Estate a Napoli: “Lectura Dantis”

Locandina Lectura Dantis
Locandina Lectura Dantis

Tra i protagonisti della corrente edizione di ESTATE A NAPOLI lo spettacolo “Lectura Dantis” diretto e interpretato da Antonio S. Nobili “poesia ed eleganza senza pari.” (R. Torre)

Dopo il successo delle edizioni precedenti Nobili torna a calcare la scena con la sua celebre lettura di un Inferno affollato ed umanissimo, in cui la narrazione si fa immagine viva e specchio universale dell’anima e delle sue contraddizioni.

La produzione approda a Napoli con un allestimento inedito in cui Alessio Chiodini affiancherà Nobili traghettando il pubblico verso l’esplorazione del canto prima di ascoltarne la lettura. Innovativa e personale, la sperimentazione sulla lettura dei versi danteschi, che vedrete e ascolterete, è stata scelta già per le incisioni radiofoniche Rai della Divina Commedia.

La voce di Nobili entra nella carne fino a smuovere le coscienze. Ciascuno ha i propri demoni, confrontarsi è brutale ma è anche l’unica via per uscire poi fuori a rimirar le stelle.

Grazie ad uno studio attento e supportato da una tecnica vocale affinata nel tempo Antonio Nobili restituisce al pubblico in un vortice di voci diverse il dolore, le vicende, la dannazione di quelle che furono e ancora sono anime ribelli ricche di umano sentimento e dignità in “Uno spettacolo unico, difficile da dimenticare.” (Teatro.org)
28.29 Luglio 2018
Ore 21
dalle Torri del “Maschio Angioino”
“LECTURA DANTIS”
L’Inferno della Commedia

“Dante, Inferno” a Manifatture Teatrali Milanesi

dante_graphic
dante_graphic

Dall’11 al 23 giugno 2018 / Milano, MTM Sala Cavallerizza
Compagnia Corrado d’Elia

DANTE, INFERNO
progetto e regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia
assistente alla regia Federica D’Angelo
immagine e grafica Chiara Salvucci
organizzazione Beatrice Nannetti Pozzi
produzione Compagnia Corrado d’Elia
NUOVA PRODUZIONE

O, Divina Commedia, cosa sei dunque?
Opera maldestra del piccolo Dante?
Immensa opera del grande Dante?
Opera mostruosa del perfido Dante?
(Witold Gombrowicz)

Ci accostiamo alla Commedia di Dante con la consapevolezza che non si tratti di un viaggio immaginario, ma del viaggio della nostra stessa vita.
Il nostro stesso viaggio. Un autentico cammino dentro di noi.

Dante Alighieri è poesia per eccellenza, la parola che si fa carne, il suo sapere è il nostro stesso sapere e ci specchiamo in lui vedendo nitido il nostro volto.
La strada che ci indica è quella dove noi in questo momento poggiamo il piedi.

Uniamo quindi al sommo piacere di ascoltare i suoi innarrivabili versi la sicura coscienza che durante lo spettacolo vivremo la più importante opera della letteratura italiana di tutti i tempi, conosciuta, studiata e apprezzata in tutto il mondo, scritta dal nostro più grande poeta.

Nei secoli che ci separano da Dante tante cose sono cambiate, abitudini, costumi, velocità, geografie. Non il sentire più vero dell’animo umano. L’amore, il dolore, le ipocrisie, i conflitti, la paura della morte sono rimaste le stesse.
Dante è quindi assolutamente nostro contemporaneo, parla di noi e parla a noi con una lingua e con una lucidità inimitate. E’ il padre della nostra lingua, della nostra letteratura e della nostra cultura. Leggerlo, ascoltare i suoi versi è quindi un piacere senza limiti, una bellezza assoluta, pura emozione.

Certe sue affermazioni sembrano scritte oggi: il degrado politico, le invettive contro le bassezze dell’animo umano, le riflessioni sul suicidio, sul potere o sull’omosessualità, sono ancora oggi i temi fondamentali della discussione sociale e politica.
E la Divina Commedia è un’opera perfetta; non si può togliere una sola parola!

Uno spettacolo, quello di Corrado d’Elia, di intensa autentica suggestione che ancora una volta racconterà ed esplorerà le altezze del vivere poetico ponendo al centro l’uomo e le sue domande fondamentali.
Un grande interprete a prenderci per mano in quello che universalmente riconosciamo come il “cammin” della nostra stessa vita.

Aperte le Prevendite di botticelli. Inferno

Botticelli_POSTER
Botticelli_POSTER

Arriva in oltre 230 sale il docufilm che racconta la storia della Mappa dell’Inferno di Dante dipinta da Botticelli

Mentre si scatena l’Infernomania con eventi e rassegne in tutta Italia, aprono le prevendite di Botticelli. Inferno, il docu film che racconta la storia del disegno che Botticelli dedicò all’Inferno di Dante e che sarà nelle sale solo dal 7 al 9 novembre.

Del resto, a distanza di secoli, l’opera di Botticelli continua a coinvolgere ed emozionare. I suoi quadri più celebri portano nei musei e nelle mostre di tutto il mondo migliaia e migliaia di visitatori ogni anno. Tuttavia uno dei suoi disegni più intimi e misteriosi – forse uno dei più importanti per comprenderlo nel profondo- è rimasto a lungo chiuso nei depositi climatizzati del Vaticano.

Si tratta del disegno che Botticelli dedicò all’Inferno di Dante e che diventa oggi protagonista di un film documentario originale, appassionato e coinvolgente.

 Botticelli. Inferno trasporterà gli spettatori in un altro mondo: un viaggio nel sottosopra attraverso i nove livelli dell’inferno. Proprio come nell’opera di Dante, infatti, solo attraversando Inferno e Purgatorio si potrà giungere al Paradiso e uscire “a riveder le stelle”.

Botticelli fece rivivere le descrizioni dantesche in un totale di 102 disegni minuziosi. Il fulcro dell’opera è proprio la “Mappa dell’Inferno”: una sorta di guida attraverso l’inferno con tutti i suoi vari livelli. Un lavoro affascinante e allo stesso tempo efferato su peccatori e contrappassi, incubi e punizioni. Ma cosa ci racconta oggi questa immagine oscura? Quanto svela di quel lato più inquieto e mistico di Botticelli e quanto parla alle nostre anime moderne?

Inferno

inferno locandina
inferno locandina

Il terzo capitolo del sodalizio Dan Brown-Ron Howard abbandona il tema del rapporto con la fede cattolica per una guida Lonely Planet per L’Inferno.

Un film di Ron Howard.
Con Tom Hanks, Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar Sy, Ben Foster, Sidse Babett Knudsen, Ana Ularu, Ida Darvish.
Genere: Thriller
Uscita giovedì 13 ottobre 2016.

Tom Hanks per Italo

Italo
Italo

Italo dedica a Tom Hanks e al nuovo film di Ron Howard “Inferno” la copertina di Ottobre del suo magazine di bordo distribuito su tutti i treni Italo e nelle Lounge Italo Club.

Il colossal hollywoodiano, quasi interamente girato in Italia tra Firenze e Venezia, ha come protagonista d’eccezione il Treno Italo a bordo del quale sono state girate le numerose scene d’azione che costituiscono i momenti chiave del film e a cui si aggiungono le splendide immagini del treno ripreso dall’alto mentre sfreccia lungo i verdi paesaggi della campagna toscana.

In un’intervista concessa in esclusiva per Italo Ron Howard e Tom Hanks, in Italia in questi giorni per l’anteprima mondiale del film che si terrà l’ 8 Ottobre a Firenze, ci raccontano di quanto sia stato stimolante e meraviglioso girare “Inferno” nei luoghi storici della città di Firenze e di cosa renda questo film un appuntamento da non perdere:
“Inferno combina in maniera magistrale elementi importanti – dice Ron Howard –  il ritmo serrato della narrazione, una pista di indizi da seguire fino in fondo e la sensazione che all’uscita dal cinema avrai sicuramente qualcosa di cui discutere e parlare. Inferno è un film che diverte ma che allo stesso tempo offre al pubblico spunti e riflessioni e il cast è spettacolare”.

Secondo il regista americano il fascino di “Inferno” risiede anche nella profondità psicologica dei suoi personaggi e Tom Hanks ci parla del suo, il professor Langdon: “il mio personaggio è un uomo dalla mente brillante – ci spiega Tom Hanks –  una specie di super-eroe che in alcuni momenti della narrazione, è anche vulnerabile, ed è proprio questo che lo rende  ancora più affascinante”.

I due ci svelano poi qualche dettaglio sulla loro partnership creativa (che nella vita privata si è trasformata anche in una longeva amicizia): “Inferno è il nostro quinto film insieme – ricorda Tom Hanks – sono passati circa 30 anni da quando io e Ron abbiamo lavorato insieme per la prima volta e dal nostro soldalizio sono nate opere memorabili come “Spalsh – Una sirena a Manhattan”, “Apollo 13”, Il Codice Da Vinci” e “Angeli e Demoni”. “E passato tanto tempo – aggiunge Ron Howard – ma il nostro comune approccio nel fare  film fino ad ora non è cambiato: produrre sempre il meglio per il pubblico”.