Caravaggio – l’Anima e il Sangue

caravaggio
caravaggio

Un risultato eccezionale quello raggiunto in soli tre giorni da Caravaggio – l’Anima e il Sangue, prodotto da Sky e Magnitudo Film e distribuito da Nexo Digital in 353 sale, che ha portato al cinema 130 mila spettatori raccogliendo 1.200.000 euro al botteghino ed una media copia altissima e diventando il documentario d’arte più visto al cinema in Italia, con un risultato pari a quello di un film d’animazione come Loving Vincent (candidato agli Oscar nella categoria ‘miglior film di animazione’) .

In moltissime sale si è registrato il sold out, Sky e Nexo Digital sono liete di annunciare la replica in contemporanea nazionale in programma per il prossimo 27 e 28 marzo (elenco sale a breve su www.nexodigital.it).

Dai creatori di Raffaello – il Principe delle Arti e di Firenze e gli Uffizi, Caravaggio – l’Anima e il Sangue è un viaggio emozionante attraverso le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, uno degli artisti più amati, controversi e misteriosi della storia dell’arte.

Un’esperienza cinematografica emozionale, inquieta e quasi ‘tattile’ della sua vita e della sua arte in una delle prime produzioni in Italia girate in 8K, con la consulenza scientifica del Prof. Claudio Strinati e il prezioso contributo di Manuel Agnelli che presta la voce dell’io interiore di Caravaggio. Dopo il debutto italiano, il film sarà distribuito nei cinema del mondo.

Nel frattempo il prossimo appuntamento con l’arte al cinema è con il documentario che vede la partecipazione straordinaria di Toni Servillo, Hitler contro Picasso e gli altri. L’ossessione nazista per l’arte, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con la partecipazione di Sky Arte HD.

Castello di Miradolo: Concerto “Maddalena” – Tre modelle per Caravaggio

Somiglianze - Concerto Maddalena
Somiglianze – Concerto Maddalena

Nuovo concerto al Castello di Miradolo nei giorni 2-3 e 9 aprile prossimi. Per salutare la grande mostra Caravaggio e il suo tempo, in chiusura il 10 aprile con un record di ingressi, il progetto Avant-dernière pensée di Roberto Galimberti presenta Maddalena, una libera reinterpretazione dell’Oratorio La Conversione di Maria Maddalena di Giovanni Bononcini, eseguita per la prima volta a Vienna nel 1701.

La riscrittura dell’opera è un omaggio alla Maddalena penitente di Caravaggio, eccellente prestito della Galleria Doria Pamphilj di Roma e cuore della mostra, e rivela il monologo interiore della fanciulla, ritratta nell’istante in cui abbandona i simboli della vanità mondana e del lusso.  Come in un sogno, Maddalena si trova a dialogare con i due opposti Amori, quello Profano, carnale e terreno, e quello Divino, spirituale e celeste, entrambi parte della sua identità. Due soprani e un basso, archi e tastiere storiche raccontano l’intenso tormento della fanciulla, indecisa nella scelta da compiere.

Il libretto, di autore rimasto anonimo, fu oggetto di censura nei decenni successivi alla sua prima esecuzione, per la sensualità esibita della protagonista.

Anche in questa occasione Avant-dernière pensée rilegge un’opera e un testo per trasformare il concerto tradizionale in una performance itinerante dove pubblico, esecutori e cantanti si incontrano in un luogo generalmente estraneo alla musica dal vivo: le sale espositive di una grande mostra. Niente palcoscenico e nessuna platea per questa esibizione, resa possibile da un sofisticato sistema audio che consente ai musicisti di eseguire la stessa partitura pur non trovandosi fisicamente nello stesso luogo.

Accanto all’esecuzione strumentale, la performance si fa anche visiva, attraverso una grande installazione video realizzata lungo il percorso. A tre modelle, abituate come la modella caravaggesca a divenire protagoniste di ritratti e pose, è stato chiesto di restare in una stanza circondata da specchi, con gli oggetti presenti nel dipinto dedicato alla Maddalena penitente, per il tempo effettivo dell’esecuzione della partitura. Ogni azione è stata filmata, senza alcun taglio, e il montaggio ha permesso di creare un moderno ritratto vivente, restituendo allo spettatore l’immagine in movimento di una Maddalena contemporanea.

Per ragioni di sicurezza legate alle inestimabili opere esposte, lo spettacolo potrà accogliere un numero limitato di persone. La prenotazione è obbligatoria.

Esecutori
Roberto Galimberti, violino e direzione
Francesca Lanza, Maddalena, soprano
Alexandra Zabala, Amor Divino, soprano
Evans Tonon, Amor Profano, basso
Marco Pennacchio, violoncello
Laura Vattano, armonium

Marco Ventriglia, regia audio e supervisione tecnica
Giulio Pignatta, intermedia
Edoardo Pezzuto, luci

Informazioni:
Giorni
2-3-9 aprile
Orario
ore 21.15

Biglietti
Intero: 22 euro
Ridotto Abbonati Musei: 20 euro
Ridotto fino a 18 anni: 15 euro
Gratuito per i bambini fino a 6 anni.
Nel biglietto è compresa la visita della mostra “Caravaggio e il suo tempo”.

Prenotazione obbligatoria. I posti per ogni rappresentazione sono limitati.

Per info e prenotazioni
Tel. 0121.502761 – E-Mail info@fondazionecosso.it


 


 

Vittorio Sgarbi presenta CARAVAGGIO – 13 febbraio Creberg Teatro Bergamo

Sgarbi
“Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l’importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio.”
(Vittorio Sgarbi)

Vittorio Sgarbi ci condurrà, attraverso la vita e la pittura rivoluzionaria di Michelangelo Merisi, in uno spettacolo teatrale arricchito dalla musica di Valentino Corvino, e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate dal visual artist Tommaso Arosio. La regia è di Angelo Generali.

Informazioni
Teatro Creberg Bergamo
Via Pizzo della Presolana – Bergamo
http://www.crebergteatrobergamo.it Biglietteria
Via Pizzo della Presolana, 24125 – Bergamo
Tel.: +39 035 34.34.34
biglietteria@crebergteatrobergamo.it
Orari di Apertura da mercoledì a sabato dalle 13.00 alle 19.00.Il giorno dello spettacolo la vendita apre 1 ora prima dell’inizio

Biglietteria on-line: www.ticketone.it Pagamento possibile attraverso le carte di credito dei circuiti Visa, Mastercad, Maestro, American Express, Diners e PayPall

Punti vendita:  Fiera di Bergamo – Via Lunga Bergamo Tel. 035.3230911;MediaWorld c/o Orio Center – Tel. 035.42.11.111

 

 

Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio

Roma - Mostra Mattia Preti

Considerato il grande successo di pubblico e di critica la mostra Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio,allestita nella Galleria Nazionale d’Arte Antica in Roma, è stata prorogata fino al 15 febbraio 2016.
L’esposizione, nata da un’idea del critico d’arte Vittorio Sgarbi e dello studioso Giorgio Leone, direttore della Galleria Corsini, è uno straordinario omaggio ad uno dei più celebri pittori del Seicento, nato in Calabria e conosciuto come il Cavalier Calabrese.

La mostra, curata da Giorgio Leone, consta  di ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane: dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere.

Tra le opere esposte segnaliamo: il Soldato del Museo Civico di Rende, il Sinite Parvulos, il Tributo della moneta di Brera, il Tributo della Galleria Corsini, la Negazione di Pietro di Carcassonne, la Fuga da Troia di Palazzo Barberini, il Salomone sacrifica agli idoli e la Morte di Catone.

L’esposizione è accompagnata dal ciclo di conferenze Incontri con Mattia Preti, che proseguirà con altre interessanti proposte.
L’iniziativa è organizzata dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria, diretto da Salvatore Patamia e dal Segretariato Regionale MiBACT per il Lazio, guidato da Daniela Porro. La mostra è stata finanziata dalla Regione Calabria nell’ambito del programma degli eventi celebrativi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti.

Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio
Galleria Nazionale d’Arte Antica – Roma – Palazzo Corsini
Fino al 15 febbraio 2016
Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria
Il direttore: Salvatore Patamia

“Caravaggio e il suo tempo” da Natale, al Castello di Miradolo

A 45380

In occasione delle festività natalizie la Fondazione Cosso continua a proporre al proprio pubblico attività per tutti i gusti; le porte del Castello di Miradolo rimarranno aperte tutti i giorni fino al 1 gennaio.

La mostra Caravaggio e il suo tempo sarà visitabile tutti i giorni dal 25 dicembre al 1 gennaio, con aperture serali straordinarie. Da non perdere la stupenda arte di Caravaggio e dei Maestri caravaggeschi: la Maddalena Penitente di Caravaggio, dalla Galleria Doria Pamphilj di Roma, e oltre 40 capolavori, molti dei quali mai esposti prima d’ora in Italia.

Giunge al Castello di Miradolo, per la prima volta in Piemonte, un’opera straordinaria del Maestro Merisi: “il primo grande capolavoro della pittura di realtà o dell’istante”, come è stata definita da Vittorio Sgarbi il quale ci spiega che “la ragazza seduta sulla sedia si è addormentata e il pittore, con un’intuizione senza precedenti, decide che il suo compito è immortalare quell’istante, dipingerla mentre dorme e, come un voyeur, le ruba il sonno invece di svegliarla chiedendole di rimettersi in posa”.
“Al mito della Maddalena”, come si sottolinea nel catalogo della mostra, “Caravaggio oppose la verità dirompente, contraddittoria e sconcertante di una donna popolare del suo tempo, sola, affranta, sconsolata, fragile, sensuale, ribelle”.
Una mostra di grande valore, arricchita da un’installazione sonora dal titolo Lezioni di Tenebre, studiata appositamente per accompagnare il visitatore nelle sale espositive.

Oltre al normale orario di visita la mostra sarà aperta, fino alle ore 22.30, nelle serate di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 dicembre.
Martedì 29 e mercoledì 30, apertura straordinaria dalle 14 alle 18.
Giovedì 31, apertura dalle 10 alle 15, e venerdì 1 apertura  dalle 14 alle 18.30.