David Ermini a Radio 24

Ermini
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Ermini a Radio 24, Palamara capro espiatorio? Tanti i fascicoli aperti

Ermini, Palamara capro espiatorio? Tanti i fascicoli aperti Dal Pg della Cassazione e dal Csm “Non ho partecipato al processo Palamara, mi sono astenuto, perchè leggendo le intercettazioni non potevo essere sereno nel giudicarlo. Ma ci sono tanti procedimenti aperti, 27 secondo quanto ha detto il Pg della Cassazione”. E anche al Csm “sono aperti tanti fascicoli in Prima Commissione che sta esaminando tutte le chat”. Così il vice presidente del Csm Davide Ermini, intervistato da Radio 24, ha risposto alla domanda se Luca Palamara, l’ex presidente dell’Anm radiato dalla magistratura, possa essere considerato un capro espiatorio.

Ermini a Radio 24, per credibilità toghe serve rivoluzione condotte

Ermini, per credibilità toghe serve rivoluzione condotte Spezzare il filo tra Anm e Csm Dalla perdita di credibilità della magistratura, conseguente al caso Palamara, “se ne esce con presa di coscienza etica”. Le leggi non bastano, ” ci deve essere una rivoluzione nel modo di comportarsi di tutti i magistrati”. Lo ha detto a Radio 24 il vice presidente del Csm David Ermini, evidenziando che “la stragrande maggioranza dei magistrati che non hanno partecipato agli accordi sui direttivi sono spettatori inorriditi da quello che è accaduto”. Per Ermini va spezzato anche il filo che ha legato il Csm all’Associazione nazionale magistrati. ” Le correnti della magistratura sono degenerate nel cosiddetto carrierismo. E questo è accaduto perché non si è mai interrotto il filo tra Anm e Csm che sono due cose istituzionalmente diverse” Sulle nomine ” la discrezionalità messa in mano al Csm perché scegliesse i migliori non è stata usata bene”, ha detto ancora Ermini individuando tra i possibili rimedi quello di ancorare le scelte dei dirigenti a una serie di parametri a cominciare dalla capacità di coordinamento

Giustizia: Ermini a Radio 24, ovvio servano manager in uffici giudiziari

Giustizia: Ermini,ovvio servano manager in uffici giudiziari – “E’ ovvio che accanto a ogni direttivo ci vorrebbe un manager. Oggi gestire tribunali significa gestire personale, mezzi informatici, rapporti con la polizia giudiziaria”. Così il vice presidente del Csm David Ermini intervistato da Radio 24 ha risposto alla domanda se condivida la posizione del presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia, favorevole a introdurre la figura del manager negli uffici giudiziari.

Zagor. Addio, Fratello Rosso!

cover
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Sbarca sugli scaffali di librerie e fumetterie italiane dal 9 luglio ZAGOR. ADDIO, FRATELLO ROSSO!, il volume con soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta e disegni di Franco Donatelli.

La trama è complessa e inesorabile nella sua drammatica concatenazione di eventi, con uno spessore narrativo tale da renderla uno dei punti focali della saga zagoriana. Nella cittadina di Stoneville, uno stupido diverbio si trasforma in un orribile fatto di sangue. Billy Boy Kirby, ubriaco, uccide la moglie di Wakopa, sakem degli Osages.

Zagor lo vorrebbe consegnare alla giustizia, ma gli abitanti del paese lo difendono. È infatti figlio del potente Alan Kirby, proprietario di una miniera d’argento e vero padrone di Stoneville. Ma, intanto, gli Osages sono in tumulto…

Il volume è arricchito dall’introduzione firmata da Graziano Frediani.
La copertina è di Gallieno Ferri.

Anteo Palazzo del Cinema: “La Bella e le Bestie”

la bella e le bestie
la bella e le bestie

Giovedì 26 luglio alle ore 21.30 all’Anteo Palazzo del cinema in occasione dell’uscita nazionale di La bella e le bestie sarà presente in sala l’attrice Mariam Al Ferjani, premiata a Cannes con l’Arab Critics Award, come migliore attrice protagonista.

Il film:
La bella e le bestie della pluripremiata regista Kaouther Ben Hania racconta la questione delle donne nel mondo arabo e non solo, svelando l’omertà e la corruzione delle strutture pubbliche attraverso la storia di una giovane e bella studentessa che dovrà combattere per i propri diritti e la sua dignità. Il film sarà distribuito in sala in Italia da Kitchenfilm.

Al suo terzo lungometraggio, la regista tunisina Kaouther Ben Hania consegna a Un certain regard un dramma di denuncia dall’impianto teatrale e dalla forza dirompente, strutturato in una successione di nove piani sequenza.

La bella e le bestie si ispira ad una storia realmente accaduta. Una storia tra le tante, tantissime, insabbiate e taciute che non hanno mai trovato giustizia. Uno script ricco di dettagli rivelatori esplora le difficoltà della vita di Mariam, una ragazza che, seppure cresciuta in una famiglia conservatrice, crede nella Tunisia dell’Islam democratico.

Pensa che sia possibile per una ventunenne nubile trascorrere una serata allegra a ballare con le amiche, ma scoprirà che non è così…

“Vinti e Vincitori” al Comune di Caserta. In scena il Sindaco Caserta

Locandina VeV 2018
Locandina VeV 2018

Giornata della Memoria 2018 – spettacolo “Vinti e Vincitori”
Venerdì 26 Gennaio – Comune di Caserta, Sala Consiliare ore 17:00
Il Comune di Caserta sceglie la Sala Consiliare come location ideale per mettere in scena con la Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla lo spettacolo “Vinti e Vincitori”, scritto da Patrizio Ranieri Ciu con la collaborazione del compianto penalista Alfonso Martucci, primo interprete del ruolo del Giudice.

Giunto al 14° anno consecutivo di repliche, “Vinti e Vincitori” è un accurato e particolare lavoro teatrale – apprezzato anche dalla critica internazionale – che riproduce un pirandelliano processo a porte aperte in cui accusa e difesa si affrontano nell’emblematico confronto tra chi nega l’Olocausto e chi afferma che è stata la pagina di storia più aberrante della nostra civiltà.

Un’umanità smarrita si muove in questa particolare aula di Giustizia attraverso testimonianze tra la più drammatiche della grande pagina oscura del secolo passato, di fronte ad un giudice che lascerà la giuria da sola a decidere. Facendo perno sui fatti storici e sulle deposizioni di chi ha vissuto e si è reso protagonista della Shoah, “Vinti e Vincitori” porta lo spettatore a riflessioni mutevoli ed improvvise con un unico scopo: non dimenticare, proprio ora che siamo così vicini a quel cambio generazionale che cancellerà del tutto gli ultimi testimoni viventi.

Valore altamente simbolico la speciale partecipazione del sindaco di Caserta, Carlo Marino, nel ruolo del giudice. Il gesto del primo cittadino certifica la volontà della città intera nella denuncia ferma dell’attentato alla Memoria di chi intende negare l’oscurità del buio della ragione durante l’Olocausto.

La conclusione dell’opera sarà pronta a certificare la tremenda attualità della abiezione umana. La circostanza dello spettacolo – garanzia assoluta di riflessione collettiva – sarà prova della necessità di una piena convergenza tra cittadini ed istituzioni: perché il dovere di partecipazione di entrambi è la sola compatta dichiarazione di unità possibile davanti al dramma più assurdo della storia.

“Vinti e Vincitori” istituisce un processo al valore del ricordo, anzi la Memoria stessa si fa portatrice di un’accusa contro chi la diffama, la nega e tende a confondere i confini della verità. È una lunga riflessione, un dibattito del cuore e della mente tra continui capovolgimenti di fronte ed intense rievocazioni.

Un modo per rivivere e riascoltare le terribili voci dell’Olocausto, per lottare contro il negazionismo e per chiedersi se sia possibile giudicare, per noi, oggi, quel momento storico che ha segnato il punto più basso della nostra umanità.
Ingresso è libero.