Più forza alle Città metropolitane

Arianna Censi - vicesindaco
Arianna Censi – vicesindaco

Il Consiglio metropolitano ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità, un Ordine del giorno che chiede al Sindaco di impegnarsi, nei confronti del Governo e del Parlamento, per l’affermazione del ruolo delle Città metropolitane nel sistema delle autonomie locali, nel regionalismo differenziato e nella dimensione europea, per entrare nel merito di una profonda revisione della Legge 56/2014 (cosiddetta Delrio).

Il presupposto è la necessità di riconoscere un ruolo differenziato alle Città metropolitane rispetto alla generalità degli enti di area vasta, vista la complessità e la peculiarità dei grandi territori metropolitani italiani.

Si chiede dunque di intervenire su diversi punti:

1. Semplificare i livelli di governo.
2. Favorire il raccordo con lo Stato e le Regioni.
3. Dare rilievo alle Città metropolitane nei processi di attuazione del regionalismo differenziato.
4. Riconoscere funzioni e competenze esclusive e un adeguato loro finanziamento.
5. Modificare l’assetto istituzionale con l’introduzione di una Giunta che affianchi il Sindaco metropolitano.

“Sono passati ormai cinque anni dall’approvazione della legge ed arrivato il momento di intervenire” – dichiara la vicesindaca metropolitana Arianna Censi – “chiediamo di dare alle Città metropolitane gli strumenti e le risorse per svolgere al meglio il delicato ruolo di motore del territorio e di raccordo con i Comuni.”

“Al di là degli schieramenti” – dichiara il presidente della Commissione Affari generali Angelo Antonio Di Lauro – “credo che l’unità di intenti tra le forze politiche per dare più forza alla Città metropolitana sia giusta e vada nella direzione di un miglioramento dei servizi ai Comuni del territorio e ai cittadini.”

Trenord: Open Day del nuovo treno Caravaggio

Caravaggio Trenord
Caravaggio Trenord

Un viaggio “regalo” a bordo del nuovo treno Caravaggio in occasione delle festività natalizie: sabato 21 dicembre Trenord propone un Open Day del convoglio, che circolerà sulla linea S11 tra Milano Porta Garibaldi e Como San Giovanni per consentire ai passeggeri di sperimentare in anteprima l’esperienza di viaggio offerta dal nuovo mezzo, che entrerà in servizio sulla linea nella seconda metà di gennaio 2020.

Per l’occasione, sarà possibile viaggiare gratuitamente sulle corse effettuate dal Caravaggio e su tutti gli altri treni in circolazione sulla linea S11, grazie a un biglietto speciale gratuito distribuito il giorno stesso dell’evento a bordo del treno o in prossimità degli accessi ai vagoni; in carrozza saranno proposte animazioni per grandi e bambini.

Il programma dell’Open Day
Caravaggio fischierà la partenza della sua prima corsa alle ore 10.09 dalla stazione di Milano Porta Garibaldi. Il convoglio prevede fermate a Milano Greco Pirelli, Sesto San Giovanni, Monza, Lissone-Muggiò, Desio, Seregno, Camnago-Lentate, Carimate, Cantù-Cermenate, Cucciago, Albate Camerlata, e arrivo a destinazione a Como San Giovanni alle ore 11.11.
Il treno ripartirà poi da Como San Giovanni alle ore 11.49 con destinazione Milano Porta Garibaldi alle ore 12.51; nel pomeriggio è poi prevista una nuova corsa di andata e ritorno sempre sulla tratta Milano Porta Garibaldi-Como San Giovanni, con le medesime fermate. Le corse interessate saranno:
25034: Milano Porta Garibaldi 10.09-Como San Giovanni 11.11
25043: Como San Giovanni 11.49-Milano Porta Garibaldi 12.51
25050: Milano Porta Garibaldi 14.09-Como San Giovanni 15.11
25059: Como San Giovanni 15.49-Milano Porta Garibaldi 16.51

Dalla stazione di origine e da tutte le fermate successive i passeggeri potranno salire a bordo gratuitamente; all’ingresso riceveranno il biglietto speciale – valido per un adulto ed eventuali ragazzi accompagnati di età inferiore ai 14 anni – per effettuare il viaggio a bordo del nuovo treno Caravaggio ma anche per viaggiare su tutti i treni in circolazione sulla Linea S11 nella giornata del 21 dicembre.

Durante il viaggio i passeggeri a bordo del nuovo Caravaggio potranno scoprire il design innovativo degli interni e le nuove funzioni tecnologiche disponibili in tutte le carrozze e per il divertimento dei più piccoli saranno proposte divertenti animazioni. Grandi e piccini potranno inoltre ricevere delle foto istantanee in omaggio da conservare come ricordo della giornata o scattarsi foto da condividere su Instagram (@trenord_discoverytrain #nuovotrenonuoviviaggi #caravaggio).

Al termine delle corse, dalle ore 17 alle ore 18 sarà poi possibile visitare comodamente il treno Caravaggio che sosterà sul binario 5 della stazione di Milano Porta Garibaldi.

L’immissione in servizio
Dopo l’anteprima di sabato 21 dicembre, il treno Caravaggio rientrerà in deposito per consentire il completamento della formazione di macchinisti e capitreno che vi presteranno servizio. Il nuovo convoglio entrerà in circolazione sulla linea S11 dalla seconda metà di gennaio 2020.

Entro la fine di gennaio 2020 sarà in servizio sulla linea anche il nuovo secondo treno Caravaggio, che in queste settimane dalle officine Hitachi ha raggiunto l’impianto Trenord di Milano Fiorenza, dove sarà sottoposto ai test necessari.

Il treno Caravaggio
Prodotto in Italia nello stabilimento pistoiese di Hitachi Rail Italy, Caravaggio si presenta con una livrea dai colori vivaci – verde e blu su uno sfondo bianco.

Convoglio a doppio piano ad alta capacità – 629 i posti a sedere complessivi per la composizione a cinque carrozze – Caravaggio è strutturato in un ambiente unico, senza porte né settori divisori, e si caratterizza per finestrini molto ampi. Completamente accessibile, il treno è dotato di sistemi di illuminazione e di climatizzazione, di informazione e videosorveglianza di ultima generazione. A disposizione dei passeggeri sono prese elettriche e USB per la ricarica dei dispositivi mobili, Wi-Fi, aree polifunzionali per il deposito di passeggini e biciclette con possibilità di ricarica per le bici elettriche.

Oltre a consentire un viaggio confortevole, Caravaggio è un convoglio sostenibile: grazie al nuovo treno si ottiene una riduzione del 30% dell’utilizzo di energia elettrica e un continuo monitoraggio dei consumi.

Caravaggio è il primo di 176 nuovi convogli acquistati da FNM e Ferrovienord grazie al finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia. I nuovi treni consentiranno progressivamente di cambiare volto alla flotta del servizio ferroviario lombardo.

Arpa Lombardia: Bollettino Neve e Valanghe

Arpa Lombardia
Arpa Lombardia

Con l’inizio della stagione meteorologia invernale, è ricominciato il costante monitoraggio degli eventi valanghivi effettuato dai tecnici previsori del CNM di Bormio (SO) che, già dai primi di giorni di novembre, viste le abbondanti nevicate, stanno seguendo quotidianamente la situazione sulle montagne lombarde.

Attualmente, intorno ai 2200 metri di quota, si registrano su tutti i settori montani valori che partono da 80 cm e superano, in alcuni casi, i 120 cm di neve al suolo.
“Iniziamo l’inverno con una visione ottimistica – sottolineano gli operatori del centro nivometeo – le stratigrafie e i test di stabilità eseguiti su pendii ripidi, frequentati da escursionisti, evidenziano la presenza di una neve buona, caratterizzata da un discreto grado di consolidamento che ne attesta la sua stabilità”.

Fino al 7 maggio 2020, il bollettino sarà pubblicato con cadenza giornaliera – domenica e festività escluse – nella sezione Centro Nivometeorologico del sito di Arpa Lombardia, consultabile anche da mobile, e riporterà previsioni meteo riferite ai diversi settori montani lombardi, evidenziando, per ognuno di essi, il grado di attenzione codificato secondo la Scala Europea Pericolo Valanghe.

Unitamente alle altre strutture delle regioni italiane aderenti all’AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe) il CNM di Bormio opererà durante l’intera stagione per garantire il presidio su tutto l’arco alpino e prealpino. Anche quest’anno, i tecnici dell’Agenzia saranno affiancati nelle attività di raccolta e analisi dei dati nivo-valangologici da rilevatori nivometeorologici, guide alpine, tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e professionisti dei Nuclei Tecnici Operativi Valanghe (NTOV) delle province montane, per fornire ai diversi fruitori della montagna un’informazione puntuale e fondamentale per tutelarne l’incolumità e prevenire i rischi di incidenti sulla neve.

D’ora in avanti, quindi, attenzione al pericolo valanghe.
L’invito è quello di dotarsi sempre di tutti di dispositivi di autosoccorso obbligatori per legge per le attività sportive in montagna (apparato ARTVA, pala e sonda) e di consultare quotidianamente il bollettino Neve e Valanghe e i video informativi caricati periodicamente sul canale Youtube dell’Agenzia.

Creberg Teatro Bergamo: “L’attimo fuggente”

L'Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)
L’Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)

L’Attimo fuggente di Marco Iacomelli – venerdì 29 novembre allo Creberg Teatro Bergamo.

Note di Regia
“L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawpche spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza.
Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.
Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”
Marco Iacomelli

Il tour
Da ottobre 2019 in tour nazionale nelle principali città:
Roma, Udine, Bologna, Taranto, Brindisi, Nichelino, Saronno, Bergamo, Novara, Lucca, Grosseto, ecc.

“Il buio intorno”, il romanzo d’esordio di Elena Rebecca Ode

Buio Intorno copertina
Buio Intorno copertina

Dal 14 novembre disponibile in tutte le librerie e nei book store digitali “Il buio intorno”, il romanzo d’esordio di Elena Rebecca Odelli, pubblicato da Fanucci Editore per Leggereditore.

 La tematica è attualissima e richiama la storie di tante donne che sono state vittime di violenza fisica e psicologica da parte di uomini che non le amavano veramente. Il romanzo esplora le fragilità e le insicurezze che ognuno di noi tiene dentro di sè e la cattiveria dell’animo umano, troppo spesso nascosta dietro falsi sentimenti e promesse infrante.

TRAMA: L’amore non esiste. Sofia se lo ripete ogni giorno da quando è piccola. Lei che ha sempre vissuto una vita solitaria e con pochi contatti con il mondo esterno, con una sola amica e un lavoro che le permette di rimanere anonima e invisibile al mondo esterno. Finché una ventata d’aria fresca arriva a spazzare via le sue insicurezze. Matteo è bello, famoso, divertente, in mezzo a mille occhi vuole e cerca solo lei. Matteo, che le dedica canzoni d’amore e interi concerti dal vivo. Matteo, che ha bisogno di sentirla vicina per sentirsi felice.
Allora, forse, l’amore esiste davvero. Ed esiste anche quando lui sparisce per giorni, si dimentica di un viaggio deciso insieme o di un appuntamento? Esiste anche quando torna da lei ubriaco e violento? Esiste anche se diventa possessivo e geloso? Nonostante tutto, Matteo dice di continuare ad amarla ma allora perché tanta rabbia? È forse colpa di Sofia? Eppure lei sa che le cose belle per rimanere tali non devono trasformarsi in catene e prigioni perché l’amore è un sentimento che deve lasciarti libera per comprendere la pienezza della vita.