Moda, assessore Magoni: a Milano a convegno su sostenibilità ed economia circolare

Milano Fashion Week 2019
Milano Fashion Week 2019

L’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia Lara Magoni partecipa martedi’ 17 settembre, al convegno ‘Moda: sostenibilita’
ed economia circolare per costruire l’industria del futuro’.

– ore 15.30, Pinacoteca di Brera (via Brera 28 – Milano), Biblioteca
nazionale Braidense.

Energia e ambiente: via libera ad accordo per collaborazione Regione Lombardia – Enea su economia circolare

Economia circolare - Regione Lombardia collaborerà con Enea
Economia circolare – Regione Lombardia collaborerà con Enea

ASSESSORE CATTANEO: POLITICHE ENERGETICHE TRA LE NOSTRE PRIORITA’
La Giunta lombarda ha approvato lo schema dell’accordo attuativo dell’accordo di collaborazione tra Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e Regione Lombardia, in materia di ambiente ed energia.
Il provvedimento fa seguito all’accordo di collaborazione tra Enea e Regione Lombardia del 2018 e contiene uno schema di accordo attuativo da Regione Lombardia ed Enea e lo schema di contratto di comodato d’uso gratuito.
SFIDE GLOBALI
“Il tema della sostenibilità ambientale e delle politiche energetiche verso fonti rinnovabili – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Raffaelle Cattaneo – è una delle priorità del governo di Regione Lombardia.
Abbiamo dato vita all’Osservatorio per l’economia circolare e la transizione energetica: vogliamo infatti poter cogliere le sfide globali, anche sotto il profilo economico attraverso nuovi sistemi di consumo e modelli di sviluppo.
Attraverso la collaborazione con Enea vogliamo quindi realizzare attività che promuovano una maggiore efficienza energetica, un minore impatto ambientale e una migliore gestione dell’energia, in un’ottica di sviluppo sostenibile”.
DURATA
L’Accordo attuativo durerà per l’intera legislatura a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere prorogato previo accordo scritto tra le parti. L’accordo non comporta alcun onere economico per la Regione per l’esecuzione delle attività in esso previste.
OBIETTIVI
L’accordo è motivato dall’intenzione congiunta di procedere, in un’ottica di promozione e sviluppo sostenibile, alla realizzazione di attività di interesse comune nel campo delle tematiche legate alla transizione energetica ed al clima, dell’efficienza energetica, della qualità dell’aria, della gestione dei fanghi da depurazione, dell’analisi di benchmark sull’impiego degli aggregati riciclati e sulla condivisione dei risultati dei progetti comunitari di comune interesse.
ATTIVITA’ PREVISTE
Tra le numerose attività: la cooperazione nelle attività dell’Osservatorio regionale per l’economia circolare e la transizione energetica; l’implementazione di un servizio regionale di supporto agli enti locali sulle tematiche legate alla transizione energetica; l’elaborazione contributi tecnici specialistici alla redazione del Piano energia e clima di Regione Lombardia; l’analisi e integrazione informazioni delle banche dati gestite da Enea e Regione Lombardia; il supporto alla predisposizione e verifica attuativa di misure di incentivazione delle Pmi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico; il coordinamento delle misure di incentivazione nazionali esistenti in ambito di efficienza energetica con le future misure regionali sulla base dell’esperienza dei bandi regionali; l’interlocuzione per la partecipazione ai progetti comunitari ed elaborazione di eventuali proposte congiunte; la realizzazione di uno studio finalizzato alla valutazione dei margini di ottimizzazione ed efficientamento della filiera di produzione e gestione dei fanghi di depurazione municipali, su scala regionale; lo sviluppo, attraverso opportune analisi di scenario, di un modello gestionale per la Regione Lombardia utile a proporre una chiusura del ciclo nella filiera dei rifiuti da costruzione e demolizione; l’attività finalizzate alla riduzione dello spreco alimentare e collaborazione in materia di qualità dell’aria.

Milano, Bari e Prato: “Città per la circolarità”

CITTA’ per la CIRCOLARITA’
CITTA’ per la CIRCOLARITA’

Il Ministero dell’Ambiente e i Comuni di Milano, Bari e Prato – scelte come città pilota – hanno firmato oggi il protocollo di intesa ‘Città per la circolarità’, finalizzato alla promozione di iniziative che stimolino al riuso, alla condivisione, alla distribuzione e all’estensione della vita dei beni ovvero alla diffusione dell’economia circolare e a modelli di sviluppo più sostenibili.

Il protocollo prevede la realizzazione di attività concrete che siano il più possibile trasversali alle tre città.Grazie al suo efficiente sistema di raccolta differenziata, Milano oggi è in grado di riciclare il 54% dei suoi rifiuti. L’obiettivo da raggiungere per il 2025 è il 70%, il 75% per il 2030.

Il protocollo è uno stimolo a realizzare filiere che consentano di intercettare beni inutilizzabili ancor prima che diventino rifiuti. Tra i progetti allo studio vi è un contatore dei benefici della raccolta differenziata, un progetto pilota di diffusione di bicchieri di plastica riutilizzabili nei quartieri della movida, un quartiere smart e circolare dove realizzare con i residenti iniziative di sharing di elettrodomestici e utensili.

Le città firmatarie sono definite pilota in quanto per dimensione, caratterizzazione geografica, tipologia di esperienze accumulate sul tema dell’economia circolare possono rendere più facilmente replicabili ed espandibili le iniziative che saranno attuate.