Tintoretto. Un ribelle a Venezia

Tintoretto_poster
Tintoretto_poster

In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita di Tintoretto

ARRIVA IN ANTEPRIMA NEI CINEMA ITALIANI
NELL’AMBITO DELLA NUOVA STAGIONE
DELLA GRANDE ARTE AL CINEMA

TINTORETTO. UN RIBELLE A VENEZIA
LA NUOVA ESCLUSIVA PRODUZIONE INTERNAZIONALE FIRMATA SKY ARTE

Ideata da Melania G. Mazzucco e narrata da Stefano Accorsi
Il docu-film sul genio furioso e rivoluzionario che ha cambiato la storia dell’arte,
con la partecipazione straordinariadi Peter Greenaway,
sarà nelle sale solo il 25, 26, 27 febbraio

Dopo il debutto italiano, il film sarà distribuito nei cinema del mondo

“PicNic sotto le stelle” a Villa Litta, Lainate

pic nic edizione 2017
pic nic edizione 2017

Villa Litta a Lainate torna anche quest’anno ad aprire le sue porte in notturna per l’incantato PicNic sotto le stelle shakespeariano. Questo progetto firmato da Cynara Flair è nato con l’intento di onorare la bellezza e magnificenza di questa splendida Villa di Delizia a due passi da Milano con un PicNic sotto le stelle in versione “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare.

L’evento, che dopo il successo della passata edizione torna ad animare il parterre delle serre, si ispirerà alla natura onirica, romantica, immaginifica e misteriosa che contraddistingue l’opera del grande drammaturgo inglese, nella quale la natura è protagonista. Piante magiche, acqua, figure grottesche e fate… nascondimenti, segreti e prospettive mutevoli allieteranno lo spettatore.

Musica Jazz e danzatori leggiadri dalla compagnia di danza Sanpapié emergeranno dall’oscurità volteggiando ipnotici tra candele e fontane zampillanti, accompagnando la vostra cena/apertitivo.

La magnifico carpinata, la più grande d’Europa, come un lungo corridoio labirintico abbraccerà e rinrescherà i visitatori. Antiche fontane, serre ottocentesche che nascondo segreti del mondo delle orchidee e il celebre Ninfeo – orgoglio europeo senza uguali – lasceranno stupefatti e sazi di bellezza. Mille candele illumineranno una serata che promette poesia, incanto, e un tocco di magia nella nostra estate.

La visita alle collezione di orchidee è compresa nel biglietto di ingresso mentre, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una specialissima visita guidata in notturna alla villa e al Ninfeo, il fiore all’occhiello a livello internazionale della Villa quest’anno protagonista anche di un docu-film.

Disponibili:
il CESTINO OBERON (classico)
il CESTINO TITANIA (vegetariano)
il CESTINO TITANIA (no glutine)
al costo di 32 euro (che comprende visita alle Serre)
al costo di 40 con visita guidata in notturna al misterioso Ninfeo

Per le prenotazioni e dettagli:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-picnic-sotto-le-stelle-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate-47029414244

“Cracco Confidential”

cracco
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Carlo Cracco si racconta come mai aveva fatto prima

IL 18 APRILE IN PRIMA TV ESCLUSIVA ALLE 21.25 SUL NOVE

“Nell’ultimo anno è successo di tutto: ho accettato nuove sfide e detto addio a persone che amavo. ho chiuso una pagina della mia vita e ne ho aperta un’altra, forse quella più importante… e ovviamente ho cucinato. Solo in cucina sono davvero me stesso. È da lì che è cominciato tutto”. Carlo Cracco

Inedito, confidenziale, lontano da facili stereotipi. In esclusiva sul NOVE, mercoledì 18 aprile alle ore 21:25, andrà in onda “CRACCO CONFIDENTIAL”: una serata evento dedicata allo chef stellato, un viaggio nella storia di un uomo che si è imposto per trovare una sua idea di cucina in continua evoluzione e che non ha mai smesso di credere che i sogni possano avverarsi.

“CRACCO CONFIDENTIAL” è il diario dello chef più famoso d’Italia. Un viaggio lungo un anno cruciale per lui, diviso tra gli imprevisti dei lavori per il nuovo ristorante, il quotidiano impegno in cucina insieme alla propria brigata, una vita privata travolgente, la scomparsa di una figura fondamentale e le inquietudini di un uomo che sta finalmente realizzando i propri sogni.

Il docu-film racconta come è nato l’ambizioso progetto di apertura di un locale polivalente nel cuore di Milano. Inaugurato alcune settimane fa nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, lo spazio unisce cibo, storia e design: un ristorante di alto livello, un caffè-bistrot, una pasticceria, una cioccolateria, una cantina e un salone privato per l’organizzazione di eventi, mostre e concerti.

Seguendo i progressi del recupero del locale di oltre mille metri quadri e le sue avveniristiche soluzioni, inizia il viaggio che porta al racconto del lato più confidenziale e personale di Cracco; percorso iniziato nella cucina di casa invasa dal profumo del ragù della mamma, poi l’addio al grande Gualtiero Marchesi, la decisione di aprire il suo primo piccolo ristorante e la conquista della prima stella Michelin.

In “CRACCO CONFIDENTIAL” il celebre chef svela i suoi segreti più intimi e la sua metamorfosi che lo ha portato all’apertura del tempio della cucina, un’esperienza aperta a tutti e cinque i sensi.
Cracco viene raccontato anche dalle persone a lui più vicine, a partire dalla moglie Rosa Fanti Cracco, al braccio destro Luca Sacchi, dai membri della sua brigata, agli architetti responsabili del progetto ‘Cracco in Galleria’, Laura Sartori Rimini e Roberto Peregalli, e dai suoi amici.

“CRACCO CONFIDENTIAL” (1 episodio da 60’) è prodotto da Ruvido Produzioni per Discovery Italia.
Il docu-film sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).

“Io, Claude Monet”: nei cinema italiani il docufilm sull’artista impressionista

Monet_POSTER
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Tremila lettere di Claude Monet.
È a partire da questo immenso patrimonio che si snoda Io, Claude Monet, il nuovo docu-film di Phil Grabsky che arriva al cinema solo il 14 e 15 febbraio nell’ambito della stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital (elenco delle sale a breve su www.nexodigital.it).

museiProprio a partire dagli scritti di Monet (Parigi, 1840 – Giverny, 1926), accostati alle straordinarie opere conservate nei più importanti musei del mondo, il film rivela la tumultuosa vita interiore del pittore di Giverny, tra momenti di intensa depressione e giorni di assoluta euforia creativa, offrendone così un ritratto complesso e commuovente.

Attraverso più di cento dipinti filmati in alta definizione lo spettatore potrà conoscere la vita emotiva e creativa del pittore che con il suo Impression. Soleil levant, esposto nell’aprile del 1874 nello studio del fotografo Nadar, fece parlare il critico Louis Leroy della prima “esposizione degli impressionisti”, dando involontariamente vita al termine che avrebbe segnato buona parte della storia dell’arte europea di fine Ottocento.

 Riportate alla vita dall’acclamato attore britannico Henry Goodman, le lettere di Monet narrano infatti il percorso dell’artista da enfant prodige e appassionato caricaturista a maestro indiscusso di fama internazionale e registrano con attenzione gli incontri più importanti – come quelli col pittore Eugène Boudin e col primo ministro e amico Georges Clemenceau, che nel 1899 gli scrive “Voi ritagliate dei pezzetti di cielo e li gettate in faccia alla gente. Niente sarebbe così stupido come dirvi grazie: non si ringrazia un raggio di sole”.

 Molte lettere mostrano inoltre la disperazione, i momenti di oscura depressione e anche il tentativo di suicidio, i problemi di salute, i lutti e le complesse relazioni con Camille Doncieux e Alice Hoschedé, prima e seconda moglie dell’artista. “Sono assolutamente disgustato e demoralizzato dall’esistenza che sto conducendo da così tanto tempo… Ogni giorno porta con sé nuovi affanni e nuove difficoltà, da cui non riuscirò a liberarmi”, scrive Monet al medico George de Bellio sul finire degli anni ’70 dell’Ottocento.

 Ma in egual misura la corrispondenza di Monet celebra le gioie della pittura e del mondo naturale. Siamo nella “Mecca dell’Impressionismo”, quella Giverny in cui Monet dipingeva sotto il sole cocente e sotto la pioggia battente per studiare tutte le infinite sfumature della luce.

Un luogo descritto come una visione paradisiaca dai visitatori del tempo, gli stessi che si fermano sul bordo della strada a sbirciare papaveri di campo, primule, violette, margherite, fiordalisi, o che allungano il collo dai finestrini del treno per scorgere il ponticello giapponese o un angolo dello stagno, con quelle ninfee “silenti e misteriose più di ogni altro fiore”, passione e ossessione decennale di un artista che inseguì il sogno della forma e del colore quasi fino all’autodistruzione. erano l’anima del duo giardino.

Io, Claude Monet ripercorre i luoghi in cui Monet dipinse e scrisse le sue lettere, da Honfleur a Étretat, da Parigi a Venezia, da Londra a Le Havre e dà inoltre spazio alla corrispondenza poco nota coi colleghi impressionisti Bazille, Manet e Pissarro e agli accesi scambi di opinione col mercante Paul Durand-Ruel, mostrando il rapporto spesso conflittuale di Monet con il mondo dell’arte.

 Il regista Phil Grabsky spiega: “Amo molto lavorare sulle biografie degli artisti, perché quando si legge con attenzione la loro corrispondenza, quando si torna nei luoghi in cui hanno vissuto e si esaminano attentamente i dipinti che hanno realizzato, se ne rintraccia una personalità più ricca e sincera. È quanto accaduto con Monet. Non c’è nulla scontato in questo artista. Ciò che colpisce con maggior forza è la sua passione, la sua ricerca senza fine e, infine, la sua genialità”.

La Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner  Sky Arte HD e MYmovies.it.

L’Arte contemporanea protagonista su Grande Schermo

Marina Abramovic
Marina Abramovic

Dopo il successo delle scorse stagioni che hanno portato al cinema oltre 400 mila spettatori, la stagione della Grande Arte torna nelle sale italiane con un’importante novità. Il cartellone della nuova stagione, che sarà svelato a fine estate, esplorerà non solo l’arte rinascimentale (italiana e internazionale), i grandi movimenti pittorici e i più amati artisti dell’Ottocento, ma si aprirà quest’anno anche ai grandi performer contemporanei.

 A inaugurare questo nuovo ciclo ci sarà una delle più originali artiste viventi, Marina Abramović, protagonista di THE SPACE IN BETWEEN.  MARINA ABRAMOVIĆ AND BRAZIL di Marco Del Fiol, che sarà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 ottobre distribuito da Nexo Digital e I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection (elenco delle sale a breve su www.nexodigital.it).

In questo docu-film la Abramović parte alla ricerca di nuovi stimoli creativi e viaggia attraverso le vibranti comunità religiose del Brasile per fare esperienza dei rituali sacri e svelare il suo processo creativo. Il sincretismo del Brasile più profondo si fa per lei percorso personale e artistico e racconto per immagini, in un seducente intreccio di profondità e ironia.

Tra cerimonie di purificazione e trip psichedelici, Marina riflette sulle affinità tra performance artistiche e rituali e si mette totalmente a nudo, in un tragitto anche interiore nei meandri del suo passato. Un film autenticamente “in between”, sospeso tra arte e vita, tra road movie e spiritual thriller, capace di parlare al cuore dello spettatore e al suo inestinguibile bisogno, consapevole o inconsapevole, di spiritualità.

 THE SPACE IN BETWEEN.  MARINA ABRAMOVIĆ AND BRAZIL di Marco Del Fiol sarà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 ottobre distribuito da Nexo Digital e I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection e con i media partner Sky Arte HD e MYmovies.it.