Elisabetta Guido

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Parte da Milano il tour primaverile di Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi e Paolo Di Sabatino. Due le date in programma nel capoluogo lombardo: mercoledì 8 maggio l’artista pugliese si esibirà in trio con il pianista Yazan Greselin e il sassofonista Mirko Fait nell’elegante cornice dell’Arabesque Cult Store & Café di largo Augusto 10 (dalle ore 19.30 alle 22; ingresso libero), mentre giovedì 9 maggio inaugurerà la nuova rassegna “Jazz in Jardino”al ristorante 4cento di via Campazzino 14 (inizio live ore 21; ingresso libero) sempre in trio, con Gabriele Perrone al pianoforte e Mirko Fait al sax.

Il tour di Elisabetta Guido proseguirà poi nelle Marche (quando sarà di scena con Greselin, Fait e la star della tromba Flavio Boltro in veste di special guest il 12 maggio alla Tenuta Mara di San Clemente, in provincia Rimini, per un evento organizzato dall’associazione Wunderkammer Orchestra di Pesaro), a Lecce (con due concerti gospel in programma il 19 e il 28 maggio) e, infine, a Parigi (dal 26 al 30 giugno) con cinque spettacoli per l’associazione Les Baladines.

Tornando alle date milanesi, in occasione del concerto di mercoledì 8 maggio all’Arabesque Cult Store & Café, la cantante salentina proporrà evergreen del repertorio swing e della bossanova (da Duke Ellington a Cole Porter fino a Tom Jobim), ma anche brani di Chick Corea e Charles Mingus. Non mancheranno neppure alcune composizioni originali della vocalist pugliese, alcune delle quali sono il frutto del forte impegno nel sociale dell’autrice: saranno eseguiti infatti, fra gli altri, “Funkattivo”, che affronta il tema della violenza contro le donne e che è tratto da “The Good Storyteller”, il suo ultimo lavoro discografico, e “Non è mai un errore”, colonna sonora del cortometraggio omonimo di Lucia Fago sulla violenza di genere.
Giovedì 9 maggio, Elisabetta avrà il compito di inaugurare al ristorante 4cento la nuova rassegna “Jazz in Jardino”.

Con Fait e Perrone, la cantante pugliese eseguirà un repertorio che affianca ai classici del jazz e ad alcuni brani inediti anche arrangiamenti originali di celebri canzoni di Stevie Wonder. “Jazz in Jardino”si svolgerà ogni giovedì nel corso dei prossimi mesi e vedrà la partecipazione di alcuni importanti musicisti della scena nazionale, tra cui l’armonicista Max De Aloe (in duo giovedì 23/5 con il pianista Cesar Moreno) e il trombettista Marco Brioschi (in scena il 30 maggio con il chitarrista Luca Meneghello).

Grazie alla sua versatilità (è anche pianista, arrangiatrice, docente e direttrice di coro), Elisabetta Guido spazia con disinvoltura dal jazz al gospel fino al soul e non disegna incursioni nell’ambito della lirica. Nel suo ultimo album (“The Good Storyteller”, pubblicato dall’etichetta Dodicilune) spicca la presenza del sassofonista Roberto Ottaviano.

Ornella Vanoni al Blue Note di Milano

01_ORNELLA VANONI_foto di Marinetta Saglio ©
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre ORNELLA VANONI sarà sul palco del noto jazz club milanese BLUE NOTE MILANO con “Ornella Free Soul”, un nuovo concerto che segna un altro capitolo nella straordinaria carriera della Signora della Musica Italiana.

“Free Soul”, titolo scelto da Ornella, non solo definisce pienamente lo stato d’animo attuale dell’artista e il suo essere un’anima libera, ma è anche molto adatto per il jazz, stile musicale libero che lascia spazio all’improvvisazione e all’invenzione.

Inoltre, il nome scelto è perfetto anche per l’insolito trio di grandissimi musicisti che accompagneranno Ornella Vanoni sul palco: Roberto Cipelli (pianoforte), Bebo Ferra (chitarra) e Piero Salvatori (violoncello). Per l’occasione la Signora della Musica Italiana interpreterà alcuni brani jazz e di bossanova, oltre che i suoi più grandi successi, con lo stile che sa sempre la contraddistingue.

«È un progetto che presento al mio pubblico con emozione e molto entusiasmo – ha dichiarato Ornella – Per andare avanti bisogna cambiare sempre, con coraggio e passione. Questo trio fantastico ed eccezionale mi porta dentro l’anima una nuova gioia».

In questi giorni Ornella Vanoni ha ricevuto il Premio Elsa Morante Musica alla Carriera. L’importante riconoscimento è stato assegnato alla cantante, cantautrice e attrice per celebrare gli oltre cinquanta anni di carriera, tra le più longeve e poliedriche della storia dell’interpretazione italiana.

Per le serate di venerdì 11 e sabato 12 dicembre lo spettacolo sarà unico alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30). Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti ogni concerto è di 75,00 euro (prezzo “advance”) mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è 80,00 euro (prezzo “door”). Per info e acquisto biglietti: www.bluenotemilano.com.

 www.ornellavanoni.it

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twitter.com/OrnellaVanoni

Ornella Vanoni – “Free Soul”

ORNELLA_VANONI
Venerdì 5 febbraio alle ore 21.00 Ornella Vanoni porterà sul palcoscenico del Teatro IL Celebrazioni “Free Soul”. Ornella interpreterà alcuni brani jazz e di bossanova, oltre ai suoi più grandi successi, con lo stile che da sempre la contraddistingue. L’artista sarà accompagnata da Roberto Cipelli al pianoforte, Piero Salvatori al violoncello e Bebo Ferra alle chitarre.

Ornella Vanoni, uno dei nomi leggendari della musica italiana, vanta oltre 50 anni di carriera in cui l’artista si è cimentata nel tempo con diversi generi, dalla musica leggera al jazz e alla bossa nova, non rinunciando mai ad entrare in forte empatia con il suo pubblico. Ornella ha collezionato numerose collaborazioni con i più grandi nomi della musica italiana e con artisti di fama internazionale come Vinicius de Moraesm, Toquinho, George Benson, Herbie Hankock, Steve Gadd, Gil Evans, Michael Brecker e Ron Carter.

 Prezzi (comprensivi di prevendita): I Platea € 37,50 – II Platea e Balconata € 31,00

Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro IL Celebrazioni in Via Saragozza, 234 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle Iper Coop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatrocelebrazioni.it.

Per informazioni: 051.4399123 – info@teatrocelebrazioni.it

Abbabula

Maschere

Tempo di anteprima per Abbabula. Domenica 21 giugno a partire dalle ore 19:30 il nuraghe Santu Antine a Torralba farà da suggestivo scenario all’esibizione del Luigi Frassetto Quartet e alla performance #KOI – Cantando Danzavamo, produzioni originali del Festival Abbabula 2015. Una delle più belle e integre testimonianze dell’età nuragica sull’Isola ospiterà, con ingresso libero, la speciale anteprima di Abbabula 2015, in attesa dell’intensa quattro giorni del Festival organizzato a Sassari dal 29 luglio al 1 agosto.

Sul palco allestito dinanzi all’ingresso della reggia nuragica di Santu Antine si esibirà il quartetto capitanato da Luigi Frassetto, compositore e musicista di Sassari da anni diviso fra Londra e la terra sarda. Autore di numerose colonne sonore tra lounge music e bossanova, Frassetto proporrà Musiche per tramonti, il suo nuovo set dalle evidenti suggestioni cinematografiche. Le influenze dell’epoca d’oro del cinema italiano e di compositori come Piero Umiliani e Armando Trovajoli, saranno rilette in chiave moderna, innestandosi in un flusso ininterrotto di musica che avvolgerà lo spettatore sullo sfondo dello splendido tramonto sul nuraghe di Santu Antine. Durante lo spettacolo, la chitarra di Luigi Frassetto sarà accompagnata da una formazione ormai consolidata: Lorenzo Falzoi alla batteria, Marco Testoni alle tastiere e Gianni Lubino al basso.

A seguire #KOI – Cantando Danzavamo, viaggio fra terra, acqua, aria e fuoco in cui i performers condurranno lo spettatore in un rituale sospeso nel tempo. La regia e direzione artistica di Chiara Murru e le elaborazioni elettroniche e il live set di Frantziscu Medda Arrogalla daranno vita a una performance che affonda le radici nell’intenso lavoro di ricerca teatrale, iniziato nel 2008 e operato sulle maschere dei mamuthones realizzate da Franco Sale. In #KOI – Cantando Danzavamo il rigore delle maschere lignee si separa dal tradizionale costume e dal rito del Mamuthones, ritrovando nuovo corpo e un inaspettato legame con gli elementi. Una performance in maschera originale, che reinterpreta la tradizione. Lo studio della maschera tradizionale unito a quello di nuove sonorità elettroniche rappresenta un elemento che “unisce” il Mediterraneo, i suoi siti, la sua storia, in un progetto che ha la Sardegna come terra d’origine. #KOI – Cantando Danzavamo è performance inedita, sempre diversa, che fa dello spazio una componente imprescindibile. In scena con Céline Brynart, Luisella Conti, Antonio Iavarone, Giulia Izza, Elena Muresu, Chiara Murru, Samuel Puggioni. I costumi sono di Luisella Conti.

Abbabula 2015 rinnova la sua volontà di offrire musica di qualità puntando alla contemporanea scoperta e riscoperta di luoghi che caratterizzano la Sardegna, per regalare al suo pubblico esperienze uniche e emozionanti. Luoghi che riportano alle origini di un’Isola che ha le carte in regola per riscrivere la storia, per dare lustro ad un passato fatto di grandi pietre e di Giganti. Luoghi magici, come il nuraghe Santu Antine, perla incastonata nel diadema della Valle dei Nuraghi, area che archeologicamente è fra le più interessanti dell’intera regione e che, sui suoi 37 km2 ospita circa 30 nuraghi e 10 tombe dei giganti. E luoghi magici come Monte d’Accoddi, che ospiterà la kermesse centrale di Abbabula a fine luglio.

A breve sarà comunicato il cartellone completo degli ospiti di questa diciassettesima edizione, intanto è ormai ufficiale che sabato 1 agosto sarà proprio l’antico altare preistorico a fare da cornice al concerto del cantautore romano Alessandro Mannarino, pezzo da novanta regalato alla platea dalle Ragazze Terribili. L’anteprima di Abbabula è organizzata grazie al contributo del Comune di Torralba, al patrocinio degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Sardegna, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, alla Banca di Sassari e alla Fondazione Banco di Sardegna.

Per informazioni è attivo il numero 079/2822015.

www.abbabulafestival.comwww.leragazzeterribili.com

www.facebook.com/#!/pages/Le-Ragazze-Terribili-SocCoop/74945027737

 

Vivelatino 2012

Dopo due anni trascorsi in tour per il Messico e la partecipazione a “Vivelatino 2012“, il festival più importante dell’America Latina, i Tamales De Chipil tornano in patria e presentanto venerdì 27 luglio proprio alle porte di casa il loro nuovo album, „Un largo Camino“, uscito lo scorso anno in Messico.

Il Centro Sportivo Casa Bonello, all’uscita di San Miniato della superstrada Firenze/Pisa/Livorno, ospiterà l’evento, un enorme spazio immerso nel verde dove già dal pomeriggio si alterneranno iniziative ludiche per finire alla sera con ritmi latino americani.

In particolare i Tamales de Chipil proporranno il loro vasto ed eterogeno repertorio, una patchanka di suoni che toccano diversi generi musicali ska, reggae, swing, ballate, bossanova, latino americano, rock, e rivisitazioni riarrangiate di pezzi storici come “Drifting” di Jimi Hendrix“ o “Amara terra mia” di Domenico Modugno, e non mancheranno gli omaggi al Messico, cantati in spagnolo, attraverso la reinterpretazione di due brani, patrimonio della cultura popolare messicana: “Paloma Negra” di Tomas Mendez qui in versione reggae – rock e Pacas De a Kilo di Los Tigres De Norte, sonorità tex mex, ribattezzate rancho punk.

Un concerto allegro e divertente, tutto da ballare e da ascoltare, con ingresso libero!!

I Tamales de Chipil fin dalla loro nascita, nel 2000 si ispirano al Messico, a partire dal nome (il tamales è un piatto tipico messicano, una polpetta di farina di mais cotta a vapore ben stretta dentro parti di foglia di banano, mentre il chipil è la pianta aromatica che si trova nel ripieno) e dalle origini della loro musica, cover tradizionali messicane e canzoni in lingua spagnola, un legame mantenuto vivo attraverso gesti simbolici ma estremamente sentiti come la donazione dell’intero ricavato della vendita del primo disco del 2000 “Tamales de Chipil, un cd per il Chiapas” alla Comunità San Juan De La Libertad in Chiapas.

Legame che si è definitivamente consolidato con il tour del 2008, e del 2010 Gira Vagamundos 2010” riprendendo il nome del tour cancellato nel 2009, a causa dell’influenza suina. Calcando i palchi più importanti della capitale entrano in contatto con il manager Cosme Palumbo, grazie al quale organizzano un tour promozionale per il nuovo disco “Un largo Camino”, registrato quella stessa estate.

 

Nel marzo 2012 esaudiscono il sogno di tutta una vita, vengono invitati a partecipare a  “Vivelatino 2012″, il festival più importante dell’America Latina, affianco a gruppi di tutta l’America del Sud, Stati Uniti e Spagna.

Dopo questa incredibile esperienza e questo grande successo riscontrato in Messico i Tamales de Chipil tornano a casa con il desiderio di proporre anche al pubblico italiano la loro musica e il concerto di venerdì 27 luglio sarà la loro prima occasione.