“Freedom – Oltre il Confine” venerdì su Italia1

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Freedom

VENERDÌ 12 FEBBRAIO ALLE 21.25 NUOVO APPUNTAMENTO CON

«FREEDOM – OLTRE IL CONFINE»

 

Roberto Giacobbo “incontra” Ciro, il dinosauro italiano noto in tutto il mondo.

Sesto appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 12 febbraio, in prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, inediti reportage da Italia e Irlanda.

Freedom apre illustrando la storia del più famoso dinosauro italiano, uno dei più noti al mondo: Ciro. La sua eccezionalità sta nel perfetto stato di conservazione: una condizione che ha consentito alla paleontologia mondiale di capire molte cose sui signori incontrastati della Terra, prima dell’era degli uomini. Il racconto di Giacobbo, da Pietraroja e Benevento, ripercorre tutte le tappe di questa clamorosa quanto fortuita scoperta, per arrivare infine a Verona e incontrare i Todesco, la famiglia che nel 1980 ha salvato Ciro dalla distruzione. Ma non solo: per ricreare le atmosfere nelle quali i dinosauri hanno vissuto, il team di Freedom raggiunge Isola Capo Rizzuto e il Bosco dei Giganti della Sila, in Calabria, dove alcuni alberi altissimi si sono salvati dall’estinzione… e anche questa volta grazie a una famiglia!

Quale sarebbe il motivo che avrebbe spinto Re, imperatori e grandi personaggi del passato a costruire delle tombe quanto più grandi, sfarzose e imponenti possibile? Giacobbo va a caccia di risposte nel cuore della Capitale, per scoprire la storia di uno dei monumenti più affascinanti dell’antica Roma: la Piramide Cestia. È l’unica sopravvissuta del suo genere ed è ancora oggi intatta. Un gioiello di marmo incastonato nell’anello delle mura aureliane. Le telecamere di Freedom entrano al suo interno per scoprire quali segreti ha saputo preservare in tutti questi secoli.

Quando si parla delle grandi battaglie della storia c’è un fattore cruciale spesso trascurato, ovvero lo spostamento delle truppe: velocità, capacità logistiche, organizzazione dei trasporti di uomini e materiali sono alla base dei successi dei più grandi condottieri, da Giulio Cesare a Napoleone. E dagli albori della civiltà fino a circa 100 anni fa, gli eserciti hanno avuto un unico mezzo per muoversi: i piedi dei loro soldati. Tutto è cambiato, però, con l’avvento dell’automobile e del motore a scoppio. Freedom svela una collezione straordinaria di automobili, carri e vetture d’epoca veramente unica nel suo genere.

La squadra di Freedom si reca anche ad Aquileia, in provincia di Udine, che in passato è stata una grande città, capitale di una vasta regione dell’Impero Romano. La sua posizione, strategica sia da un punto di vista commerciale che militare, ha però segnato anche il suo declino, esponendola ai saccheggi delle popolazioni barbariche. In particolare, l’assedio e la conquista da parte degli Unni hanno aperto una ferita profonda nel 452 d.C., ancora oggi visibile nelle tracce archeologiche all’interno della Basilica di Santa Maria Assunta. Giacobbo ripercorre la storia di quell’evento doloroso che ha dato origine a molte leggende, legate soprattutto alla figura di Attila, il famigerato condottiero conosciuto come il Flagello di Dio.

Infine, Freedom torna in Irlanda per parlare di Atlantide, il mito, la leggenda, la ricerca infinita. Da secoli esploratori e studiosi si affannano sulle tracce del continente perduto: ma davvero può essere esistita una grande isola di cui si è persa la memoria? O si tratta solo di un racconto di fantasia? Giacobbo affronta una delle ipotesi più affascinanti legate al mito platonico. Nell’oceano Atlantico, infatti, esiste realmente un’isola dalla storia millenaria, abitata fin dai tempi più remoti, dove testimonianze di pietra rimandano ad un’antica civiltà scomparsa: è l’Irlanda. Le telecamere di Freedom viaggiano nell’Isola di Smeraldo sulle tracce di un passato dimenticato.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

“Freedom – Oltre il Confine”

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VENERDÌ 5 FEBBRAIO ALLE 21.25 NUOVO APPUNTAMENTO CON

«FREEDOM – OLTRE IL CONFINE»

Grazie a un permesso speciale della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,

Roberto Giacobbo mostra per la prima volta in tv la Privata Traiani Domus.

Quinto appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 5 febbraio, in prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, permessi speciali e tradizioni secolari, con reportage da Italia e Francia.

Un permesso veramente speciale, concesso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, apre la puntata: per la prima volta, telecamere televisive entrano nella Privata Traiani Domus, la casa privata dell’Imperatore Traiano nel centro di Roma. Le sue sale, a 10 metri sotto l’attuale manto stradale, sono splendidamente affrescate e perfettamente conservate e non sono mai state mostrate in televisione. Come era vivere nell’antica Roma? Di quali ambienti raffinati poteva godere un importante personaggio dell’epoca? Alcune risposte sono riemerse dalle nebbie del tempo in uno dei sette colli di Roma: l’Aventino. La squadra di Freedom si cala attraverso un tombino nelle viscere di questo famoso colle, per documentare come si viveva nella casa di un futuro imperatore. Un vero e proprio tesoro nascosto, la cui bellezza sembra non essere stata scalfita dal tempo, un luogo veramente esclusivo nel quale non è possibile entrare.

Freedom prosegue verso la regione più a oriente d’Italia: la Puglia, famosa per le spiagge, i borghi, la cucina e il calore della sua gente. Eppure esiste un altro volto di questa terra, un volto nascosto, un volto sotterraneo: alcune zone della Puglia presentano infatti un territorio carsico, ricco di grotte naturali e di canyon, dove l’uomo ha scavato rifugi e abitazioni fin dalla preistoria. Una civiltà che si è sviluppata lungo i margini di burroni e gravine, dove gli uomini hanno ricavato ambienti di lavoro, ma anche luoghi di preghiera. Giacobbo si reca a Mottola, alla scoperta di quelle che vengono chiamate le Grotte di Dio, chiese scavate nella roccia che nascondono dei veri e propri capolavori, e poi in Salento, a Presicce e a Lizzanello, dove il sottosuolo custodisce decine di frantoi ipogei, vere e proprie industrie dell’olio, che per secoli hanno illuminato l’Europa. Il servizio è stato realizzato con il supporto logistico di Apulia Film Commission.

Nel nuovo episodio del Museo dell’impossibile, Giacobbo mostra degli oggetti dai poteri misteriosi, come i chiodi della bara di un esorcista o un pugnale tibetano, che la tradizione vuole sia stato usato per imbrigliare e purificare energie negative.

La Sardegna possiede una grande quantità e varietà di piante medicinali, che attirano le aziende farmaceutiche di tutto il mondo. Ma queste preziose risorse che la natura ha donato all’isola, da sempre sono sfruttate dalla medicina popolare attraverso formule segrete, tramandate di generazione in generazione. Fino a pochi anni fa, si stima ci fossero circa 2.000 persone, capaci di utilizzare in modo sapiente le erbe officinali che crescono spontanee in terra sarda. Un sapere antico, legato a un rapporto intenso con la terra, che oggi rischia di andare perduto. Freedom incontra uno degli ultimi depositari di questa tradizione secolare, specializzato nel trattare le ustioni con risultati sorprendenti, sempre senza fine di lucro.

Ponti, strade, fortezze, castelli: grandi opere che sopravvivono al tempo e alla storia, che hanno segnato la nostra civiltà, nel passato e nel presente. Nel corso dei secoli, le costruzioni più importanti non sono nate dai progetti di semplici architetti, ma dal lavoro e dagli sforzi di un corpo militare altamente specializzato, che ancora oggi rappresenta un’unità strategica all’interno di ogni esercito: è il corpo del Genio Militare, nato ai tempi dell’Antica Roma. Gli ingegneri e gli architetti militari hanno realizzato opere che hanno dato un contributo fondamentale, non solo allo svolgersi delle operazioni belliche, ma anche al progresso tecnologico della società civile. Giacobbo ripercorre alcune tappe fondamentali della scienza e della tecnica, attraverso i tesori custoditi dall’Istituto Storico dell’Arma del Genio dell’Esercito Italiano, che racchiude alcune tra le più importanti opere e invenzioni frutto dell’ingegno italiano, dall’Unità ad oggi.

Infine, a grande richiesta, Freedom torna a Rennes-le-Château per raccontare le ultime scoperte nel paese del sud della Francia, che secondo molti custodirebbe un misterioso tesoro. Cosa rese improvvisamente ricco il parroco del paese, nel settembre del 1891? Forse le enormi ricchezze di Roma portate dai barbari in Francia? Il mistico tesoro dei Catari? O, addirittura, il Santo Graal? C’è chi parla di un antico segreto, custodito in una camera nascosta sotto una chiesa…

 «Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

“Freedom-Oltre il Confine” venerdì su Italia 1

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VENERDÌ 29 GENNAIO ALLE 21.25 NUOVO APPUNTAMENTO CON

«FREEDOM – OLTRE IL CONFINE»

Roberto Giacobbo in viaggio tra castelli e grotte, altari misteriosi

e laboratori d’avanguardia, misteri di pietra e culti dimenticati

Quarto appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 29 gennaio, in prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, reportage da Molise, Sardegna, Puglia e dal sottosuolo di Roma, tra castelli e grotte, altari misteriosi e laboratori d’avanguardia, misteri di pietra e culti dimenticati…

Giacobbo si reca in Molise per capire cosa abbia determinato la nascita dei castelli: durante il Medioevo, in tutta Europa, si stima ne siano stati costruiti quasi 100.000.Uno sforzo costruttivo enorme, cominciato alla fine del IX secolo, cui hanno partecipato proprietari terrieri, vescovi, monaci e persino contadini. Il team di Freedom va alla scoperta di due tra i più antichi e affascinanti manieri del Centro Italia: una fortezza arroccata su uno sperone di roccia, distrutta da Federico II e di cui oggi rimangono solo rovine, e una ancora abitata, dove i proprietari hanno a che fare con inquietanti presenze.

Il viaggio prosegue in Sardegna, sulle tracce di popoli vissuti a cavallo tra storia e preistoria, agli albori della civiltà: Giacobbo è a Oschiri, un piccolo comune della Gallura, dove si trova quello che è stato ribattezzato il monumento più misterioso di tutta la Sardegna. È un altare con un messaggio inciso sulla pietra, che nessuno è ancora riuscito a decifrare. Le telecamere di Freedom navigano quindi lungo le coste del Golfo di Orosei, all’interno della grotta più lunga d’Italia, dove il mare non ha cancellato i segni lasciati da antichi uomini.

Dal Museo dell’Impossibile Giacobbo parla di alcuni “misteri di pietra”: massi che sembrano camminare da soli, strani volti che appaiono e scompaiono dai pavimenti e pietre che crescono e si riproducono.

Scienza e Storia, Fisica e Archeologia: discipline apparentemente distanti oggi sono chiamate a lavorare insieme per conoscere meglio il nostro passato. A Brindisi, in Puglia, nella Cittadella della Ricerca dell’Università del Salento, si trova il Centro di Datazione e Diagnostica. È un laboratorio all’avanguardia, dove un grande acceleratore di particelle permette di stabilire l’epoca dei reperti archeologici in modo preciso e affidabile. Qui, ad esempio, è stato dimostrato come la Lupa di Bronzo, attualmente esposta in Campidoglio a Roma, non sia quella originale, ma una riproduzione medievale. Grazie ad un fascio di atomi, attraverso uno strumento che è nato per studiare la materia, oggi è possibile rileggere intere pagine della nostra storia. Giacobbo ne spiega i segreti e racconta le prospettive future di questa tecnologia così preziosa.

2000 anni fa, mentre il Cristianesimo stava diffondendo il suo credo nei territori dell’Impero Romano, c’era un’altra importante religione, seguita da migliaia di persone, che ora sembra essere stata dimenticata dalla storia. Un culto che veniva da regioni orientali e affondava le sue radici in tempi remoti. I suoi rituali venivano svolti in spazi sotterranei e prevedevano il sacrificio di un toro. Giacobbo va a caccia di indizi nel sottosuolo di Roma, dov’è ancora presente un luogo in cui si venerava Mithra: il mitreo dell’Ara Massima di Ercole. Un sito di eccezionale importanza, che ancora oggi custodisce alcuni segreti di questo antico e misterioso culto.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

“Freedom-Oltre il Confine” venerdì su Italia 1

Freedom Oltre il Confine
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VENERDÌ 22 GENNAIO ALLE 21.25 NUOVO APPUNTAMENTO CON

«FREEDOM – OLTRE IL CONFINE»

 

Roberto Giacobbo in viaggio tra Italia ed Egitto,

tra bellezze senza tempo, mummie e composti chimici misteriosi,

civiltà prenuragiche e l’Idolo di Sumatra

Terzo appuntamento con l’edizione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», in onda venerdì 22 gennaio, in prima serata, su Italia 1.

Il programma di Roberto Giacobbo racconta i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana, reportage da Italia ed Egitto, alla ricerca di bellezze senza tempo, mummie e composti chimici misteriosi, civiltà prenuragiche e il fantomatico Idolo di Sumatra…

Giacobbo torna in Sardegna e la percorre da costa a costa, sulle orme di uomini vissuti in un’epoca remota, all’alba della civiltà. L’isola è conosciuta in tutto il mondo anche per le sue “torri di pietra”, i nuraghi, i monumenti megalitici tra i più grandi d’Europa, realizzati tra 3.000 e 4.000 anni fa. Ma anche se oggi ci appaiono misteriose e lontane nel tempo, le genti nuragiche non sono state le prime ad abitare questa terra: molti secoli prima, altre culture hanno popolato l’isola sarda, lasciando tracce di pietra ancora più enigmatiche, come tombe sotterranee scavate nella pietra, incisioni, altari, addirittura una grande muraglia.

La troupe di Freedom si affaccia quindi su una delle più belle terrazze al mondo: il Pincio di Roma. Quello che possiamo ammirare oggi è il frutto dell’opera dell’architetto italiano Giuseppe Valadier, che nella prima metà del 1.800 unì il colle più bello della città alla Porta Flaminia e a Piazza del Popolo, dove oltre ad un obelisco egizio sono presenti 16 sfingi, realizzando una delle più belle e prestigiose scenografie mai create per un belvedere. Giacobbo entra poi all’interno di Casina Valadier, vero gioiello del Pincio, non solo per mostrare la sua bellezza artistica, ma anche per scoprire i segreti che sono custoditi nei suoi sotterranei.

Le mummie, corpi conservati che sembrano sfidare e vincere la morte, affascinano da sempre. Giacobbo è al Museo de Il Cairo, in compagnia di Zahi Hawass, per mostrare quelle di tre personalità molto importanti dell’antico Egitto: una appartenente a un Faraone. Sempre con Hawass, il viaggio prosegue scendendo verso Sud, per entrare nel Museo della Mummificazione di Luxor e seguire le tracce di una leggenda: quella del mercurio rosso dei faraoni, una sostanza che sarebbe contenuta nelle mummie e che avrebbe incredibili poteri.

Di mummie, però, ne esistono molte anche in Italia. Freedom raggiunge Bonito, un paese in provincia di Avellino, per incontrare “Zio Vincenzo”, una sorprendente mummia che attira visitatori da tutto il mondo, cui sono attribuiti da secoli numerosi prodigi e miracoli.

In uno dei più bei parchi di Roma si nasconde ancora qualcosa di segreto. All’interno di Villa Ada, dopo decenni di oblio, è stato recuperato un luogo dimenticato dalla storia: il Bunker del Re. Grazie a un formidabile lavoro di recupero, questa struttura è oggi fruibile: un luogo unico, dotato di sistemi all’avanguardia e un design decisamente più “nobile” di altri rifugi. Le telecamere di Freedom entrano nella struttura, che per anni si è mimetizzata confondendosi nella vegetazione della Villa.

Il consueto appuntamento con il Museo dell’Impossibile racconta ancora “Storie ai confini della realtà”: come quella dell’Idolo di Sumatra, uno degli inquietanti oggetti che si sono salvati da un terribile naufragio del 1947.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

 

 

“Freedom-Oltre il confine” stagione 2021

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DA VENERDÌ 8 GENNAIO ALLE 21.30 PRIMO APPUNTAMENTO
CON LA STAGIONE 2021 DI «FREEDOM – OLTRE IL CONFINE»

Il programma di Roberto Giacobbo torna con reportage da
Las Vegas, Provenza, Barbagia e Valle del Sele.

Primo appuntamento con la stagione 2021 di «Freedom – Oltre il confine», al via da venerdì 8 gennaio, in prima serata, su Italia 1, per otto appuntamenti.

Il programma di Roberto Giacobbo, dopo la pausa festiva, torna a raccontare i luoghi più interessanti e sorprendenti del nostro Paese e del mondo. Questa settimana reportage da Las Vegas, Provenza, Barbagia, Valle del Sele…

In apertura, la squadra di Freedom vola a Las Vegas, la capitale internazionale del gioco d’azzardo: i suoi enormi hotel-casinò ospitano oltre 40 milioni di turisti e producono un giro d’affari di quasi 10 miliardi di dollari all’anno. Un fiume di denaro che ha attirato molti giocatori e tanti criminali. Giacobbo ripercorre la storia del più grande rapinatore di Las Vegas: un ex-soldato cubano, a cavallo del 2000 fu capace di colpire cinque tra i più famosi casinò. La una vicenda ha ispirato la saga di Ocean’s Thirteen, di Steven Soderbergh.

Un altro personaggio che ha ispirato libri, film e artisti di tutto il mondo è Vincent van Gogh: Giacobbo si reca in Provenza, sulle tracce dell’artista pazzo. Ma era veramente così? Per comprendere le sue tormentate vicende, la troupe di Freedom entra nel manicomio dove si era fatto internare e dove ha dipinto molti dei suoi indiscussi capolavori. Cosa accadde nella notte in cui Van Gogh restò mutilato di un orecchio? C’era davvero un patto segreto tra lui e Paul Gauguin? Alcuni sostengono che fu quest’ultimo a colpire il pittore olandese.

Il viaggio prosegue verso la Sardegna, a Tiscali, nel cuore della Barbagia. Si tratta di un luogo unico, sia da un punto di vista naturalistico, che archeologico: all’interno di un’enorme grotta crollata, sulla cima di una montagna, esiste un villaggio di pietra abitato fin dall’età del bronzo. Qui, forse, alcuni abitanti dell’isola hanno resistito per secoli all’invasione romana. È ancora oggi un sito difficile da raggiungere, con molti segreti da rivelare. Freedom ripercorre la storia dell’uomo che per primo, nel 1910, lo ha scoperto e raccontato al mondo.

Proseguono le seguitissime visite al Museo dell’Impossibile: Giacobbo mostra alcuni esemplari di animali straordinari come il Ragno Golia, la Farfalla Gufo e molto altro ancora…

Infine è oltre il confine l’inchiesta sulla Sindrome di Lazzaro, ovvero la paura di risvegliarsi in una tomba. È stata una delle fobie più diffuse del passato, quando i casi di morte apparente non erano così rari. La patologia ha ancora ragione di esistere? Giacobbo, a Senerchia – splendido borgo della memoria in provincia di Avellino, nella valle del Sele, abbandonato il 23 novembre del 1980, in seguito al terremoto dell’Irpinia -, incontra un uomo che per 16 ore è stato creduto morto e che si è risvegliato al suo funerale. Che cos’è la morte? Quando un individuo può dirsi deceduto? Questa paura è ormai solo un fantasma del passato?

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.