Posticipato Tour di Niccolò Fabi

niccolofabi
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Come precedentemente annunciato il tour europeo di NICCOLÒ FABI, inizialmente previsto nel mese di aprile 2020, è stato posticipato.

Di seguito il nuovo calendario previsto ad ottobre 2020:
9 ottobre – BRUXELLES, VK (recupero data del 9 aprile)
11 ottobre – LONDRA, The Garage (recupero data del 12 aprile)
14 ottobre – PARIGI, Café De La Danse (recupero data del 14 aprile)
16 ottobre – AMSTERDAM, Q-Factory (recupero data del 7 aprile)
18 ottobre – BERLINO, Frannz Club (recupero data del 6 aprile)
20 ottobre – LUGANO (Sold Out), Studio Foce (recupero data del 3 aprile)
21 ottobre – LUGANO, Studio Foce (recupero data del 2 aprile)
22 ottobre – ZURIGO, Mascotte (recupero data del 16 aprile)
24 ottobre – BARCELLONA, Razzmatazz (recupero data del 20 aprile)
26 ottobre – MADRID, Sala Caracol (recupero data del 23 aprile)

Il recupero del concerto di LISBONA, inizialmente previsto il 25 aprile, è ancora in fase di definizione. Seguiranno aggiornamenti.

Poiché ogni nazione sta gestendo in modo differente l’emergenza in atto, per il rimborso è necessario rivolgersi alle ticketing company attraverso il quale è stato acquistato il biglietto.
Per ulteriori informazioni e dettagli attenersi alle indicazioni contenute nei singoli eventi Facebook.

Teatro Europauditorium: posticipata data tour Tozzi/Raf

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Alla luce dei recenti avvenimenti e delle vigenti disposizioni governative, è stata posticipata a mercoledì 20 maggio 2020 la data del tour di RAF e UMBERTO TOZZI al Teatro Europauditorium di Bologna, inizialmente prevista per lunedì 2 marzo 2020.

I biglietti rimarranno validi per la nuova data.

Ulteriori informazioni verranno comunicate a partire dal 9 marzo su www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it e sui canali del Teatro EuropAuditorium.

La biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 5/f, Bologna) è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Per informazioni: 051.372540 – 051.6375199 – info@teatroeuropa.it – www.teatroeuropa.it

“La musica attuale” di Massimo Bonelli

Massimo Bonelli_La musica attuale
Massimo Bonelli_La musica attuale

Da mercoledì 19 febbraio sarà disponibile in tutte le librerie “LA MUSICA ATTUALE. Come costruire la tua carriere musicale nell’era digitale” (RoiEdizioni) il primo libro di MASSIMO BONELLI, produttore discografico, manager e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma.

Il libro scatta una fotografia nitida e dettagliata del momento che sta vivendo la musica italiana e dell’evoluzione del mercato musicale rispetto a tutti gli stravolgimenti che l’epoca digitale ha portato, a partire dal boom delle piattaforme di streaming.

«Ho deciso di scrivere questo libro perché sono stato anch’io un musicista affamato di informazioni, ma anche e soprattutto perché non ho trovato nessun testo simile scritto in italiano e riferito alla nostra scena nazionale – dice Massimo Bonelli – Niente che affrontasse a tutto tondo l’evoluzione com¬plessiva di un settore che, negli ultimi anni, ha vissuto una rivoluzione senza precedenti»

Da ex musicista e esponente di spicco del mondo della discografia italiana, MASSIMO BONELLI raccoglie in questo libro tutte le sue competenze e conoscenze acquisite nel corso della sua carriera nel mondo della musica, confezionando un perfetto manuale d’uso per gli artisti emergenti che desiderano costruire una carriera musicale di successo.

MASSIMO BONELLI è dal 2015 il Direttore Artistico e l’organizzatore del Concerto del Primo Maggio di Roma. Produttore, manager e consulente musicale, ha fondato e dirige iCompany ed è l’ideatore e coordinatore di Casa SIAE al Festival di Sanremo, oltre che l’attuale organizzatore del Premio Fabrizio De André. È stato recentemente incaricato della direzione artistica della Numero 1, la storica etichetta fondata da Mogol e oggi linea editoriale di Sony Music. Nel 2019 ha coordinato Faber Nostrum, il progetto discografico tributo dell’indie italiano a Fabrizio De Andrè.

Tumore al seno: Campagna “Chiedo di +”

Banner Chiedo di piu
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Quasi una paziente su tre riferisce di non essere stata curata in una Breast Unit, cioè in un Centro di Senologia Multidisciplinare. Né riceve le informazioni necessarie per poter scegliere con consapevolezza dove rivolgersi.

A cinque anni dalla legge che stabilisce l’istituzione delle Breast Unit, un’indagine condotta dall’Istituto di Ricerca SWG fotografa per la prima volta lo scenario, riportato dalla voce delle pazienti stesse.

La ricerca è al centro della campagna “Chiedo di +”, realizzata da Europa Donna Italia con il supporto incondizionato di Roche, presentata oggi al Senato della Repubblica e i cui risultati sono stati riassunti in 10 punti nel Manifesto “Chiedo di +”.

“Dal dicembre 2014, quando la Conferenza delle Regioni ha recepito le linee di indirizzo ministeriali, i centri di senologia sono stati avviati gradualmente in quasi tutto il territorio nazionale; tuttavia, se in alcune Regioni stentano ancora a decollare, a livello nazionale non è ancora stato condotto un monitoraggio omogeneo della qualità delle prestazioni e dei percorsi offerti alle pazienti” afferma Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia:

“Con la campagna “Chiedo di +” abbiamo voluto interpellare le dirette interessate, le pazienti, per far emergere dalla loro esperienza quali sono i gap da colmare affinché tutte Breast Unit d’Italia funzionino secondo i criteri previsti dalla normativa”.

Tra i gap riscontrati il primo riguarda i tempi di attesa in ogni fase del percorso – dalla formulazione di una diagnosi completa alla cura prima e dopo l’intervento – percepiti ancora come troppo lunghi.

Le pazienti infatti riportano 2,3 mesi di attesa in media tra l’esecuzione degli esami e la diagnosi. Tra le altre principali criticità troviamo: la carenza di informazioni sia sugli effetti collaterali delle terapie sia su come gestirli, un problema riportato da una donna su 4 riguardo alla chemioterapia e alla radioterapia, e da oltre il 42% riguardo all’ormonoterapia, dato particolarmente significativo se si considera che queste cure si prolungano per 5 anni; la carenza di informazioni per prevenire e curare il linfedema, anche con trattamenti precoci che possono portare a interventi meno invasivi (soffre di linfedema una intervistata su 4 e una su 6 riferisce di non aver ricevuto sufficiente supporto nella riabilitazione, nonostante sia prevista dai Livelli Essenziali di Assistenza); in molti casi il mancato accertamento della eventuale presenza di familiarità e/o di mutazioni nei geni BRCA; la scarsa disponibilità dello psiconcologo ancora in molti centri, insufficiente per il 63% delle intervistate; la necessità di una maggiore presenza del chirurgo oncoplastico all’interno del team multidisciplinare, in considerazione dell’elevata percentuale di mastectomie (43% delle donne intervistate sottoposte ad intervento chirurgico); la scarsa presa in carico delle pazienti durante il follow up.

Inoltre non sempre è assicurata la continuità di cura, infatti 4 intervistate su 10 hanno dovuto cambiare struttura, e ancora troppo spesso le giovani pazienti non ricevono adeguate informazioni e assistenza sulla conservazione della fertilità. Infine manca la figura del nutrizionista per fornire informazioni sull’alimentazione da seguire per la prevenzione delle recidive.

Commenta D’Antona: “Il nostro obiettivo con questa campagna è sensibilizzare sulla necessità di completare lo sviluppo delle Breast Unit e, come previsto dalla legge, assicurarne il monitoraggio in tutto il territorio italiano, affinché tutte le pazienti abbiano accesso a cure tempestive e percorsi terapeutici appropriati”.

Al via il “Mese della Menopausa”

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Parte a Marzo fino al 31 Maggio il “Mese della Menopausa”: visite gratuite e punti di ascolto aperti alle donne in tutta Italia nelle strutture aderenti al progetto, realizzato da Ymea con il patrocinio della SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) nell’ambito del progetto Menopausa Niente Paura.

Partecipare all’iniziativa è molto semplice: basta accedere al sito www.menopausa.com, consultare l’elenco dei centri specializzati dove poter effettuare la visita gratuita, e scegliere se compilare il form per essere contattati telefonicamente e finalizzare la prenotazione con un addetto oppure chiamare direttamente il N. Verde 8006661543.

La partecipazione delle donne a il “Mese della Menopausa” è importante.
Il progetto Menopausa Niente Paura, infatti, non terminerà ma proseguirà con l’analisi di tutti i dati e le informazioni che gli esperti SIGO raccoglieranno nel periodo dedicato alle visite e ai colloqui gratuiti.