“Quell’esplosione, cent’anni fa”

Quell'esplosione di cent'anni fa
Quell’esplosione di cent’anni fa

A pochi chilometri da Milano è tutto pronto per una lunga serata d’estate dedicata al ricordo della tragedia avvenuta cento anni fa a Castellazzo di Bollate. Un appuntamento collettivo, un momento di condivisione che accompagna l’imbrunire con testimonianze, arte, musica ed immagini, affinché non scenda mai la notte su quel terribile giorno.

Il 7 giugno 1918 una tremenda esplosione sventrò il reparto di spedizioni dello stabilimento bellico Sutter & Thévenot, portandosi via i sogni e il futuro di moltissime giovani operaie – cinquantadue delle cinquantanove vittime – oltre trecento i feriti.

Il progetto Quell’esplosione, cent’anni fa vuole ricordare e riflettere su temi importanti come la dignità, i diritti, il lavoro, la giustizia, il sacrificio e il ruolo civile e sociale delle donne.

Il 7 giugno 2018, in occasione del centesimo anniversario, la tragedia sarà ricordata con momenti celebrativi molto intensi. Anche nei giorni a ridosso della ricorrenza il programma è ricco di attività e appuntamenti volti a diffondere la conoscenza di quell’importante episodio storico e a promuovere il valore culturale e naturalistico del territorio del Castellazzo.

Giovedì 7 giugno – Le donne protagoniste
Per raggiungere tutti insieme a piedi l’area dove si svolgerà il primo momento di celebrazione è prevista una camminata con partenza alle 18.30 dalla Corte Grande di Castellazzo di Bollate (via Fametta – parcheggio davanti a Villa Arconati FAR) coordinata dal Gruppo Podistico Avisino.

Sul percorso una mostra fotografica vivente: una suggestiva immagine dove donne reali alternate alle operaie in fabbrica ritratte in pannelli fotografici accoglieranno il pubblico, in una sorta di intreccio tra passato e presente.

Da qui l’appello forte degli organizzatori a tutte le donne, invitate a essere protagoniste di questa estemporanea rappresentazione visiva. (Informazioni e necessaria comunicazione delle adesioni: cultura@comune.bollate.mi.it – 02.35005501)

• Ore 19.00 | area ex fabbrica Sutter & Thévenot

Inaugurazione di un murales della giovane artista Ale Senso. Realizzata sulla cabina elettrica, unico elemento architettonico di quell’epoca tutt’ora esistente, l’opera ripropone l’immagine di una giovane donna, e di un foglio bianco che tiene nelle mani. Bianco perché mai scritto, come il racconto di vita delle giovani vittime dell’esplosione che qualcuno cent’anni dopo proverà a immaginare.

• Ore 20.30 | Corti del Borgo di Castellazzo [via Fametta]
Saluti istituzionali: Francesco Vassallo, Sindaco di Bollate; Arianna Censi, Vice Sindaca Città Metropolitana;
Arianna Errico, Fondazione Augusto Rancilio; un rappresentante di CIGL, CISL e UIL
Racconto della tragedia con Cinzia Poli di Caterpillar AM – RAI Radio2
Reading teatrale con Lella Costa

Momento commemorativo e videoproiezione con le immagini di Luca Comerio, a cura di G. Minora
Concerto dei Barabàn | Musiche e canzoni dedicate al lavoro, alle donne, alla Grande Guerra.
Punto ristoro: Confraternita della Pentola di Senago e il Water Truck di CAP Holding

Milano: lavori al Duomo

duomo-milano-notte
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Si avvicina un grande traguardo per il simbolo di Milano nel mondo: il completamento del nuovo impianto d’illuminazione esterna del Duomo.

Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica ha dato il via libera definitivo a un importante accordo stipulato congiuntamente con il Comune di Milano e A2A per la valorizzazione dell’illuminazione esterna della Cattedrale, che permetterà ai turisti e ai cittadini di Milano di ammirare il monumento simbolo della città in tutta la sua bellezza anche nelle ore serali e notturne.

I lavori partiranno a breve e prevedono, dopo il completamento della nuova illuminazione interna della Cattedrale inaugurata il 1 maggio 2015 e di quella della Madonnina, della facciata e delle vetrate ultimata in occasione del Natale 2016, il rifacimento di quella perimetrale e della parte alta del Duomo, comprendente le coperture e le guglie.

Le attività per la nuova illuminazione esterna dovrebbero terminare entro dicembre 2018, quando il simbolo di Milano risplenderà finalmente in tutto il suo fulgore, interamente rivestito di nuova luce.

574 PROIETTORI A LED
Il nuovo impianto di illuminazione degli esterni del Duomo, che comprende l’intero perimetro della Cattedrale, le coperture e le guglie, prevede un aumento di 196 proiettori rispetto ai 378 installati attualmente da A2A (non ancora LED), elevando il numero complessivo a 574, di cui 368 allocati sulle Terrazze del Duomo e 206 distribuiti sui pali ed i palazzi circostanti (consulta il progetto).

La Veneranda Fabbrica, sulla base del progetto esecutivo affidato nel 2016 all’Ing. Pietro Palladino dello Studio Ferrara Palladino e Associati (approvato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano) ha acquistato i nuovi corpi illuminanti relativi all’impianto: tutto è dunque pronto per la partenza dei lavori.

La scelta degli apparecchi, appositamente realizzati da ERCO, prosegue nel segno dell’efficienza e del rispetto dell’ambiente, privilegiando la tecnologia LED. L’intero progetto prevede una spesa per la Veneranda Fabbrica indicativamente di oltre € 1.000.000,00.

L’ACCORDO
L’accordo sottoscritto prevede una durata della convenzione pari a 4 anni, la fornitura da parte della Veneranda Fabbrica ad A2A dei corpi illuminanti da installarsi sul Duomo e sugli edifici circostanti.
La Veneranda Fabbrica, inoltre, provvederà, a propria cura e spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di illuminazione installato sulla sezione Duomo.
A2A si occuperà dell’installazione dei corpi illuminanti e della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di illuminazione installato nelle aree limitrofe al Monumento. Inoltre, A2A curerà la posa dei contatori dedicati alla nuova illuminazione, realizzando il sezionamento in modo da poter misurare con precisione i consumi energetici del Duomo.

Il Comune di Milano, riconoscendo gli oneri conseguenti alle attività di relativa competenza, corrisponderà ad A2A il costo dell’installazione dell’impianto, stimato in € 195.000,00. Inoltre, Il Comune si farà carico anche del costo delle utenze dell’energia elettrica, limitando a 3.650 ore l’utilizzo annuo dei proiettori posti sulla sezione Duomo.