‘Piazze e spazi collettivi”

-berizzi
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Il sottosegretario di Regione Lombardia con delega alla Rigenerazione e sviluppo area Expo partecipera’, lunedi’ 25 giugno, a Milano, alla presentazione del libro ‘Piazze e spazi collettivi-nuovi luoghi per la citta’ contemporanea’, scritto da Carlo Berizzi, presidente dell’Associazione Interessi Metropolitani (AIM) e docente alla facolta’ di ingegneria dell’Universita’ di Pavia.

– ore 18.00, Sigest (via Mauro Macchi, 40 – Milano).

FREQUENTARE O NON FREQUENTARE :QUESTO E’ IL PROBLEMA

Molte facoltà dei vari atenei danno la possibilità agli studenti di non frequentare le lezioni e di studiare per conto proprio, altre invece pongono l’obbligo di frequenza e , in molti casi, mettono in difficoltà gli studenti. Se si è obbligati a frequentare ogni giorno per 8 ore consecutive e magari si abita anche lontano sorgono naturali i primi problemi: il ritorno a casa dopo ore, la stanchezza e soprattutto la mancanza di voglia e di capacità di mettersi sui libri per priprendere le lezioni appena seguite. Dunque come fare? E’ normale pensare che bisognerebbe studiare almeno un paio d’ore al giorno e rivedere subito le materie svolte per evitare di dover svolgere un intero programma appena prima degli esami, però a volte è veramente impossibile.

D’altro canto anche il “non frequentare” pone dei problemi: si studia un intero libro quando invece sarebbero potuti servire solo gli appunti presi durante la spiegazione; durante la lezione si possono chiedere chiarimenti ed approfondimenti e, soprattutto, non frequentando si rischia comunque di prendere lo studio “sotto gamba” e di fare la corsa finale prima degli esami.

Dunque la soluzione non si riesce a trovare, l’unica cosa che è certa è che in tutte e due le soluzioni qualcosa di buono e qualcosa di cattivo c’è. Il mio consiglio è di prendere le cose in positivo e di fare buon viso a cattivo gioco.