Viabilità: ripristino pavimentazione stradale S.P. ex S.S. n.35

citta_metropolitana_milano
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Da Lunedì 22 febbraio inizieranno i lavori di ripristino pavimentazione stradale della S.P. ex S.S. n.35 Sud “dei Giovi” tra i comuni di Assago e Rozzano più precisamente:
dal km 113+100 al km 113+200;
dal km 114+300 al km 114+650;
al km 115+100 (rotatoria);
dal km 115+100 al km 116+050.

Al fine di limitare i disagi alla circolazione stradale i lavori saranno realizzati in notturna dalle ore 22.00 circa alle ore 06.00 mediante riduzione di carreggiata stradale con senso unico alternato semaforizzato o con movieri secondo gli schemi del DM 10/07/2002.

MSMT: Comunicato alla Clientela – Sciopero

Milano serravalle milano tangenziali
Milano serravalle milano tangenziali

Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A., informa che dalle ore 22 di giovedì 22 ottobre alle ore 22:00 di venerdì 23 ottobre p.v. è previsto uno sciopero che potrà coinvolgere anche il Personale adibito ai Servizi essenziali (Operatori del Centro Radio Informativo ed Ausiliari della Viabilità).

La Società precisa che potranno verificarsi disagi alla circolazione stradale nonché difficoltà e ritardi nelle procedure di autorizzazione al Transito dei Trasporti Eccezionali e che saranno comunque garantiti i consueti servizi di Sicurezza e di Assistenza ai Viaggiatori.

Trasporti, FlixBus: cancellazione viaggi

FlixBus_Bus-on-the-road
FlixBus_Bus-on-the-road

FlixBus Italia, come sempre fatto in questi mesi, sta lavorando per dare seguito a quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020 in merito alle nuove disposizioni sul distanziamento a bordo.

A seguito delle nuove disposizioni FlixBus Italia è costretta purtroppo a cancellare viaggi programmati per quasi 5 mila passeggeri.
FlixBus Italia – per cercare di limitare quanto più possibile i disagi – sta provvedendo a contattare i passeggeri coinvolti dalle cancellazioni, al fine di offrire nel più breve tempo possibile una soluzione di viaggio alternativa (qualora disponibile) o il rimborso.

FlixBus ricorda comunque che a bordo dei propri autobus il ricircolo dell’aria avviene con filtri e una dotazione tecnica pari a quella degli aerei (per i quali invece è stata confermata la deroga al distanziamento sociale a bordo) con l’aggiunta di un ricambio di aria costante con l’esterno, che non sono previste sedute frontali se non in pochissimi casi la cui disponibilità è già limitata, che sulle lunghe tratte sono previste regolari fermate.

Inoltre, nella fase di prenotazione del biglietto viene richiesta l’auto-dichiarazione obbligatoria secondo le disposizioni degli ultimi decreti del 14 luglio e del 7 agosto 2020, al momento dell’imbarco ai passeggeri viene misurata la temperatura e durante tutto il viaggio viene richiesto l’utilizzo delle mascherine, che dovranno essere sostituite ogni quattro ore.

«Più di chiunque abbiamo rispettato sin dall’inizio ogni disposizione del Governo per poter garantire il massimo della sicurezza ai passeggeri e ai lavoratori e lo faremo anche stavolta, proveremo a ridurre i danni per i nostri clienti, ma i disagi saranno inevitabili. Ma questo ci viene imposto e noi responsabilmente vogliamo e dobbiamo adeguarci alle nuove linee guida. Chiediamo però di avere indicazioni chiare e coerenti: noi trasportiamo milioni di persone, ed è impossibile per chiunque organizzare un servizio di trasporto se le regole cambiano ogni due settimane» dichiara Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

Liguria: riprogrammazione lavori e più treni

Roberto Traversi
Roberto Traversi

MIT, Per mitigare i disagi in Liguria riprogrammazione dei lavori e più treni

L’ipotesi di una riprogrammazione dei cantieri, più collegamenti ferroviari e il ricorso ad una rimodulazione della viabilità. Sono le possibili soluzioni avanzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso dell’incontro in video conferenza con i rappresentanti di Regione Liguria, Aspi, Anas ed Fs, che ha analizzato i disagi alla mobilità causati dai lavori per il controllo delle gallerie autostradali e le azioni di mitigazione.

Tre sono le soluzioni prese in considerazione e che potranno confluire in un piano di riassetto complessivo che sarà messo a punto in tempi rapidi dal Ministero.

Per quanto riguarda i lavori per l’adeguamento strutturale delle gallerie, verrà valutata una loro riprogrammazione che tenga conto in primo luogo della sicurezza, attraverso un’applicazione più flessibile, ma puntuale, della disciplina di verifica adottata di recente dal Ministero. Una ridefinizione del calendario degli interventi potrebbe consentire lo spostamento del termine per la conclusione dei lavori al 30 settembre, per alleggerire il loro impatto sulla viabilità nella stagione estiva. In questo senso è stato precisato che tutte le 285 gallerie liguri sono già state oggetto di una prima ispezione da parte dei tecnici.

In secondo luogo il Mit ha chiesto a Ferrovie dello Stato un potenziamento – sempre per la stagione estiva – dei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza tra la Liguria e le regioni limitrofe e anche con il Lazio, per aumentare le possibilità di trasporto dei passeggeri alternative all’auto.

Infine Aspi ed Anas si confronteranno sulla possibilità di un’azione sinergica per decongestionare il traffico attraverso una gestione ottimale dei flussi veicolari e l’eventuale la sospensione di alcuni cantieri di competenza di Anas.

Il Sottosegretario Roberto Traversi ha concluso la riunione assicurando il pieno impegno del Mit per arrivare una veloce definizione del piano degli interventi.

Il tavolo di confronto resterà convocato in maniera permanente per proseguire il monitoraggio della situazione.

 

AirHelp-sciopero generale del trasporto aereo

sciopero aerei
sciopero aerei

Dopo l’annuncio dello sciopero generale del trasporto aereo, AirHelp prevede molti disagi per chi viaggerà l’8 marzo. Molte compagnie aeree sono già state costrette a cancellare alcuni voli a causa dei disagi previsti, ma ci saranno voli garantiti dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

AirHelp spiega ai passeggeri come comportarsi in caso di ritardi o cancellazioni dovute a “circostanze straordinarie”.
In questo caso, gli esperti di AirHelp hanno ricordato che ai sensi del regolamento CE 261/2004, le compagnie aeree non sono tenute a pagare risarcimenti se l’interruzione del volo è causata da scioperi del trasporto aereo, in quanto si tratta di una circostanza straordinaria.

Tuttavia, AirHelp ricorda che le compagnie aeree sono obbligate a offrire assistenza ai passeggeri per i ritardi superiori alle due ore per i voli fino a 1.500km, per i ritardi superiori alle tre ore su tutti i voli europei entro i 3.500km e per le interruzioni superiori alle quattro ore sui voli di oltre 3.5000km.

A seconda dei dettagli dell’interruzione subita, le compagnie aeree devono occuparsi dei loro passeggeri finché questi non vengano ricollocati su un altro volo. Una volta constatata l’entità del disagio subito, i passeggeri hanno diritto a cibo e bevande gratuiti, all’accesso alle comunicazioni (due telefonate, utilizzo del fax e delle e-mail) e al pernottamento dove necessario.

I diritti dei passeggeri
Ad aprile del 2018 la Corte di giustizia europea ha stabilito che gli scioperi del personale delle compagnie aeree non possono essere considerati una ‘circostanza straordinaria’ e quindi possono essere risarcibili per legge.

Tuttavia, gli scioperi generali del trasporto aereo sono ancora considerati una circostanza straordinaria perché non rientrano sotto la responsabilità della compagnia aerea e quindi non sono rimborsabili.

“Consigliamo a tutti i passeggeri di monitorare la situazione e controllare regolarmente lo stato del proprio volo” afferma Roberta Fichera, portavoce di AirHelp.

Per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree (low cost comprese) devono corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Si tratta di un diritto dei passeggeri il più delle volte a loro sconosciuto (o omesso dalle compagnie aeree), tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento.