Tommy cerca casa

Tommy
Tommy

Tommy è un’altra vittima del trasferimento in un canile in Molise, da un canile Laziale, un canile dove non ci sono volontari, dove a causa neve rimane isolato e non hanno panche di legno ma sono sul cemento.

Tommy è una taglia piccola nato nel 2013, molto carino e leggermente timido ma anche per lui lo spostamento è stato traumatico.
Cerchiamo adozione urgente al centro e al nord Italia previo procedura di adozione, si affida chippato vaccinato e sterilizzato.

Per info Manuela 393/4080484 manuelacip.aclonlus@gmail.com

Suggerito da Animali nel cuore

Musina

Musina
Musina

EMERGENZA MOLISE

MUSINA una piccola volpetta
LA SUA ADOZIONE E’ URGENTE !!!

Lei è una delle povere anime trasferite in un canile del Molise da un canile ciociaro, al momento sono sotto la neve e i box sono di cemento.
Musina è stata accalappiata nel 2017 quindi non sappiamo cosa abbia fatto prima ma lei ora è molto timorosa, normale dopo tutto lo stress a cui è stata sottoposta, chiediamo una adozione veloce e definitiva, è una taglia piccola pelo raso e un musino delizioso.

Nata all’incirca nel 2014 si affida previo procedura di adozione al centro e al nord Italia, già chippata vaccinata e sterilizzata.

Per info Manuela 393/4080484 manuelacip.aclonlus@gmail.com

Segnalato da Animali nel cuore

Chi adotta Leo ?

Leo
Leo

PIU DI 6MILA CONDIVISIONI POSSIBILE CHE NESSUNO VOGLIA ADOTTARE LEO?MI PIANGE IL CUORE VEDERE FOTO CHE ARRIVANO DEI SUOI FRATELLI IN FAMIGLIA E LUI RIMASTO SOLO……………………………………………. …………………….

RIFIUTATO DOPO 24 ORE….NON VOGLIO INCAZZARMI PER VIA DEI FUTILI MOTIVI CHIEDO SOLO CONDIVISIONI SI TROVA IN TOSCANA VI PREGO….

L’ULTIMO DI UNA CUCCIOLATA, QUELLO SFORTUNATO..6MESI TG MEDIA SUI 12/15kg

Info 339 5418838

Suggerito da Animali nel cuore

Voucher per anziani fragili e disabili

Anziani
Anziani

Dalla metà di gennaio anziani in condizioni di fragilità e disabili in possesso dei requisiti previsti potranno presentare domanda per ottenere un voucher che può migliorare la loro qualità della vita. La disponibilità complessiva delle risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia è di 6.480.000 euro: 3 milioni per gli over 65 anni, altrettanti per i disabili e 480.000 per gli anziani che vivono nell’Area interna dell”Appennino Lombardo, Alto Oltrepò pavese’.

INTERVENTI CAPILLARI – “I voucher – spiega l’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – vengono riconosciuti tramite gli enti capofila dei 96 Ambiti lombardi: comuni, comunità montane, consorzi e aziende speciali. Quindi sono molto mirati. Sono finalizzati all’attivazione di servizi nei settori casa, rete familiare e comunità, intesa come ambiente di vita. Perciò consentono, secondo modalità innovative, una presa in carico che mira al benessere psicofisico dei beneficiari così da rendere più vivibili le loro giornate. Il che significa poi garantirne l’autonomia, facilitarne il movimento e la socializzazione”.

VOUCHER OVER 65 ANNI – La prima linea d’intervento, da 3 milioni di euro, è rivolta a quanti hanno più di 65 anni, con Isee non superiore a 20.000 euro, che vivono nel proprio domicilio, con condizioni di compromissione funzionale lieve o che causa una minore cura di sé e dell’ambiente domestico. Ma anche di povertà relazionale, intesa come rarefazione delle relazioni familiari e dei rapporti di amicizia.

RESTARE A VIVERE IN CASA – “Possono beneficiare della misura – aggiunge l’assessore Piani – anche gli anziani che si occupano di familiari non autosufficienti con necessità di sollievo e di supporto. La finalità principale è garantire agli anziani che vivono in condizione di vulnerabilità la possibilità di rimanere al loro domicilio consolidando o sviluppando l’autonomia personale e relazionale”.

VOUCHER ANZIANI ‘APPENNINO LOMBARDO, ALTO OLTREPÒ PAVESE’ – Per l’Area interna ‘Appennino Lombardo, Alto Oltrepò pavese, Regione Lombardia ha previsto una dotazione aggiuntiva, di 480.000 euro

(100 voucher) per contrastare i fenomeni dello spopolamento e marginalità. “In considerazione – dice Silvia Piani – della specificità del territorio”.

VOUCHER DISABILI – Una seconda linea d’intervento, sempre con una dotazione di 3 milioni di euro, si rivolge a giovani e adulti con disabilità a forte rischio di esclusione sociale, di età pari o superiore a 16 anni e con Isee non superiore a 20.000 euro. “Questa misura – continua l’assessore Piani – è rivolta a coloro che presentano un livello di compromissione funzionale che consenta tuttavia un percorso di acquisizione di abilità sociali e relative all’autonomia nella cura di sé e dell’ambiente di vita, nonché nella vita di relazione”.

Ai destinatari, in coerenza con le aree individuate nel Progetto individuale (Pi), verrà assegnato un voucher nominativo di 4.800 euro a copertura delle azioni di presa in carico, gestione e prestazioni/servizi ricevuti direttamente, in un’ottica multidimensionale.

DOMANDE PER 12 MESI, SALVO PROROGA – “Già dal 2 gennaio (data di pubblicazione dell’Avviso) – continua l’assessore – gli Enti capofila degli Ambiti hanno potuto avviare le procedure di diffusione e pubblicizzazione delle opportunità di accesso così da predisporre le procedure per la raccolta delle domande. Chi ha i requisiti può presentare domanda al Comune/Ambito di appartenenza, a partire dal 15° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso, per i dodici mesi seguenti, salvo proroghe.  Le richieste verranno valutate secondo una procedura ‘a sportello’, cioè fino ad esaurimento delle risorse disponibili per ciascun Ambito”.

L’ITER PER LA CONCESSIONE – “Gli Enti capofila – conclude Silvia Piani – raccoglieranno le domande in base all’ordine cronologico di presentazione e procederanno quindi alla verifica dei criteri di ammissibilità. All’esito positivo effettueranno la valutazione multidimensionale del richiedente, individuando un responsabile (case manager) e predisponendo la proposta di Progetto individuale (Pi). In seguito all’istruttoria, la documentazione verrà trasmessa alla nostra direzione ‘Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità’, che procederà alla sua validazione. Successivamente, l’Ente capofila provvederà a fare sottoscrivere il Progetto individuale al destinatario dell’intervento e avvierà le attività secondo quanto definito nel Progetto”.

Mobilità. Area B, contributi ai privati

Incentivi auto
Incentivi auto

Incentivi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti anche ai privati: si allarga la platea di chi può accedere agli aiuti in vista dell’applicazione del provvedimento Area B a partire dal prossimo 25 febbraio e a favore di una città meno inquinata.
La giunta ha definito in questi giorni nuovi contributi per sostituire auto diesel euro 0, 1, 2, 3 e 4; benzina euro 0 e 1; motoveicoli e ciclomotori a due tempi classe euro 0 e 1 di proprietà di famiglie residenti a Milano e con un reddito Isee fino a 20 mila euro annui.

Gli incentivi sono destinati a chi sostituisce il veicolo più inquinante il cui accesso in città sarà progressivamente vietato e acquista un’auto immatricolata per il trasporto persone nuova o a chilometro zero alimentata a elettricità, ibrida benzina/elettrico, metano, ibrida benzina/metano, Gpl, benzina euro 6 anche in leasing. Sarà anche possibile acquistare un’auto usata, sempre trasporto persone, in questo caso anche benzina euro 5.

Particolarmente innovative ulteriori opzioni messe a disposizione nel nuovo bando: chi non volesse più acquistare un’auto potrà accedere agli incentivi anche per la sostituzione del vecchio veicolo con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike anche a pedalata assistita o elettrica purché omologata per la circolazione stradale. Inoltre sarà possibile fare la permuta con due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata.

Anche chi possiede un motoveicolo o un ciclomotore potrà sostituirlo, grazie agli incentivi, con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike o in alternativa due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata.

Una ulteriore agevolazione riguarda lo sconto del 70% sull’abbonamento annuale ordinario alla rete di trasporto pubblico milanese per una platea di circa 2.500 persone, che sceglieranno di rottamare il loro vecchio veicolo diesel.

“Vogliamo aiutare tutti i cittadini che devono cambiare l’auto perché troppo inquinanti – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente -. Sappiamo che non sarà facile per tutti adattarsi alle nuove misure e per questo cerchiamo di andare incontro a esigenze diverse con contributi innovativi pensati per le famiglie e per chi decidesse di non riacquistare un’auto. Per la prima volta abbiamo aggiunto contributi per la bicicletta, il cargobike, e anche l’abbonamento al trasporto pubblico: perché il nostro vero obiettivo è aiutare una trasformazione epocale: meno auto privata, più trasporto pubblico e più bicicletta. Ci aspettiamo un segnale importante dai cittadini e dalle famiglie. Dell’aria più pulita a Milano beneficiamo tutti. Abbiamo deciso regole per cambiare l’aria di Milano, e vogliamo che siano efficaci, ed è per questo che non facciamo deroghe come la Regione, ma diamo risorse per cambiare i veicoli alle imprese, commercianti e artigiani che lavorano nella nostra città e alle famiglie che hanno meno risorse. La nostra scelta è chiara: regole efficaci, no deroghe, aiuti e incentivi a chi usa il veicolo per lavoro o chi ha meno risorse. Ambiente, salute e qualità della vita”.

Tutti gli incentivi sono erogati una volta per nucleo familiare e l’importo sarà pari al 50% del costo totale del nuovo veicolo fino a un massimo di 2 mila euro. Saranno ammessi agli incentivi acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019 e fino a esaurimento fondi.

Attualmente il totale degli incentivi messi a disposizione dal Comune di Milano per la rottamazione dei veicoli più inquinanti, immatricolati merci e trasporto persona, e per opere di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici privati è di oltre 32 milioni di euro per gli anni 2017, 2018 e 2019