Sicurezza: Il Comune di Milano è pronto per l’arrivo del Papa

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Il Comune di Milano è pronto per assicurare ai cittadini i servizi di sicurezza e viabilità necessari in occasione della visita del Papa a Milano il prossimo 25 marzo.
Ieri sera è stato raggiunto l’accordo con le organizzazioni sindacali sul protocollo d’intesa sulla gestione degli eventi per garantire il potenziamento dei servizi della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile. Su richiesta del Comune di Milano, la Prefettura e la Questura hanno inoltre riconosciuto a tutte le polizie locali coinvolte l’indennità di ordine pubblico.

“Ringraziamo la delegazione trattante del Comune di Milano – dice l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – per il buon lavoro fatto e le organizzazioni sindacali per la responsabilità dimostrata. Quello firmato ieri sera, tra l’altro, è un accordo quadro generale che affronta complessivamente tutti i grandi eventi che si svolgeranno a Milano. In questo modo si è provveduto a regolamentare una volta per tutte le diverse occasioni dove è necessario un impegno straordinario delle forze della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile”.

“Ringrazio in anticipo le donne e gli uomini – aggiunge il comandante della Polizia Locale Antonio Barbato – che saranno impegnati in maniera importante sui prossimi grandi eventi. Il loro lavoro permetterà di garantire un efficace servizio di sicurezza e viabilità ai cittadini, a partire già da domenica con la Stramilano, fino ai successivi eventi che seguiranno, compresa la visita del Santo Padre”.

Questa mattina in Giunta è stata inoltre approvato l’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia, il Comune di Milano e il Comune di Monza, per la sicurezza in occasione della visita del Papa.
Per l’attuazione dell’accordo, la Regione Lombardia riconosce fino a un massimo di 280 mila euro ai comuni sottoscrittori per le spese sostenute per il personale di Polizia Locale impiegato per l’evento.

Per quanto riguarda il Comune di Milano il contribuito sarà destinato a coprire solo parte dei costi, il resto sarà a carico dell’Amministrazione.

Inoltre per assicurare il coordinamento generale di tutte forze in campo per garantire la viabilità, la mobilità, il soccorso pubblico e la sicurezza, si attiverà presso la sala operativa di via Drago a Milano un unico centro di Coordinamento interforze per la gestione complessiva di tutti i soggetti coinvolti nell’evento.

Terremoto: in viaggio la colonna mobile della protezione Civile

Comune Milano - Protezione Civile
Comune Milano – Protezione Civile

È partita questo pomeriggio per Amatrice la colonna mobile della Protezione civile del Comune di Milano. Ad attenderla il capomissione Cristiano Cozzi, che già da qualche giorno si trova nel Comune laziale colpito dal sisma ed ora organizzerà l’arrivo dei mezzi e degli uomini e ne coordinerà le attività.

La colonna è composta da venti uomini, sei mezzi pesanti della Protezione civile, uno del NUIR, il Nucleo di Intervento Rapido del Comune di Milano, e da cinque fuoristrada. Della spedizione fa parte anche il delegato della Polizia locale, il commissario capo Maurizio Penatti, responsabile della Centrale Radio Operativa, che ad Amatrice in collaborazione con ANCI nazionale allestirà un presidio di Polizia locale.

I mezzi pesanti trasportano la tensostruttura che sarà montata nel Comune di Amatrice, il materiale necessario per la sua installazione e i gruppi elettrogeni che assicureranno la completa autosufficienza agli uomini della Protezione civile.

Entro domani si concluderà la fase di montaggio della struttura metallica autoportante, mentre nei prossimi giorni verranno individuate le figure professionali e tecniche che collaboreranno al ripristino e al funzionamento delle attività dell’Amministrazione amatriciana.

“Superata la prima emergenza – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – parte ora la ‘fase 2’ della ricostruzione che ci vede in prima fila per ridare una casa al Comune di Amatrice, un presidio di Polizia locale e per far partire tutte le attività necessarie per la ricostruzione”.

“Scuola facciamola pulita” – il cleaning day degli edifici scolastici

Mappa-scuola facciamola pulita
Mappa-scuola facciamola pulita

Dalle 9 di oggi 2 aprile è in corso “Scuola facciamola pulita”, il cleaning day degli edifici scolastici organizzato dall’Assessorato all’Arredo urbano. L’iniziativa, alla quale hanno aderito 60 scuole di ogni grado, dai nidi agli istituti superiori, di tutti i quartieri della città, sia pubbliche che private, andrà avanti per tutto il giorno e si completerà nella giornata di domani, 3 aprile.

Nei giorni scorsi è stata definita l’organizzazione. Le imprese che da subito hanno dato l’adesione hanno fornito i materiali che serviranno per la pulizia delle scuole.  Le imprese hanno messo a disposizione gratuitamente, rispondendo all’appello dell’assessore Carmela Rozza, oltre 7.200 litri di vernice, più di 1.000 rulli, bastoni e pennelli e poi prodotti speciali e macchinari professionali.

Saranno impegnate anche le società partecipate. In particolare Amsa, dopo l’opera dei volontari, pulirà la scuola di via Sacchini 35 con l’idropulitrice: l’operazione durerà 8 giorni. MM Spa parteciperà alla pulizia di alcune scuole.
Altro ruolo fondamentale è svolto dai tecnici del Nuir che, nelle settimane scorse, hanno effettuato un sopralluogo in tutte le scuole che hanno aderito per individuare colore, metratura e pittura da utilizzare.

Oggi e domenica seguiranno le attività dei volontari offrendo un supporto tecnico alle operazioni di pulizia.
Ma i protagonisti di “Scuola facciamola pulita” saranno in modo particolare i volontari che hanno aderito: cittadini, singoli, comitati e associazioni che hanno deciso di mobilitarsi con spirito civico a tutela del bene delle nostre scuole.

 

Milano – Edilizia scolastica

Magreglio scuola
La Giunta comunale ha deliberato il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione della scuola di via Magreglio 1. La Giunta ha anche deliberato la partecipazione al bando per accedere ai fondi per le indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“Una buona notizia per le famiglie della scuola di via Magreglio – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza -, entro il 2016 partiranno i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione. E’ un’opera che realizziamo grazie al governo Renzi che ha mantenuto la promessa sull’edilizia scolastica dando solo al Comune di Milano finanziamenti per 42,5 milioni di euro per la ricostruzione di altri 5 istituti e la bonifica dell’amianto nelle scuole”.

L’importo per la scuola primaria di via Magreglio è di 9,6 milioni di euro: 5 milioni provengono dai fondi stanziati dal Governo per il bando per l’edilizia scolastica, la quota restante è finanziata dal Comune. Il progetto prevede la demolizione dell’attuale edificio in prefabbricato leggero che doveva essere abbattuto nel 2000 assieme ad altre 26 scuole: al momento l’Amministrazione ne ha chiuse 7 e sta avviando la loro demolizione.

Per quanto riguarda la nuova scuola sarà costruita secondo le ultime disposizioni in materia antisismica, sarà alimentata con energia alternativa e i nuovi locali saranno adeguati a una scuola moderna e funzionale per il futuro.

La delibera sulla partecipazione al bando riguarda il finanziamento per le indagini di elementi strutturali (pilastri, travi) e di elementi non strutturali (laterizi e intonaci) degli edifici scolastici: si tratta di interventi che il Comune ha realizzato dal 2013 con risorse proprie.

La graduatoria verrà redatta sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico, i pagamenti verranno effettuati nell’esercizio finanziario 2016 direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.