Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.

Tumori oculari

tumori-dell'occhio
tumori-dell’occhio

“In Lombardia sono circa 100 i nuovi pazienti che, ogni anno, sono colpiti da patologie afferenti all’oncologia oculare. Regione Lombardia, anche nell’ottica di ampliare l’offerta di diagnosi e cura di alcune patologie rare, ha avviato tramite l’Istituto Nazionale di Tumori, che e’ il primo IRCCS oncologico d’Italia, una sperimentazione per garantire a queste persone che venivano indirizzate all’estero, cure adeguate nella nostra regione”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo per la diagnosi e la cura delle patologie oncologiche oculari presso l’Istituto Nazionale dei tumori.

FARE RETE – “Fino a oggi – ha spiegato Gallera – per la cura del melanoma oculare i pazienti venivano indirizzati in Svizzera o in Francia. L’Assessorato al Welfare si e’ attivato per iniziare un percorso sperimentale che permettesse di effettuare queste cure in Lombardia. Con tale obiettivo abbiamo dato mandato alla Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori, di creare una rete insieme all’Asst ‘Fatebenefratelli Sacco’, in collaborazione con la Fondazione Cnao di Pavia, al fine di predisporre un progetto che definisse gli aspetti organizzativi dei soggetti erogatori della rete e il percorso diagnostico terapeutico di riferimento per tali patologie al fine di attivare un’offerta qualificata per i pazienti con patologia oncologica oculare”.

PRESA IN CARICO – “Si tratta – ha sottolineato Gallera – di una sperimentazione molto importante perche’ permettera’ al malato di essere preso in carico non solo come un paziente con una patologia oculare, come avviene all’estero, ma anche come un paziente oncologico la cui malattia e le conseguenze da questa derivanti rientrera’ all’interno di un protocollo clinico con un adeguato percorso diagnostico terapeutico”.

RIENTRO DEI CERVELLI – “La sanita’ lombarda – ha aggiunto Gallera
– e’ una grande eccellenza riconosciuta a livello internazionale.
Non vogliamo sederci sugli obiettivi raggiunti ma vogliamo andare oltre e generare le condizioni perche’ i professionisti scelgano di mettere la loro professionalita’ al servizio dei pazienti nelle nostre strutture. Da queste premesse la collaborazione virtuosa di tre grandi strutture lombarde che e’
riuscita a riportare nel nostro paese anche dei professionisti che avevano scelto di andare all’estero”.

Mostra fotografica “Il Giovane Strehler”

banner mostra IL GIOVANE STREHLER
banner mostra IL GIOVANE STREHLER

Martedì 19 dicembre alle ore 18.00 verrà inaugurata l’esposizione fotografica “Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano”, ideata da Clarissa Egle Mambrini, organizzata e promossa dall’Associazione RI-NASCITA e dal FAI Giovani di Novara con la collaborazione del Comune di Novara e del Circolo dei Lettori. Proprio al Circolo dei Lettori comincerà l’inaugurazione stessa che poi proseguirà nella Sale dell’Accademia del Broletto, dove la mostra è allestita e sarà visitabile fino al 30 dicembre ad ingresso gratuito.

Insieme alla curatrice, agli organizzatori e alle autorità interverranno: Raul Capra, storico e critico d’arte, Stella Casiraghi, saggista, organizzatrice e promotrice culturale, Umberto Ceriani, attore del Piccolo Teatro di Milano, Lucilla Giagnoni, attrice, autrice, direttrice artistica della Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana di Novara, Mariano Settembri, consulente editoriale.

La mostra propone un percorso fotografico con riproduzioni di immagini e documenti d’epoca gentilmente concessi da varie istituzioni. Prendendo le mosse dal libro omonimo pubblicato da Mambrini nel 2013 per Lampi di stampa, un saggio lodato da esperti del settore e semplici appassionati di teatro per la ricca documentazione e per lo stile scorrevole e accattivante, l’esposizione vuole rendere omaggio a Giorgio Strehler, ricordandolo nel ventennale della sua scomparsa (25 dicembre 1997) e nel settantacinquesimo anniversario del suo debutto alla regia (24 gennaio 1943), avvenuto proprio a Novara in una sala ormai abbandonata pochi anni prima della fondazione del Piccolo Teatro di Milano, che gli avrebbe dato fama mondiale e che nei mesi scorsi ha spento 70 candeline.

Si potranno leggere alcuni memorabili articoli scritti dall’artista triestino per il periodico novarese «Posizione», che, oltre a Strehler e a Paolo Grassi, ospitò nomi altrettanto destinati ad un radioso futuro, vedere rare foto giovanili del regista e di personaggi che fecero parte delle sue esperienze di quegli anni nonché della storia teatrale di allora, rivivere insomma un periodo culturalmente molto fervido per Novara, che tra anni Trenta e Quaranta vantava una vivacità intellettuale diffusa in diversi ambiti e soprattutto fra i giovani, e per la vicina Milano.

INFORMAZIONI
Inaugurazione martedì 19 dicembre ore 18.00 presso il Circolo dei Lettori.
Mostra alle Sale dell’Accademia del Broletto con apertura al pubblico da mercoledì 20 dicembre a sabato 30 dicembre 2017 secondo il seguente orario:
– da martedì a domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00
– lunedì chiuso.
INGRESSO LIBERO.

“Max Nek Renga, il Tour”: Nuove date

NEK-MAX-RENGA_foto di Luisa Carcavale_2
NEK-MAX-RENGA_foto di Luisa Carcavale_2

Grande attesa per “MAX NEK RENGA, il tour”, l’imperdibile tour che da gennaio 2018 vedrà MAX PEZZALI, NEK e FRANCESCO RENGA insieme protagonisti nei palasport delle principali città italiane.

A grande richiesta si aggiungono 9 nuove date a questo tour che si prospetta esplosivo, in cui Max, Nek e Renga interpreteranno per la prima volta a tre voci i più grandi successi delle loro straordinarie carriere.

Queste le date di “MAX NEK RENGA, il tour”:

18 gennaio al Pala Arrex di Jesolo – Venezia (DATA ZERO),

20 gennaio all’Unipol Arena di Bologna,

22 gennaio al Brixia Forum di Brescia,

25 gennaio all’RDS Stadium di Genova,

26 gennaio al Pala Alpi Tour di Torino,

29 gennaio all’Adriatic Arena di Pesaro,

31 gennaio al Pala Sele di Eboli (SA),

1 febbraio al Pala Partenope di Napoli (NUOVA DATA),  febbraio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT),

4 febbraio al Palasport di Reggio Calabria (NUOVA DATA),

12 febbraio al Pala Bam di Mantova,

16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova,

20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze,

21 febbraio al Modigliani Forum di Livorno (NUOVA DATA),

4 e 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma (NUOVE DATE),

11 aprile al Pala Florio di Bari (NUOVA DATA),

19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano (NUOVE DATE).

I biglietti per le nuove date del tour, prodotto e organizzato da F&P Group, saranno disponibili dalle ore 16.00 di oggi, martedì 17 ottobre, su TicketOne.it e dalle ore 16.00 di venerdì 20 ottobre nei punti vendita e prevendite abituali.

A Monza la mostra: “Con gli occhi di Medici Senza Frontiere”

con gli occhi di MSF
con gli occhi di MSF

Dopo il successo di giugno, torna presso gli spazi di Synlab CAM Monza la mostra “Con gli occhi di Medici Senza Frontiere”, esposizione composta da una serie di pannelli volti a ricostruire, attraverso gli scatti di fotografi di livello internazionale da sempre vicini a MSF e la voce di operatori sanitari e di pazienti, alcune tappe importanti della storia dell’organizzazione.

La mostra sarà allestita da lunedì 16 a venerdì 20 ottobre presso la hall di ingresso della sede di Viale Elvezia, dove, oltre ai pannelli espositivi, saranno presenti alcuni referenti di Medici Senza Frontiere disponibili a spiegare le attività medico-umanitarie svolte dall’organizzazione attraverso oltre 400 progetti in più di 60 Paesi, al fine di garantire a tutti il diritto alla salute.

La mostra, che tornerà al CAM dopo il successo dell’esposizione estiva, sarà accessibile gratuitamente dalle ore 7:30 alle 20:00 e rappresenterà per il visitatore un vero e proprio percorso alla scoperta dell’azione che Medici Senza Frontiere porta avanti nei conflitti armati, nelle emergenze, sui territori colpiti da epidemie, nei soccorsi in mare e nell’aiuto dato alle popolazioni in fuga (oggi oltre 60 milioni di persone).

La hall di ingresso della sede monzese di Viale Elvezia ha già ospitato con successo, in altre occasioni, iniziative artistiche e culturali: l’intento è sempre stato quello di proporre a pazienti e visitatori stimoli e opportunità di confronto nella comodità del momento di accesso alla struttura. In questo caso, la scelta di ospitare la mostra di Medici Senza Frontiere è stata ispirata dal desiderio di proporre ai cittadini uno spunto di riflessione su una tematica di drammatica attualità.