Liguria: riprogrammazione lavori e più treni

Roberto Traversi
Roberto Traversi

MIT, Per mitigare i disagi in Liguria riprogrammazione dei lavori e più treni

L’ipotesi di una riprogrammazione dei cantieri, più collegamenti ferroviari e il ricorso ad una rimodulazione della viabilità. Sono le possibili soluzioni avanzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso dell’incontro in video conferenza con i rappresentanti di Regione Liguria, Aspi, Anas ed Fs, che ha analizzato i disagi alla mobilità causati dai lavori per il controllo delle gallerie autostradali e le azioni di mitigazione.

Tre sono le soluzioni prese in considerazione e che potranno confluire in un piano di riassetto complessivo che sarà messo a punto in tempi rapidi dal Ministero.

Per quanto riguarda i lavori per l’adeguamento strutturale delle gallerie, verrà valutata una loro riprogrammazione che tenga conto in primo luogo della sicurezza, attraverso un’applicazione più flessibile, ma puntuale, della disciplina di verifica adottata di recente dal Ministero. Una ridefinizione del calendario degli interventi potrebbe consentire lo spostamento del termine per la conclusione dei lavori al 30 settembre, per alleggerire il loro impatto sulla viabilità nella stagione estiva. In questo senso è stato precisato che tutte le 285 gallerie liguri sono già state oggetto di una prima ispezione da parte dei tecnici.

In secondo luogo il Mit ha chiesto a Ferrovie dello Stato un potenziamento – sempre per la stagione estiva – dei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza tra la Liguria e le regioni limitrofe e anche con il Lazio, per aumentare le possibilità di trasporto dei passeggeri alternative all’auto.

Infine Aspi ed Anas si confronteranno sulla possibilità di un’azione sinergica per decongestionare il traffico attraverso una gestione ottimale dei flussi veicolari e l’eventuale la sospensione di alcuni cantieri di competenza di Anas.

Il Sottosegretario Roberto Traversi ha concluso la riunione assicurando il pieno impegno del Mit per arrivare una veloce definizione del piano degli interventi.

Il tavolo di confronto resterà convocato in maniera permanente per proseguire il monitoraggio della situazione.

 

AirHelp-sciopero generale del trasporto aereo

sciopero aerei
sciopero aerei

Dopo l’annuncio dello sciopero generale del trasporto aereo, AirHelp prevede molti disagi per chi viaggerà l’8 marzo. Molte compagnie aeree sono già state costrette a cancellare alcuni voli a causa dei disagi previsti, ma ci saranno voli garantiti dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

AirHelp spiega ai passeggeri come comportarsi in caso di ritardi o cancellazioni dovute a “circostanze straordinarie”.
In questo caso, gli esperti di AirHelp hanno ricordato che ai sensi del regolamento CE 261/2004, le compagnie aeree non sono tenute a pagare risarcimenti se l’interruzione del volo è causata da scioperi del trasporto aereo, in quanto si tratta di una circostanza straordinaria.

Tuttavia, AirHelp ricorda che le compagnie aeree sono obbligate a offrire assistenza ai passeggeri per i ritardi superiori alle due ore per i voli fino a 1.500km, per i ritardi superiori alle tre ore su tutti i voli europei entro i 3.500km e per le interruzioni superiori alle quattro ore sui voli di oltre 3.5000km.

A seconda dei dettagli dell’interruzione subita, le compagnie aeree devono occuparsi dei loro passeggeri finché questi non vengano ricollocati su un altro volo. Una volta constatata l’entità del disagio subito, i passeggeri hanno diritto a cibo e bevande gratuiti, all’accesso alle comunicazioni (due telefonate, utilizzo del fax e delle e-mail) e al pernottamento dove necessario.

I diritti dei passeggeri
Ad aprile del 2018 la Corte di giustizia europea ha stabilito che gli scioperi del personale delle compagnie aeree non possono essere considerati una ‘circostanza straordinaria’ e quindi possono essere risarcibili per legge.

Tuttavia, gli scioperi generali del trasporto aereo sono ancora considerati una circostanza straordinaria perché non rientrano sotto la responsabilità della compagnia aerea e quindi non sono rimborsabili.

“Consigliamo a tutti i passeggeri di monitorare la situazione e controllare regolarmente lo stato del proprio volo” afferma Roberta Fichera, portavoce di AirHelp.

Per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree (low cost comprese) devono corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Si tratta di un diritto dei passeggeri il più delle volte a loro sconosciuto (o omesso dalle compagnie aeree), tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento.

Lombardia: sicurezza treni

assessore-sorte
assessore-sorte

“Una risposta a chi li considerava una spesa inutile. Le guardie giurate sui treni sono ormai indispensabili. La prova?
Oggi, sempre a Cassano D’Adda dove settimane fa una ragazza era stata ferita a martellate da un pregiudicato rumeno – sul treno 23016 della S5 da Varese”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita’,  Alessandro Sorte, commentando l’episodio avvenuto oggi quando una guardia giurata assunta da Trenord ha fermato un senegalese di 19 anni che viaggiava senza biglietto, facendolo scendere dal treno e allontanandolo. Il ragazzo non ha trovato niente di meglio che prendere a sassate il personale e la vettura. Trenord ha quindi dovuto sopprimere la corsa perche’ la vettura cosi’ ridotta non poteva proseguire il viaggio. Con grave disagio per gli altri passeggeri.

TRENO SOPPRESSO, BEFFA PER I PENDOLARI – “E si’ – ha proseguito Sorte – perche’ oltre ai rischi per il personale e i viaggiatori, c’e’ anche la beffa, per i pendolari, di decine di treni danneggiati e costretti a tornare in deposito per le riparazioni. Fortunatamente oggi a Cassano sono arrivati anche i Carabinieri che hanno arrestato il ragazzo. Sono troppi e ripetuti gli episodi di violenza. Trenord, grazie anche al finanziamento regionale, si sta attrezzando con guardie giurate appositamente formate, in grado di presidiare i treni”.

SERVONO PREDISI PERMANENTI, GOVERNO SI SVEGLI – “E’ necessario pero’ che il Governo si renda conto della situazione – ha concluso Sorte – e dello stato di disagio che provoca nei cittadini e nei passeggeri la costante presenza di persone violente, dedite al malaffare. Servono presidi permanenti nelle stazioni e personale a bordo dei treni. E le competenze sono tutte del Governo”.

Novità M4

 

M4
M4

Si stanno concludendo i lavori di tracciatura del nuovo Ambito 31 M4 Argonne, che sarà in vigore a partire dal prossimo 9 maggio. L’intervento è volto a tutelare l’offerta di sosta e a ridurre i disagi di chi vive nella zona interessata dai cantieri per la realizzazione della nuova metropolitana.

I residenti potranno infatti parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu esponendo il pass che avranno ricevuto al proprio indirizzo. Qualora il pass non fosse arrivato entro la data di attivazione dell’Ambito, sarà possibile richiederlo presso qualsiasi sportello anagrafe (i più vicini sono Via Sansovino 9, Viale Ungheria 29 e via Oglio 18) o mandando una mail a dsc.anagrafepass@comune.milano.it.

L’Ambito di sosta comprende l’area perimetrata dalle vie Beato Angelico, Campania, Gian Carlo Sismondi e San Martino. I domiciliati nella zona possono richiedere il rilascio del contrassegno annuale recandosi agli sportelli del Comune.

Per i non residenti la sosta è a pagamento dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 (al costo di 0,80 euro/cent all’ora).
In questi giorni volantini informativi saranno distribuiti agli automobilisti e consegnati ai condomini della zona.