco, Museo del Risorgimento, Palazzo Morando, GAM Galleria d’Arte Moderna, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Acquario, Museo del Novecento e Museo della Pietà Rondanini.

“Anche durante l’estate – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Milano apre le porte dei propri musei grazie a questa iniziativa e non solo. Resteranno infatti aperti nel mese di agosto i musei cittadini, offrendo l’opportunità di conoscere la bellezza del nostro patrimonio artistico e culturale sia ai milanesi che restano in città sia ai turisti che visitano Milano durante i mesi di Expo”.

Da Palazzo Reale, che ha appena inaugurato la mostra “Natura – Mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei”, al Castello Sforzesco che ospita il Museo della Pietà Rondanini, dal Museo del Novecento al Museo delle Culture, l’offerta culturale della città sarà garantita dall’apertura dei musei con le loro interessanti mostre per tutto il mese d’agosto.

L’accesso ai musei è libero acquistando la MuseoCard che, al costo di 35 euro, permette l’ingresso gratuito per un anno – calcolato a partire dalla data di emissione – e il biglietto ridotto alle mostre promosse e organizzate nelle sedi espositive del Comune di Milano. Chi si ferma in città per pochi giorni potrà invece utilizzare il biglietto turistico che, al costo di 12 euro, consente l’ingresso a tutti i musei civici per tre giorni a partire da quello di emissione.