Umberto Eco: intitolazione dell’ICS di piazza Sicilia a Milano

Umberto Eco
Umberto Eco

Via libera della Giunta comunale alla proposta di intitolare l’Istituto Comprensivo Statale di piazza Sicilia a Umberto Eco. Prosegue dunque la procedura per dedicare un luogo significativo della città a una delle personalità più importanti del panorama intellettuale italiano.

Accostare il nome del grande scrittore e semiologo a una scuola è l’idea arrivata alla Giunta direttamente dal Consiglio d’Istituto dell’ICS di piazza Sicilia 2, che ha approvato una propria delibera lo scorso ottobre, e ha trovato il parere assolutamente favorevole del Comune di Milano che, il 2 novembre 2016, iscrisse il nome di Umberto Eco al Famedio: “Filosofo, critico, saggista, scrittore e semiologo (…) – si legge nella motivazione – è stato un intellettuale straordinario, una figura di grande rilievo nel panorama nazionale e internazionale, un uomo che ha saputo portare il prestigio della cultura italiana nel mondo. (…)

Nel corso degli anni insegnò anche in numerosi atenei americani, inglesi, brasiliani e francesi e ricevette 41 lauree honoris causa da università europee e americane, fino al ritiro nel 2007. (…) Il suo ultimo progetto editoriale, “La nave di Teseo”, fu un passaggio di testimone a nuove generazioni di intellettuali, in un percorso, quello della cultura, che non si ferma mai”.
Il provvedimento di parere favorevole sull’intitolazione approvato dalla Giunta verrà ora trasmesso all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Un giardino per la pittrice Artemisia Gentileschi

Artemisia-Gentileschi attualità
Il Consiglio di Zona 6 e la Giunta comunale hanno approvato l’intitolazione ad Artemisia Gentileschi dell’area verde tra viale Legioni Romane e via Primaticcio, vicina al civico 54.

Nata a Roma nel 1593, figlia del pittore Orazio Gentileschi di cui superò la fama, e scomparsa a Napoli nel 1653, Artemisia è stata una straordinaria pittrice e una donna impegnata a perseguire al tempo stesso la propria indipendenza e l’affermazione artistica, lottando contro difficoltà, avversa fortuna e pregiudizi.

Vittima di uno stupro che denunciò alle autorità del tempo, Artemisia Gentileschi è divenuta con il tempo una figura iconica nella storia della battaglia per l’affermazione della parità dei diritti tra uomo e donna.

La decisione del Comune costituisce quindi un omaggio importante a una figura dall’altissima statura artistica, oltre che umana, raro esempio passato alla storia di grande artista al femminile, alla cui opera è stata dedicata nel 2011 una grande mostra a Palazzo Reale visitata da oltre 160 mila visitatori.

Un omaggio che potrà diventare per la Città un’ulteriore occasione di riflessione sul tema del valore dei diritti delle donne, di grande attualità anche oggi, dovunque nel mondo.