La Locandiera – Teatro Ciro Menotti

LaLocandiera_
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Debutta il 7 novembre al Teatro Ciro Menotti lo spettacolo “La Locandiera” con regia di Stefano Sabell 2 Silvia Gallerano nel ruolo di protagonista.

In questa versione de “La Locandiera”, la regia di Stefano Sabelli ambienta l’azione sul Delta del Po, negli anni ‘50, in un’atmosfera acquitrinosa ispirata a capolavori del Cinema neorealista come Riso Amaro di De Sanctis e Ossessione di Visconti, come pure a commedie come Ieri Oggi e Domani di De Sica. Una terra umida ed esotica dove vizi e giochi dei protagonisti sembrano stagnare in attesa che un’improvvisa corrente smuova acque e anime melmose.

Silvia Gallerano, negli ultimi anni, l’attrice italiana più premiata e seguita a livello internazionale, è protagonista di questo allestimento del capolavoro di Goldoni che ha debuttato nel 2016 ad Asti Teatro 38, col sottotitolo L’Arte per Vincere.
Silvia Gallerano è Mirandolina una Locandiera combattuta fra tradizione e femminilità emancipata, moderna e sensuale, abile ma priva delle leziosità connaturate in genere al ruolo.

Intorno a lei, mentre la radio trasmette mambo d’epoca e standard di Gleen Miller, un’umanità border-line, composta da incalliti giocatori d’azzardo, debosciati melomani, balordi dandy e subrettine da ultimo spettacolo che intonano arie operistiche o evergreen del Trio Lescano e Rabbagliati.

Il tour proseguirà:
18 novembre – Fontanetto Po (VC) – Teatro Auditorium Viotti
19 e 20 novembre – Bra (CN) – Teatro Politeama Boglione
6 dicembre – Gradisca d’Isonzo (GO) – Teatro Comunale
17 dicembre – Soverato (CZ) – Teatro del Grillo
dal 19 al 23 dicembre – Roma – Teatro Vascello
dal 27 dicembre al 1 gennaio – Ferazzano (CB) – Teatro del Loto
4 e 5 marzo – Viterbo – Teatro Caffeina
dal 6 al 10 marzo – Firenze – Teatro Rifredi

“Le donne gelose” al Teatro Studio Melato -Milano

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Le donne gelose_Toffolatti2_fotoAttilioMarasco

Le donne gelose di Carlo Goldoni, con la regia di Giorgio Sangati, è in scena al Teatro Studio Melato dal 13 al 29 ottobre.
Lo spettacolo, prodotto dal Piccolo, si riaffaccia alla scena milanese dopo il grande successo della scorsa stagione e dopo la vera e propria ovazione che lo ha accolto a San Pietroburgo dove, dal 4 al 6 ottobre, è stato ospite all’International Theatre Festival “Alexandrinsky”.

Le donne gelose era l’unica rappresentanza italiana nella selezionatissima vetrina internazionale del Festival, del quale si celebra la decima edizione insieme ai dieci anni di collaborazione del teatro Alexandrinsky, diretto da Valerij Fokin, con il Piccolo Teatro di Milano.

In una Venezia scura, silenziosa, sullo sfondo di uno strano Carnevale, Goldoni racconta la storia di due famiglie alle prese con la dipendenza dal gioco e di una vedova, che di quei giochi regge le fila.
In un turbine di equivoci, gelosie, momenti di comicità alternati a pagine drammatiche, Goldoni dipinge il quadro di una borghesia corrotta e impoverita, in una Serenissima al tramonto.

Teatro Libero: “Gli innamorati”

Gl'innamorati
Gl’innamorati

Al Teatro Libero dall’11 al 17 aprile andrà in scena una particolare versione del classico goldoniano “Gl’innamorati” prodotta dalla compagnia Teatro dei Borgia, riscritta da Fabrizio Sinisi ed ambientata nel Meridione d’oggi.
In scena Gianpiero Borgia (anche regista) ed Elena Cotugno.

L’eterno presente dell’amore, l’innamoramento come luogo del contrasto dell’uomo e della donna.
Due innamorati: Eugenia e Fulgenzio – innamorati persi, l’uno dell’altra, senza remissione. Ma questo innamoramento è anche la loro condanna: per realizzarsi pienamente, per trovare pace, il loro amore deve superare molti ostacoli, il più grande dei quali è l’amore stesso – l’amore come possessione e tempesta, fragilità e insieme continuo combattimento.

La fortunatissima commedia che Goldoni scrisse nel 1759 viene qui radicalmente riscritta e riambientata nel Meridione d’oggi, in una contemporaneità selvatica e aggressiva. Eugenia e Fulgenzio diventano qui due potentissime macchine di desiderio, due luoghi del discorso amoroso, radunando in sé ogni errore, ogni capriccio, ogni abisso del rapporto affettivo. Il palcoscenico diventa perciò un ring: il teatro di una lotta.

Gl’Innamorati segna una nuova fase di produzione della coppia teatrale pugliese che porta il nome della famiglia Borgia.
Gl’Innamorati (drammaturgia di Fabrizio Sinisi, regia di Gianpiero Borgia, anche attore insieme a Elena Cotugno) fa parte di un progetto goldoniano che è una vera e propria sperimentazione scenica dedicata alla riscrittura contemporanea e meridionale di alcune delle commedie del più importante autore veneziano del ‘700, con l’intento di costruire radicalmente una nuova drammaturgia ricalcata sui dati della vita reale, psicologica e sociale di un Sud dell’Italia che sembra innatamente, quasi vocazionalmente portato per la commedia.

Gl’innamorati non è però l’attualizzazione dell’omonima commedia goldoniana: le differenze fra l’opera originaria e questa nuova commedia, di cui la famiglia Borgia cura la messinscena, sono le stesse che corrono fra l’attualità e la contemporaneità. Ciò che della commedia ancora vibra nel presente è l’amore come campo di battaglia, che  inevitabilmente si produce e si proietta nel ‘700 come oggi.

Trailer dello spettacolo: https://www.youtube.com/watch?v=kN_lWCOW9tU

Teatro Libero
Via Savona, 10 – Milano

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Studenti universitari con tesserino € 10,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI
02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it

ACQUISTI ONLINE
www.teatrolibero.it

“Gli Innamorati” – Teatro Manzoni Monza

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Per la Stagione di Prosa del Teatro Manzoni di Monza, dal 10  al  13 Marzo, torna dopo uno straordinario successo di pubblico e critica, “Gli Innamorati”, uno spettacolo specchio di un oggi fortemente nevrotico in cui cinismo e romanticismo si mischiano e si intrecciano.

Una lettura penetrante che mette in luce i semitoni di una commedia che possiede il fascino leggero delle piccole cose della vita. Andrée Ruth Shammah riprende il suo percorso di ricerca su Goldoni – dopo La Locandiera e Sior Todero Brontolon – con Gli Innamorati: inesorabile macchina teatrale adatta alla nuova compagnia del Teatro Franco Parenti.

Due giovani innamorati si tormentano benché niente si opponga al loro amore, scatenando una vibrante tensione che attraversa tutti i personaggi. Un testo straordinariamente contemporaneo che intrappola il pubblico in un intreccio dove si ride e ci si riconosce nelle dinamiche che Goldoni ha saputo orchestrare con acume e infinita umanità.

BIGLIETTI
• Interi: platea € 28 +2prevendita – balconata € 25 +2prev. – galleria € 15 +1prev.
• Ridotti: platea € 26 +2prevendita – balconata € 23 +2prev. – galleria € 13 +1prev.

Orari di apertura della biglietteria, situata in via Manzoni 23 a Monza:
martedì, giovedì, venerdì, sabato 11-13 e 15-18
mercoledì 15-19
e 30 minuti prima dell’inizio delle recite

L’albergo del libero scambio

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Marco Lorenzi, dopo il successo riscosso con Gl’Innamorati di Carlo Goldoni, dirige L’albergo del libero scambio di Georges Feydeau, nella traduzione e l’adattamento di Davide Carnevali.
Lo spettacolo debutterà in prima nazionale al Teatro Gobetti di Torino, martedì 1° dicembre 2015, alle ore 19.30,  e sarà replicato fino a domenica 20 dicembre.

L’albergo del libero scambio, splendido esempio di commedia degli equivoci, è uno dei grandi testi del teatro comico: si racconta che al suo debutto, nel 1894, le risate del pubblico erano così fragorose da rendere incomprensibili le battute degli attori durante buona parte del II atto. La trama si regge sui tentativi di seduzione di un marito insoddisfatto ai danni della moglie dell’amico, un affaire famigliare che, dal tipico salotto borghese, si sposta ben presto nelle stanze e nei corridoi di un albergo.

La commedia originaria è il capolavoro di Georges Feydeau, uno dei più grandi autori francesi, terreno fertile per una riscrittura drammaturgica, affidata qui a Davide Carnevali, pluripremiato autore italiano e vincitore del 52° Premio Riccione. La regia di Lorenzi e il linguaggio di Carnevali si fondono alla perfezione con la vitalità del congegno teatrale orchestrato da Feydeau, divertendosi a smontarlo e reinventarlo, mettendo a nudo gli ingranaggi di un meccanismo drammaturgico fondato sul vorticoso alternarsi di entrate e uscite, apparizioni, sparizioni e qui pro quo, che si susseguono in un viavai di sorprese continue.

LOCANDINA

TEATRO GOBETTI
Dal 1° al 20 dicembre 2015 – Prima Nazionale
L’ALBERGO DEL LIBERO SCAMBIO
di Georges Feydeau
traduzione e adattamento Davide Carnevali
con Elio D’Alessandro, Christian Di Filippo, Federico Manfredi, Barbara Mazzi,
Silvia Giulia Mendola, Alba Maria Porto, Alessandro Bruni Ocaña, Beatrice Vecchione
regia Marco Lorenzi
scene Nicolas Bovey
costumi Erika Carretta
luci Francesco Dell’Elba
assistente alla regia Yuri D’Agostino
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale