“I tre porcellini” – Teatro della Luna

I tre porcellini
I tre porcellini

La Casa delle Storie
Spettacoli interattivi per bambini e adulti da anni 6 a 96!
di Elisabetta Milani e Giovanni Lucini
presenta: nel foyer del Teatro della Luna, domenica 11 novembre 2018 – ore 11.00
“I TRE PORCELLINI”
con: Francesca Giorgi, Mattia Maffezzoli, Luca Liberatore, Giovanni Lucini
adattamento e regia Giovanni Lucini
assistente della rana Bila: Elisabetta Milani

Lo spettacolo racconta che occorre sviluppare intuito e lungimiranza per riconoscere e così resistere alle lusinghe del Lupo, nonché arguzia per non cadere nei suoi numerosi tranelli. Solo così il porcellino può riuscire a costruire la sua vita, simboleggiata dalla solida casa di mattoni.

“I Tre Porcellini” racconta al bambino i vantaggi del diventare grande e gli ricorda che per fare ciò deve affrontare delle prove, deve anche fallire, per poter crescere. Mostrando la possibilità di vincere il male, rappresentato dal Lupo,
questa fiaba infonde quel bene prezioso che è la speranza nel futuro.

Si gioca, si ride e ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona.
Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire divertendosi sono gli ingredienti base degli spettacoli de La Casa delle Storie.

La partecipazione è organizzata a gruppi, misti o suddivisi tra bambini e adulti, dove l’incontro tra le persone mantiene viva la circolarità e la continuità della vita, aiutando a manifestare spirito di tolleranza e solidarietà reciproca.

La Drammaturgia Musicale intreccia la Drammaturgia Teatrale, diventando il canale dove il bambino può veicolare emozioni che, a volte, sono solo racchiuse nel suo cuore.
Sono proposte le Fiabe Classiche che, per loro natura, non hanno confini di età, rispettate nei contenuti originali e nel loro valore pedagogico, sono state adattate per la partecipazione del pubblico, ma il loro messaggio universale è a disposizione di chiunque lo voglia ascoltare.

Sono denominate Fiabe da SPETTATTORI per l’insita duplice valenza del ruolo di spettatore e attore.
Si consiglia sempre l’acquisto anticipato. La modalità dello spettacolo non prevede palcoscenico né posti assegnati.

Lo spettacolo si svolge nei foyer dei teatri. Per facilitare gli spostamenti e per favorire l’interazione, il pubblico verrà fatto accomodare su tappeti o sedie. Si consiglia un abbigliamento informale.

È necessaria la presenza di un adulto ogni 3 bambini.

Teatro Giuditta Pasta: “Opere da indossare”- sfilata nel foyer

tortorelli
tortorelli

Dalla creatività dell’artista Milena Tortorelli nasce l’idea di trasferire le sue opere d’arte su capi d’abbigliamento realizzando così “Opere da indossare”: ponci e foulard in seta 100%.

Alcune delle nostre maschere, insieme ad altre ragazze, avranno la possibilità di provare l’emozione d’indossare arte, sfilando su una vera e propria passerella allestita per l’occasione nel foyer del teatro.

La sfilata
L’evento si terrà sabato 24 marzo, alle ore 18.00, nel foyer del teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Saranno presenti l’artista Milena Tortorelli e il critico Vittorio Raschetti.
L’organizzazione è stata possibile grazie a Fondazione Cariplo e a più partner.
Tutti i gioielli che indosseranno le modelle saranno offerti da “Gioie con Grazie”; calzature e accessori da Depatù; trucco e parrucco saranno invece a cura di IAL Saronno.
Al termine della sfilata sarà possibile gustare l’aperitivo di Galli a Teatro, chiacchierando con l’artista e ammirando le sue opere.

Teatro della Luna – La Casa delle Storie

LaCasadelleStorie_LaBellaAddormentata
LaCasadelleStorie_LaBellaAddormentata

La Casa delle Storie è un progetto dedicato a tutta la famiglia che il Teatro della Luna torna a ospitare con grande entusiasmo la domenica mattina nel Foyer, per offrire un’esperienza teatrale di qualità al suo pubblico. Si gioca, si ride e ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona. Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire divertendosi sono gli ingredienti base dei loro spettacoli.

La partecipazione è organizzata a gruppi, misti o suddivisi tra bambini e adulti, dove l’incontro tra le persone mantiene viva la circolarità e la continuità della vita, aiutando a manifestare spirito di tolleranza e solidarietà reciproca. La Drammaturgia Musicale intreccia la Drammaturgia Teatrale, diventando il canale dove il bambino può veicolare emozioni che, a volte, sono solo racchiuse nel suo cuore.

La Casa delle Storie propone Fiabe Classiche che, per loro natura, non hanno confini di età, rispettate nei contenuti originali e nel loro valore pedagogico, adattate per la partecipazione del pubblico: Fiabe da SPETTATTORI, per l’insita duplice valenza del ruolo di spettatore e attore.

LA BELLA ADDORMENTATA (11 marzo)
La Bella Addormentata affascina per la sua poesia, vive nel regno del “tempo sospeso”. Fate, Giullari, Nobiluomini e Paggi sono avvolti da una magia che incanta e trasporta tutti nel sogno, un sonno molto simile ai momenti in cui, ciascuno di noi, si racchiude in sé lasciando fluttuare libero il proprio mondo interiore e in cui scopre ricchezza di fermenti, idee e rinnovamenti.

Non ci può essere una Principessa senza un Principe, come a dire, il femminile e il maschile sono necessari l’uno all’altro, uno attiva l’altro.
Questa fiaba ci ricorda che non sempre si deve agire freneticamente, anzi, a volte, è necessario rallentare o anche fermarsi.

Instilla in ogni bambino, sia femmina che maschio, l’idea che anche un evento “atteso come una maledizione” ha in realtà le conseguenze più felici e che non bisogna averne paura. La scelta del tempo, importante in ogni fase della vita, lo è anche per il Principe che dovrà arrivare… l’attesa rende armonico il loro incontro: lei si ridesta e il mondo rinasce… grazie a un bacio!

IL GATTO CON GLI STIVALI (15 aprile)
Colore, calore e ritmo sono le caratteristiche di questa fiaba che trasportano lo spettatore in un mondo magico fatto di gatti, orchi terrificanti e belle principesse. I più piccoli verranno chiamati a sfidarsi in una gara di miagolii mentre gli adulti si divertiranno a vestire i panni dei cortigiani del re.

Ciò che affascina della fiaba non è la carriera del Marchese di Carabas, ma il rapporto tra il giovane e il gatto, tra l’orfanello e l’animale. Sul piano emotivo, è l’immagine più durevole, più efficace: il bambino acquisisce il valore dell’amicizia e dell’aiuto reciproco, impara che nella vita bisogna anche essere intraprendenti e a volte saper rischiare.

Nella vita quel che conta non è l’amicizia dei Re ma l’amicizia dei gatti, cioè delle piccole creature sottovalutate e deboli, che sanno imporsi ai potenti.

CAPPUCCETTO ROSSO (22 aprile)
Entra il pubblico… e subito tutti in scena! Chi vestito da Cappuccetto Rosso, chi da albero, chi da cacciatore… tutti pronti ad entrare nel mondo magico della fiaba. Nel suo tragitto dalla casa della mamma alla casa della nonna, Cappuccetto Rosso incontra molti personaggi e viene accompagnata da gruppi di amici che ne condividono le esperienze.

Si ride e si scherza, ma il Lupo è lì che aspetta in agguato… ma come si narra, la vittoria sul Lupo è alla fine assicurata. È così che la fiaba di Cappuccetto Rosso ci ricorda come, nonostante le disavventure del vivere, sia possibile continuare ad amare la vita ed apprezzarne la bellezza.

SITO UFFICIALE www.lacasadellestorie.it
PROGRAMMAZIONE
Domenica 11 MARZO ore 11 – LA BELLA ADDORMENTATA
Domenica 15 APRILE ore 11 – IL GATTO CON GLI STIVALI
Domenica 22 APRILE ore 11 – CAPPUCCETTO ROSSO

BIGLIETTI
Bambini 3-12 anni € 12 / Bambini under 3 anni € 6 / Adulti € 16,50

Eventi al Teatro Giuditta Pasta

la luna triste - luisa reina
la luna triste – luisa reina

Saronno in love: febbraio, il mese dell’amore.

Al Teatro Giuditta Pasta c’è fermento.

Il Foyer del teatro sarà il centro di una serie di attività dedicate a varie forme d’arte per rendere omaggio all’amore: per tutti i romantici lo staff del teatro ha pensato a diverse iniziative che rappresentino l’amore in modo semplice e sorprendente.

Contest fotografico.
All’ingresso del teatro una panchina e un grande cuore di muschio illuminato: un vero e proprio set fotografico per un selfie. Infatti è aperto il contest che permetterà di vincere un cofanetto Boscolo “Fuga d’amore” del valore di € 150 (offerto da Legnone Tours).

Partecipare è semplice: basta scattare un selfie o farsi scattare una foto davanti al cuore e alla panchina, l’importante è che il protagonista sia presente nella foto. Si può essere da soli, in coppia, con amici, con il cane, con un libro, con un panino…

La foto deve raccontarci la passione e quello che fa battere il cuore del protagonista. Poi bisogna postarla su Instagram, taggando @teatrogiudittapasta e utilizzando l’hashtag #saronnoinlove.
Vincerà la foto che otterrà più like entro le ore 12.00 del 14 febbraio.

Mostra di quadri.
Fino a fine mese il Foyer ospiterà una mostra di quadri di varie pittrici saronnesi che hanno declinato in maniera differente il concetto di amore rendendolo unico e originale. Sono storie di abbracci, passione, separazioni e nuove unioni, favole con il lieto fine e parole di seta, incontri di corpi e fusioni di anime. La mostra rimarrà aperta negli orari di apertura del teatro al pubblico.

San Valentino: cena e spettacolo.
Ma soprattutto febbraio è la cena di San Valentino. Lo chef del Bistrò Galli al Teatro ha preparato un menù gourmet “amore e coccole” per la sera del 14 febbraio nella fantastica cornice del Foyer del teatro.
Le sorprese non finiscono qui! Durante la cena andrà in scena “Romeo e Giulietta” in un allestimento curato dalla compagnia Tournée da Bar. “Un vero divertentissimo delirio pirotecnico sempre abilmente guidato e orchestrato dai due narra-attori”, come ci ricorda Michele Sciancalepore dalle pagine di Avvenire, e da un musicista polistrumentista che con brani originali accompagnerà il pubblico durante la serata.
I posti per la cena+spettacolo erano solo 50, sono già esauriti.

Teatro Giuditta Pasta: Cristicchi incontra il pubblico e ricorda le Foibe.

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Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, una solennità civile nazionale italiana istituita per rinnovare la memoria di una dolorosa pagina della nostra storia.
Viene ricordata la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. Viene ricordato l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati dopo il trattato del ’47.

Sabato 10 febbraio alle ore 21.00 e domenica 11 febbraio alle ore 15.30, per la prima volta sul palco del Teatro Giuditta Pasta, il cantautore toscano Simone Cristicchi porterà in scena la loro storia con lo spettacolo “L’Esodo”, racconto per voce, parole e immagini scritto con Jan Bernas.

Alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio incontro con Simone Cristicchi nel Foyer del Teatro per scoprire il percorso che ha portato questo giovane artista, capace di toccare in profondità l’anima del pubblico, a restituire dignità e valore alle vicende di ogni singolo individuo, facendo rivivere le loro storie tra la magica polvere del palcoscenico.

Introdurrà l’incontro il direttore artistico del Teatro Giuditta Pasta Francesco Pellicini.
L’accesso al Foyer è limitato a 100 persone, per prenotarsi scrivere a educazione@teatrogiudittapasta.it o chiamare il numero 02 96701990 in orario d’ufficio.