“Stasera Italia Estate”

Stasera_Italia_-_Rete_4
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Questa sera, sabato 13 luglio, alle ore 20.30 su Retequattro, nuovo appuntamento con “Stasera Italia Estate”, il programma di informazione condotto da Giuseppe Brindisi con Veronica Gentili.

Tra i temi della puntata: la presunta trattativa per finanziamenti russi alla Lega e il processo mediatico al vicepremier Matteo Salvini. E ancora, l’immigrazione: secondo i dati dell’Eurostat i rimpatri sono diminuiti del 25%.

Al centro del dibattito anche la premiazione a Parigi della capitana Carola Rackete e un collegamento dalla Liguria con i nuovi coordinatori di Forza Italia Giovanni Toti e Mara Carfagna.
Tra gli ospiti: l’eurodeputata Elisabetta Gardini (FdI), Marco Rizzo (Partito Comunista italiano), la presidente Colap Emiliana Alessandrucci e i giornalisti Antonio Caprarica e Daniele Capezzone.

“Eurocities”: partecipazione del Comune di Milano

Assessore Lorenzo Lipparini
Assessore Lorenzo Lipparini

Si è conclusa oggi a Edimburgo l’edizione 2018 di “Eurocities”, la tre giorni di scambi, tavole rotonde e networking tra i rappresentanti delle 140 città, di 30 diversi paesi, che aderiscono all’organizzazione europea fondata nel 1986. Il Comune di Milano ha preso parte alla manifestazione con l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data Lorenzo Lipparini, che ha animato l’incontro “Involve: inclusion and empowerment through culture”, insieme al sindaco di Bristol, Marvin Rees e al Vice Presidente del Consiglio di Nantes André Sobczat.

“Ho portato l’esperienza di Milano nel campo della partecipazione e del coinvolgimento della cittadinanza per una reale amministrazione condivisa della città – dichiara Lorenzo Lipparini –. Ho parlato dell’edizione 2018 del Bilancio Partecipativo e del regolamento dei beni comuni che abbiamo avviato in maniera sperimentale e di tutte le iniziative che l’Amministrazione comunale ha messo in campo per ascoltare i cittadini prima di prendere importanti decisioni, come il dibattito pubblico sul Progetto Navigli”.

“Grazie al network ‘Eurocities’ – aggiunge l’assessore – Milano dialoga con le altre città, superando i confini nazionali e confrontandosi direttamente sulle buone pratiche per rendere le Amministrazioni comunali sempre più vicine ai cittadini e in dialogo costante con loro. Al termine della tre giorni, insieme ai miei colleghi delle altre città – sindaci, assessori, amministratori a più livelli – abbiamo sottoscritto la ‘Dichiarazione sull’impegno dei cittadini’ per migliorare e promuovere il dialogo con i cittadini sul futuro delle nostre città, ispirare i governi a tutti i livelli perché costruiscano società dove le persone vengono prima di tutto e avere un impatto positivo sul modo in cui vengono prese le decisioni. Le grandi città sono sempre più il terreno dove si sviluppano la ricerca, l’innovazione, la convivenza e l’integrazione e dove si realizza l’incontro tra le idee e la partecipazione civica. Per questo vogliamo che le città abbiano sempre più voce, contribuendo a migliorare la qualità della democrazia in Europa e negli stati”.

Terza giornata del Global Forum sulla Democrazia Diretta

global-forum-2018-
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“Come generare più deliberazione e governance nella democrazia diretta?” È la domanda a cui cercheranno di rispondere Davide Casaleggio, il politologo Andreas Gross, Manju Lyn Bazzell di Healthy Democracy, Helga Bjorg Ragnarsdottir della città di Reykjavik, e Chaewon Lim della Global Academy for Future Civilization nel panel previsto venerdì 28 settembre nella terza giornata di lavori del Global Forum sulla Democrazia Diretta, l’evento dedicato a partecipazione e democrazia attiva, in programma presso il Palazzo Senatorio del Campidoglio fino a sabato 29 settembre.

Tra gli appuntamenti previsti anche un dibattito per analizzare gli effetti economici della democrazia diretta, a cui prenderanno parte, tra gli altri, Bruno S. Frey dell’Università di Basilea, Imanol Lasa Cerberio, Ministro del governo e della comunicazione con la società di Gipuzkoa (Paesi Baschi) e Paula Cristina Marques, assessore allo sviluppo locale alle politiche abitative della città di Lisbona.

Il rapporto tra democrazia diretta e piattaforme tecnologiche è invece il tema di cui discuteranno insieme Enrica Sabatini (Rousseau), Sean Evins (Facebook), Antonio Bosio (Samsung Italia) in un altro dei dibattiti della mattinata.

Nel pomeriggio inizieranno i workshop paralleli per parlare di lobby di cittadini, competenze digitali, partecipazione e polarizzazione, economia sociale ed ecologica a cui parteciperanno esperti, docenti universitari, ricercatori e personalità politiche e istituzionali provenienti da ogni parte del Mondo.

Quinta Colonna: faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Paolo Del Debbio

Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio

Un faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Paolo Del Debbio, apre il nuovo appuntamento con “Quinta Colonna”, in onda giovedì 1 febbraio, in prima serata, su Retequattro.

A seguire, l’approfondimento politico accende i riflettori sul tema della ricchezza, declinato in tutti i suoi aspetti, con il punto di vista di benestanti e indigenti, e quello delle tasse e delle imposte. Nel corso del dibattito, l’intervento di politici ed opinionisti ospiti in studio.

Al termine del talk, “Quinta Colonna” dà spazio ad Orietta Berti. Con Paolo Del Debbio, l’icona del pop italiano torna sulle polemiche che l’hanno vista di recente protagonista.

Piano Welfare per contrastare emarginazione

Palazzo Marino Sala Consigliare
Palazzo Marino Sala Consiliare

Interventi per 13,6 milioni di euro per contrastare la grave emarginazione. Risposte concrete date ai senza dimora e a chi si trova in difficoltà, senza casa, senza lavoro, con problemi fisici e disagio mentale. Alla base di tutto questo c’è un piano di azione del Comune che è stato presentato oggi in Sala Consiliare di Palazzo Marino nella prima giornata di dibattito di “Sostiene Milano”, la settimana di iniziative dedicate al tema della povertà, dell’inclusione sociale e del riscatto.

Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, la sociologa e filosofa Chiara Saraceno e Raffaele Tangorra, direttore generale Inclusione sociale e Politiche sociali del Ministero del Lavoro e Welfare.
Al centro della presentazione gli obiettivi del triennio 2017-2019 da realizzare impiegando le risorse provenienti da tre programmi operativi, due nazionali e uno europeo: Pon Metro (5,2 milioni di euro), Pon Inclusione (4,2 milioni di euro), Po I Fead – Fondo aiuti europei per gli indigenti (4,2 milioni di euro).

Con il Reddito di inclusione raddoppieranno gli utenti delle misure nazionali, arrivando a raggiungere 3.300 milanesi in difficoltà.

Questi gli obiettivi per il 2017:
rafforzamento delle politiche di contrasto alle condizioni di povertà estrema, comprensive dell’analisi dei fabbisogni sociali;

miglioramento della governance del sistema dei servizi per i senza dimora;

sviluppo dei servizi di prima e pronta accoglienza e del sistema di accoglienza residenziale con sperimentazioni housing first (dalla strada alla casa senza passare da un dormitorio) e housing led (residenzialità combinata ad assistenza).

Sperimentazione servizio di rilascio della residenza anagrafica nei 9 Municipi in accordo con Direzione Servizi Civici;
introduzione della tessera per accedere ai servizi per i senza dimora (accoglienza, docce pubbliche, centri diurni…);
incremento del numero dei social market e degli empori solidali fino a costituire una rete su tutto il territorio.

Nel 2016 il quadro è stato questo:
3.437 persone senza dimora accolte in centri di prima accoglienza;
1 Centro Aiuto in Stazione Centrale con 11.389 accessi e orientamento ai servizi;
Coordinamento rete di centri di Accoglienza: 2.780 posti totali di accoglienza durante il periodo invernale;
1 Centro di accoglienza Post Acute presso via Mambretti;
8 centri diurni gestiti dal Terzo Settore;
Coordinamento 18 Unità Mobili.

Riguardo all’accoglienza Milano destina 7.000 posti letto, dato complessivo che unisce tutti i livelli di presenze a Milano, dai richiedenti asilo, ai titolari di protezione internazionale ai senza dimora a chi resta nella nostra città per poche notti e poi riparte o ritorna nella città di competenza o residenza.

In tema di sostegno al reddito Milano è la città che più di tutte in Italia impiega risorse per il sostegno al reddito e per le misure contro la povertà. Quest’anno saranno destinati 38.467.650 di euro (più del doppio rispetto al 2011 quando a bilancio erano 18 milioni).