Coronavirus e il calcio: il parere di Moratti

Moratti
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Coronavirus: Moratti Massimo a Radio 24:
“Pericoloso rincorrere questo campionato. Dobbiamo prepararci alla nuova stagione, rincorrere questo campionato è pericoloso oltre che una perdita di tempo”.

Lo dice l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti intervenuto a ‘Tutti convocati’ di Radio 24.

”Questa crisi obbliga tutto il mondo a ripensarsi, l’industria, il governo, andrà rivisto il budget – spiega – e fissati nuovi obiettivi. Il calcio è fatto per far sognare la gente, la pazzia di comprare un giocatore caro ci sarà sempre. – e conclude a Radio 24 – Certo che poi le cifre caleranno, ma saranno comunque diverse da quelle della gente comune”.

“Questa crisi ha colpito tutto il mondo, non solo un paese o una categoria. Anche il mio mestiere, che ha una crisi di consumo: non c’è più domanda. Il petrolio ha sempre avuto un prezzo molto flessibile. I costi sono alti nella ricerca e questo crea degli squilibri”

“Il calcio è fatto per far sognare la gente, la pazzia di comprare un giocatore caro ci sarà sempre. Certo che poi le cifre caleranno, ma saranno comunque diverse da quelle della gente comune”

“Il coronvirus porterà un cambiamento in diversi settori non solo nel calcio. Molte nazioni hanno preso un colpo quasi da KO. Questa è una lezione, involontaria, che ci mette nelle condizioni di dover cambiare le cose”

“Per quanto mi riguarda dovremmo pensare al prossimo campionato, rincorrere questo credo sia molto pericoloso, oltre che una perdita di tempo”

Moratti a Tutti convocati su Radio 24

Rai Movie, “Moviemag” intervista Luisa Ranieri

Luisa Ranieri
Luisa Ranieri

A MovieMag questa settimana: approfondimenti sulla programmazione di Rai Movie, storia e curiosità di film in uscita e un’intervista esclusiva a Luisa Ranieri nell’appuntamento di mercoledì 11 marzo alle 23.25 su Rai Movie e nella programmazione notturna di Rai1.

L’attrice napoletana è tornata in tv nei panni di Carmela, protagonista della fiction La vita promessa, che racconta la saga dei Rizzo, una famiglia di siciliani emigrati in America.
Nel faccia a faccia con Federico Pontiggia, Luisa Ranieri ha parlato di cosa abbia significato interpretare Carmela, ritratto di donna forte e volitiva, simbolo di emancipazione femminile. L’attrice ha ripercorso alcuni momenti significativi della sua carriera e ha concesso qualche confidenza sulla sua relazione con Luca Zingaretti. Ha parlato dell’affetto che li unisce, dell’onestà e della bontà dell’attore romano e del privilegio di essere la sua compagna.

Cameron Diaz e Toni Colette, invece, sono le protagoniste del film In her shoes – Se fossi lei in programma su Rai Movie, e a cui è dedicato un approfondimento. Il film, diretto da Curtis Hanson, racconta la storia di due sorelle completamente diverse che hanno in comune solo la misura delle scarpe.

Grande attesa per l’uscita di Mulan, rivisitazione in chiave live action del Classico d’animazione Disney del 1998. Abbiamo intervistato la regista Niki Caro, che ci ha raccontato ogni aspetto della costruzione del kolossal.

Dopo i film di prossima uscita, si passa ai film mai usciti: nella rubrica See You Next Wednesday, Alberto Farina ci accompagna alla scoperta dell’insolito destino dei film girati e mai distribuiti, come The day the clown cried, uno dei più celebri casi di film “perduti” della storia del cinema. Nel film del 1972 Jerry Lewis interpreta un clown, imprigionato in un campo di concentramento nazista durante la Seconda guerra mondiale. Ma non è la sola pellicola ad aver subito questo destino, avremo modo di conoscerne altre.

Esplorando la storia del cinema e della tv, MovieMag ricorda Virna Lisi, nota per l’eleganza e per la sensibilità, nella sua lunghissima carriera ha attraversato con disinvoltura molti generi, lavorando con tutti i grandi registi dell’epoca, da Monicelli a Luigi Zampa.

Curioso il tema dell’intervista a Paola Jacobbi, la critica cinematografica mostra l’evoluzione dei film sulla fine del matrimonio. Nel notiziario i maggiori esperti del settore cinematografico ci parlano delle misure di tutela adottate per far fronte al coronavirus.

Chiude la puntata il Cineoroscopo di Simon & the Stars.

MovieMag è un programma di Gida Salvino, Alberto Farina, Federico Pontiggia e Gianluca Russo con la collaborazione di Katia Nobbio. Regia di Luca Postiglioni.

Riccardo Fogli a “Verissimo”

RICCARDO FOGLI
RICCARDO FOGLI

“Quanto ha sofferto il mio amore. Io e Karin abbiamo promesso di non lasciarci mai. Non voglio perdere nemmeno un minuto degli anni che ci rimangono da vivere insieme”.
Queste le parole di Riccardo Fogli, ospite in esclusiva a Verissimo per la sua prima intervista dopo l’esperienza a L’Isola dei Famosi.

Dimagrito 13 chili, ancora debole per le privazioni fisiche e per la notizia ricevuta in Honduras del presunto tradimento della moglie Karin, il cantante confida: “Sono ancora sotto di 9 chili. Fino a qualche giorno fa non stavo bene, se no sarei venuto qui in trasmissione prima. Ora sto cercando di mangiare e ho fatto anche delle flebo”.

Rispetto al presunto tradimento, Riccardo Fogli dichiara: “Ho lasciato mia moglie da sola in questo gran caos, in mezzo al mondo che voleva travolgerla, ma lei non si è fatta travolgere”.
A Silvia Toffanin che gli domanda come stia ora sua moglie, Riccardo risponde emozionato: “Karin sta come chi viene accusata di aver tradito il marito che ama. Lei – prosegue – cerca di trasmettermi tutto il suo amore. Merita rispetto”.

Riguardo alle dichiarazioni fatte da Marina La Rosa su Riccardo Fogli, proprio settimana scorsa nello studio di Verissimo, il cantante toscano replica: “Non ho insultato Marina. Sono stato amico di Marina che è una persona intelligente, madre e moglie dolcissima, poi quando il gioco si è fatto duro, non so se qualcuno le abbia suggerito all’orecchio di non aiutarmi, è diventata aggressiva”. E poi conclude, togliendosi un sassolino dalle scarpe: “Lei dice che io sono una pessima persona, ma sulla mia tomba scriveranno che sono stato un gentiluomo, che ho scritto belle canzoni, mentre di lei cosa scriveranno? Che è stata una gatta morta?”.

Nina Moric a “La Repubblica delle donne”

nina moric
nina moric

Questa sera 28 Novembre, in prima serata su Retequattro Piero Chiambretti a “#CR4 – La Repubblica delle donne”, intervista Nina Moric che, in merito alla notizia secondo cui si sarebbe rivolta alla Sacra Rota per annullare il matrimonio con Fabrizio Corona smentisce: «Non mi sono rivolta alla Sacra Rota».

E continua: «Non rinnego questa posizione che ho preso in quel momento e questo voto che ho dato davanti al Signore. È successo quello che è successo, però questo non significa che io debba essere condannata a non sposarmi più. Se un giorno dovesse accadere di risposarmi, non lo farò in Chiesa».

Sempre sull’ex marito Fabrizio Corona, che si attribuisce di avere un “diavolo in corpo”, afferma: «Credo che sia un suo modo di fare per attirare attenzione verso sé. È soltanto leggermente confuso».

Riguardo la possibilità che un magistrato possa chiedere l’arresto all’ex re dei paparazzi per la lite televisiva con Ilary Blasi, risponde: «Voglio dire soltanto una cosa: non credo che sia proprio andata così, però allo stesso tempo credo che Fabrizio questa volta non si meriti assolutamente questo».

E aggiunge «Vorrei ribadire che adesso non sono d’accordo su quello che dissi in un’altra trasmissione televisiva, ovvero che lui non è capace di amare. Invece qui, adesso, rinnego questa cosa perché ultimamente, dopo il nostro amore un po’ sbandato, abbiamo trovato un punto d’incontro che è Carlos, nostro figlio. Dopo l’ultima sentenza, ho visto in Fabrizio la capacità di amare suo figlio: ho visto una persona nuova. E questo amore incondizionato, l’ho visto anche in Carlos verso suo padre. Magari non è ancora pronto per amare una donna. Adesso è concentrato sull’amore per il proprio figlio».

Infine chiarisce il suo rapporto con Casapound: «Non sono mai stata un’esponente del Partito! Per un periodo mi volevo informare su questo movimento che ho trovato abbastanza affascinante – e con una frecciatina conclude – «Ma, visto quanto sta facendo il signor Salvini, credo che Casapound sia latte caldo in confronto a lui».

Teatro Biblioteca Quarticciolo: “Giornata contro la violenza sulle donne”

Isabella Ferrari
Isabella Ferrari

Oggi, 25 novembre all’interno della stagione Cosa può un teatro (?) del Teatro Biblioteca Quarticciolo con la direzione artistica di Veronica Cruciani ha luogo Giornata contro la violenza sulle donne, rassegna tra teatro, cinema e incontri con Michela Murgia, Saverio La Ruina, Ascanio Celestini e Isabella Ferrari.

“Reputo molto importante questa rassegna perché il femminicidio spesso è solo l’apice tragico di vite che sono mortificanti per la mancanza di diritti, per la dipendenza economica, per la violenza psicologica, per la limitazione della libertà personale. 
In Italia e nel mondo subisce violenza mediamente una donna su tre dai quindici anni in su. La violenza avviene tra le mura di casa e avviene nella società, dove gli stereotipi di genere impattano quotidianamente sulla vita delle donne fin dall’infanzia. Nel 38 per cento dei casi di omicidi di donne, il colpevole è il partner. Un dato spaventoso. Il dislivello di potere è un fatto culturale che va affrontato. Bisogna contrastare gli stereotipi di genere nella società e promuovere il diritto per le donne a una vita senza violenza.” Veronica Cruciani

Alle ore 21.00 chiude la rassegna un appuntamento cinematrografico: Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek. Precede la proiezione l’incontro con l’attrice Isabella Ferrari a cura di Ascanio Celestini.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma
Direzione artistica Veronica Cruciani