“Cinemiamoci di Musica” – Festival delle Colline

Fratelli Cecchi
Fratelli Cecchi

Rispettivamente direttore musicale e direttore artistico della Filarmonica Giuseppe Verdi di Poggio a Caiano, Gabriele Marco e Samuele Luca Cecchi sono legati da sempre al mondo del cinema. Alle attività musicali hanno affiancato quelle di sceneggiatori e collaborano con la scuola di cinema Anna Magnani di Prato.

Lunedì 16 luglio saranno al Parco del Bargo di Poggio a Caiano (ore 21,30 – ingresso libero), insieme all’ensemble Tacito Accordo guidato da Tiziana Gacci, con “Cinemiamoci di musica”, progetto/spettacolo che intreccia brani dedicati ai mestieri della settima arte e alla musica da film, e dove non mancano repechage del loro repertorio cantautorale. Tutto in grande equilibrio tra ironia e poesia.

La formazione allinea Samuele Luca Cecchi alla voce, Gabriele Marco Cecchi al pianoforte, Tiziana Gacci al clarinetto basso, Roberto Bonvissuto al clarinetto solista, Alice Aloia al clarinetto, Matteo Ferraro alla batteria. Arrangiamenti a cura di Tiziana Gacci.

“Video ergo Sono” è il tema di Festival delle Colline 2018. Da sempre crocevia di forme diverse d’arte, il Festival celebra l’incontro tra musica e video, in tutte le sue declinazioni: cinema, clip, cortometraggi, ma anche sonorizzazioni, musicisti prestati al grande/piccolo schermo, cantautori lanciati da serie tv…

Festival delle Colline 2018 è organizzato da Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e il sostegno di Estra Prato, Publiacqua, Consiag Prato e cooperativa Il Cenacolo.

Festival delle Colline 2018 continua martedì 24 luglio alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano: dal blues alla tango argentino insieme a Ilaria Graziano e Francesco Forni.

Mercoledì 25 luglio alla Rocca di Carmignano sale sul palco Rodrigo Amarante, autore della cliccatissa “Tuyo” che fa da sigla alla serie tv “Narcos”.

Venerdì 3 agosto alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano si chiude sulle note di Grant-Lee Phillips, ed è un bell’arrivederci.

La direzione artistica del Festival delle Colline 2018 è a cura di Gianni Bianchi.

“Il rock non esiste più”, il primo singolo di Kill Nea

KILL NEA
KILL NEA

Oggi esce in digital download “Il rock non esiste più”, il primo singolo di Kill Nea, accompagnato anche dal videoclip, realizzato da Alessio Caglioni per IVICA, disponibile a breve su YouTube.

“ ‘Il rock non esiste più’ racconta il suggestivo parallelismo tra i sogni e le illusioni adolescenziali di una ragazza, e il mondo musicale e culturale in cui è cresciuta – come spiega il cantautore bolognese -. Poi tutto è cambiato: l’incedere della “rivoluzione” tecnologica, del web e dei social ha modificato rapporti personali, modi di vivere e perfino i modi di sognare e di fare musica, creando nuove figure (youtuber, influencer, blogger, trapper, rapper, deejay ecc.), che ormai dettano mode e tendenze e stanno rubando la scena ai cantanti e alle band, fino a qualche tempo fa unici e incontrastati idoli delle folle. C’è chi dice che il rock è morto e chi invece sostiene che il rock non morirà mai. Di sicuro “quel” modo di vivere, di suonare e di fare rock del periodo ‘pre-social’, ormai non esiste più”. Mi piace sottolineare – prosegue Kill Nea – lo ‘zampino’ in questo progetto anche di GO!ENTERTAINMENT!! che insieme a tutta la squadra firmano e accompagnano quello che potrebbe essere, mi auguro, il brano per l’estate 2018…e il video, girato a Lido delle Nazioni a Ferrara, sicuramente, ci dà una bella anteprima di estate”.

“Il rock non esiste più” rappresenta un nuovo viaggio artistico, musicale e personale che porta ad un taglio con le precedenti esperienze e a tutto il mondo dell’artista conosciuto prima come Nearco, affrontando un nuovo percorso e una nuova stagione, mantenendo però l’elemento che lo ha sempre contraddistinto: l’anima rock, cantautorale e provocatoria.

“Già le tre” – nuovo singolo di Nicholas Merzi

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Oggi esce in radio e in digital download “Già le tre”, il nuovo singolo del cantautore modenese Nicholas Merzi, che anticipa il secondo disco in uscita entro fine 2018. Il 21 giugno presenterà live a Milano il nuovo progetto in occasione della Festa della Musica che si terrà alle 19 presso il Carrefour di Corso Garibaldi.

“Già le tre” è un brano acustico cantautorale, che presenta in modo ironico e realistico lo spaccato di un venerdì sera qualunque: “quattro amici escono, uno di loro conosce una ragazza, gli altri rimangono ad aspettarlo fino alle tre di notte – racconta Nicholas -. Ordinaria amministrazione.

Ovviamente il mondo è pieno di canzoni che parlano di quello che si innamora, ma degli altri chi parla?

È una canzone che parla di amicizia vera, con un testo e una musica semplice che fa già intuire qualcosa su quello che probabilmente sarà lo stile del secondo album del cantautore, in pubblicazione entro la fine dell’anno.

La produzione è completamente indipendente: inizia da “casa Merzi”, in collaborazione con Mirko Limoni (Black Box), come già avvenuto per le canzoni “Lui e Lei” e “Non Sei Mai”, passando per lo storico studio Esagono di Rubiera fino a missaggio e mastering eseguiti al GGM Music Factory di Londra.

Altra storica collaborazione è quella con il regista Luca Fabbri di Black Whale che ha curato la regia del videoclip, al quale partecipa, in veste di protagonista, l’attore milanese Claudio Savina, già presente in “Sabato” di Jovanotti, “Vorrei Ma Non Posto” di Fedez e J-Ax e “Ti Fa Stare Bene” di Caparezza.

Aldo Granese: “SIRENE”- terzo album del cantautore

ALDO-GRANESE-sirene
ALDO-GRANESE-sirene

E’ uscito “SIRENE”,  il terzo disco del cantautore campano ALDO GRANESE disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download.

Sirene è un concept album dedicato al tema della prostituzione che racconta in 10 tracce, la realtà controversa di questo mondo, osservato, attraverso più racconti, dai punti di vista più diversi con uno stile di scrittura chiaramente ispirato alla vecchia scuola cantautorale italiana filofrancese e a quella nordamericana.

“É un disco interamente dedicato all’universo femminile, o meglio, – racconta l’artista – ad un particolare universo femminile: un mondo di perdizione, di “rovina” degli uomini, voluto dagli stessi ad uso e consumo della propria libido”.

Questa la tracklist di Sirene:
“Sirena, Sirena”, “Un bacio color porpora”, “Pantera”, “Le braccia della sirena”, “Il demone”, “Le labbra di Lucia”, “Il tango delle sirene”, “La storia di Betty”, “L’amata immorale”, “Il pasto della sirena”.

Lucio Leoni – “Il Lupo cattivo” Tour

LucioLeoni_perMail
LucioLeoni_perMail

Continua il tour di Lucio Leoni per la presentazione di “Il Lupo Cattivo”, il nuovo disco di inediti pubblicato da Lapidarie Incisioni/iCompany, distribuzione Sony, che gli ha permesso di vincere a dicembre la prima edizione del Premio Freak, il premio dedicato alla figura di Freak Antoni lanciato dal MEI, COOP Alleanza 3.0 e dall’ Associazione We Love Freak, con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

“Il Lupo Cattivo” è il terzo album per uno dei pochi artisti, in Italia, capaci portare in canzone i monologhi viscerali tipici del teatro interiore, strutture rap e impeti punk, pur mantenendo un forte legame con la tradizione cantautorale italiana.

“IL LUPO CATTIVO TOUR”
18.05 Pisa – Pisa Rock Fest w/ Effepunto
02.06 Varese – Fuori Chi Legge Fest
03.06 Sermoneta (LT)– Maggio Sermonetano
29/06 Roma – I-Fest
07/07 Trevignano Romano (RM) – Riva Fest w/ Le Capre a Sonagli
21/07 Fiano Romano (RM) – Scrigni

“Il Lupo Cattivo” è il terzo album per uno dei pochi artisti, in Italia, capaci portare in canzone i monologhi viscerali tipici del teatro interiore, strutture rap e impeti punk, pur mantenendo un forte legame con la tradizione cantautorale italiana.

Brillante e provocatorio, Lucio Leoni usa l’espediente del Lupo Cattivo per parlare di emozioni universali e concetti senza tempo, per costruire una sorta di “saggio sull’esistenza” che non porti con sé una data di scadenza. Significati e i significanti si mescolano in costruzioni logiche o illogiche, per farsi dialogo interiore o racconto.

Dieci brani originali e un’inedita rielaborazione di una canzone di Luigi Tenco, “Io sono uno”: Lucio le ha dato nuova veste, arricchendola con le parole, sempre di Tenco, estratte da un Intervento al “beat 72” su “La canzone di Protesta” (Roma, novembre 1966).