‘M’illumino di Meno’ – quattordicesima edizione

m'illumino di meno
m’illumino di meno

Quest’anno Rai Radio2 e Caterpillar dedicano la quattordicesima edizione di ‘M’illumino di Meno’, la campagna sul risparmio energetico, alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Si comincerà a camminare insieme lunedì 29 gennaio, alle 18.30, dall’Arena Civica di Milano, Palazzina Appiani (Parco Sempione): in diretta su Radio2, insieme a ‘Caterpillar’, oltre a diversi esponenti del mondo dello sport e dello spettacolo, ci sarà il FAI – Fondo Ambiente Italiano, a cui è stata affidata, in concessione dal Comune di Milano, la gestione della Palazzina Appiani.

Il FAI è un generatore di energia: chi visita i beni del FAI “si illumina”, perché scopre storie nuove e interessanti in un contesto accessibile, libero, aperto, partecipato, che favorisce diverse attività per un tempo libero di qualità, speso bene tra cultura e natura, il che favorisce un benessere generale. Sarà la prima trasmissione radiofonica camminata della storia della radio: l’invito è rivolto a tutti coloro che corrono al parco la sera, che fanno yoga, calcetto, tango, o anche solo una passeggiata, tutti saranno indispensabili e sono chiamati a camminare con Radio2. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

‘M’illumino di meno’ 2018 è previsto per il 23 febbraio 2018, in prossimità dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici. L’obiettivo di questa edizione sarà raggiungere la luna a piedi: i passi da compiere sono 555 milioni, ecco perché ci sarà bisogno del contributo di tutti quegli ascoltatori che dal 2005 hanno accettato l’invito di ‘Caterpillar’ a spegnere le luci non indispensabili.

Un’iniziativa simbolica e concreta che è diventata subito molto partecipata: da tredici anni si spengono le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona – i palazzi simbolo dell’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per ‘M’illumino di Meno’ la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

Dall’inizio di ‘M’illumino di Meno’ il mondo è cambiato, l’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, non esistono più. ‘M’illumino di Meno’ è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. C’è mancato poco che diventasse legge dello Stato: due proposte, alla Camera e al Senato, hanno chiesto l’istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Per un giorno, il 23 febbraio, “pensiamo con i piedi”.
‘Caterpillar’ è in onda dal lunedì al venerdì alle 18.30, su Radio2, in streaming su radio2.rai.it, fruibile sulla app di RaiPlay Radio e con contenuti speciali su Faceook, Instragram e Twitter.

Ottobre all’insegna di sport, castagne e stelle tra Sondrio e Valmalenco

Osservatorio Astronomico Giuseppe Piazzi San Bernardo - Ponte in Valtellina
Osservatorio Astronomico Giuseppe Piazzi San Bernardo – Ponte in Valtellina

Sempre ricco in questo periodo dell’anno tra Sondrio e Valmalenco il panorama di eventi di richiamo per i turisti.
Si parte dallo sport giovanile domenica 8 ottobre, nello splendido centro sportivo di Chiuro, dove torna il “Trofeo delle Province”: manifestazione di atletica leggera che vedrà in pista centinaia di atleti, di 12 e 13 anni, provenienti dai comitati provinciali FIDAL lombardi e non solo.

Si cambia completamente scenario il weekend successivo con “Ponte sotto le stelle”. Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre a Ponte in Valtellina sarà possibile osservare il cielo con il telescopio, fare visite guidate e assistere a conferenze all’Osservatorio Astronomico Piazzi a San Bernardo.

La Giornata FAI d’Autunno, che quest’anno cade domenica 15 ottobre, è il giorno in cui è possibile visitare e scoprire luoghi raccontati con una prospettiva diversa, grazie alla voce dei giovani del FAI. In Valtellina tocca a Chiuro svelarsi e presentare i suoi tesori. A partire dalle ore 10 e fino alle ore 17, con accoglienza in piazza Stefano Quadrio, inizierà l’itinerario guidato che toccherà cortili, palazzi e case private.

Aperture straordinarie mostreranno palazzo Andres Flematti, palazzo Quadrio de Maria Pontaschelli, torre di Castionetto e chiesa di Sant’Antonio.
Sempre domenica 15 la PoliFaedo organizza, con ritrovo alle ore 14 presso la piazza della Chiesa di San Carlo di Faedo Valtellino, una castagnata e caccia al tesoro.
Castagne protagoniste anche a Berbenno di Valtellina il 15 ottobre, ma abbinate ad una cronoscalata fino a Monastero, con partenza alle ore 14:30: un momento di festa accompagnato da musica popolare in piazza Monumento, grazie al Bici Club Berbenno.
Aperte inoltre le prenotazioni (obbligatorie) per una visita guidata gratuita alla miniera attiva Brusada

Ponticelli di Lanzada, in programma per sabato 28 ottobre.
Il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco propone a tal fine una promo per ottobre, quando i boschi si tingono di mille sfumature. Stagione ideale per scoprire la montagna, i suoi borghi antichi e i suoi sapori più autentici.

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

Per ulteriori informazioni: www.sondrioevalmalenco.it

Parapendio: eventi internazionali in Friuli e Lombardia

cornizzolo-2016-sabbioni
cornizzolo-2016-sabbioni

Mentre nei cieli lombardi Nicola Donini guida la classifica provvisoria del campionato italiano di parapendio, a Gemona, in Friuli, ci si prepara ad ospitare due importanti eventi che porteranno ben 270 piloti sul territorio nelle prossime due settimane.

Si tratta dei British Open 2016 e della Coppa del mondo di parapendio. I primi, dal 28 maggio al 3 giugno, sono i campionati della British Hang Gliding and Paragliding Association (BHPA), cioè la federazione di volo libero del Regno Unito, riconosciuti dalla FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. E’ il secondo anno che i piloti d’oltre Manica scelgono la regione come campo di gara.

Invece, dal 3 all’11 giugno, per la prima volta in Friuli, si svolgerà la Coppa del Mondo di parapendio, trofeo mondiale sovrinteso dalla Paragliding World Cup Association. Le tappe precedenti si sono svolte in Francia, Brasile, Portogallo e Madagascar.

Cosicché per quindici giorni piloti di parapendio provenienti da tutto il mondo decolleranno dal monte Cuargnan per sorvolare l’alto Friuli, tra Cividale e Maniaco, lambendo i confini di Austria e Slovenia. I percorsi giornalieri saranno predisposti dal Volo Libero Friuli in collaborazione con l’Aero Club Blue Phoenix di Vicenza.

A Suello (Lecco) 123 piloti stanno animando la Cornizzolo Cup – Italian Paragliding Open 2016, valida come campionato italiano di parapendio. Questo mezzo, insieme al deltaplano, fa parte del cosiddetto volo libero, cioè senza motore: ci si regge in aria sfruttando le correnti ascensionali provocate dall’irraggiamento solare del terreno.

Dopo quattro giornate di gara, la prima annullata per forte vento e tre voli su percorsi rispettivamente di 76, 102 e 83 km, la classifica maschile è dominata dai piloti trentini e sud tirolesi, ma è anche una questione di famiglia. Nicola Donini, giovane pilota di Molveno, precede il padre Luca Donini, già campione mondiale e due volte europeo, e Joachim Oberhauser di Terlano.

Tra le donne al comando Nao Takada (Giappone), seguita da Joanna Di Grigoli (Venezuela) e da Silvia Buzzi Ferraris di Milano. Gli altri piloti in gara hanno tempo fino a sabato per rovesciare la classifica della gara organizzata dall’Aero Club Lega Piloti e dal Parapendio Club Scurbatt, cioè il corvo in lingua locale, sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia e riconoscila dalla FAI.

Assegnati all’Italia e al FVG i Mondiali di Deltaplano 2019

Mondiali Deltapalno 2019 Italia - FVG - comitato organizzatore SPORT VARI
La commissione per il volo libero della FAI ha assegnato ieri mattina con voto unanime, all’Italia il compito di organizzare il 22° Campionato Mondiale di Deltaplano che, sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia e la regia di Team Volo Libero Carnia e Aero Club Lega Piloti, andrà in scena nel 2019 nei cieli del Friuli Venezia Giulia.

Un progetto innovativo ed articolato, che per la prima volta include nell’area di gara territori estremamente variegati estesi su tre nazioni (Italia, Slovenia e Austria) con base operativa in Friuli Venezia Giulia, zona conosciuta ed apprezzata a livello internazionale dagli appassionati di questa disciplina che, nell’arco di pochi chilometri, hanno la possibilità di volare dalle Alpi alla pianura, dal mare alle Dolomiti.

“Siamo contenti che la FAI abbia voluto premiare la particolarità della nostra candidatura”, queste le parole dei responsabili del comitato organizzatore, a cui si affianca Giuseppe Leoni presidente dell’Aero Club d’Italia, la Federazione italiana degli sport aeronautici, che sottolinea come questa sia “una grande vittoria per tutto lo sport italiano e un risultato che avvicina sempre di più l’ingresso del deltaplano nelle future competizioni olimpiche”.

22° Campionato Mondiale di volo in deltaplano del 2019

deltaplano - sport vari
Si avvicina il 21 febbraio, quando a Losanna in Svizzera la FAI (FederazioneAeronautica Internazionale) deciderà a quale nazione assegnare il 22° Campionato Mondiale di volo in deltaplano che si disputerà nel 2019.

Tra le candidature quella italiana fa volare le speranze del Friuli Venezia Giulia che si propone con un progetto articolato in un’area di gara che includerebbe territori estremamente variegati, estesa anche a Slovenia ed
Austria.

Ad avanzare la proposta l’Aero Club Lega Piloti insieme all’associazione Volo Libero Carnia, delegati dall’Aero Club d’Italia. Nel caso in cui la proposta italiana risultasse vincente, i piloti si sfideranno in una zona conosciuta ed apprezzata a livello internazionale dagli appassionati di questa disciplina, favorita da zone climatiche con
condizioni di volo diversificate, che spazia dai monti alla pianura, dall’Adriatico alle Dolomiti.

Il centro operativo sarebbe dislocato a Tolmezzo (Udine) ed il comitato organizzatore sta lavorando per offrire un
progetto unico e spettacolare. L’intento è di coinvolgere gli appassionati di volo libero, cioè senza motore, e per far conoscere il patrimonio naturale e turistico della regione.

Scenderebbe in campo una squadra di oltre 100 volontari per caricarsi in spalla la complessa organizzazione.
Alla scorsa edizione dei mondiali di deltaplano, marzo 2015 in Messico, parteciparono 95 piloti rappresentanti 20 nazioni oltre ad accompagnatori e dirigenti.

La gara fu seguita da qualsiasi computer grazie alla tecnologia Live Tracking, divenuta ormai indispensabile.
L’Italia può vantare ottimi precedenti organizzativi e sportivi. Per tre volte, 1999, 2008 e 2011, i campionati del mondo furono ospitati a Sigillo (Perugia) con ottimo successo di partecipazione.

Incredibile il palmaresportivo del team azzurro: otto volte campione del mondo, le ultime quattro consecutive; individualmente Alessandro Ploner ha vinto 4 medaglie d’oro e 3 d’argento; Christian Ciech 3 d’oro e tre d’argento. Si aggiungono la medaglia d’oro di Andrea Iemma ai mondiali d’acrobazia e quelle di Elio Cataldi e Gaetano Matrella agli Europei più numerosi piazzamenti.

L’Italia ha già ottenuto l’assegnazione di campionati del mondo di volo in parapendio, l’altra disciplina di volo libero. Si terranno nel 2017 a Feltre (Beluno) nella cornice del Monte Avena.