Basket: Trofeo delle Regioni 2018

Basket trofeo
Basket trofeo

La selezione lombarda Under 15 ha ottenuto il primo posto al Trofeo delle Regioni, dopo la finale vinta contro l’Emilia Romagna, al PalaDesio. Le lombarde terminano il Trofeo da imbattute, dopo aver sconfitto negli scontri precedenti la Liguria, l’Abruzzo, le Marche e il Piemonte.

Tra le convocate, presenti le geassine Calvi, Capra e Ronchi, con Merisio disponibile come prima riserva. La Lombardia ottiene la terza medaglia d’oro in tre anni. Un successo anche per la selezione maschile lombarda (Under 14), che riconferma il primo posto ottenuto lo scorso anno.

Ecco il tabellino della finale:

Lombardia – Emilia Romagna 53-35 (12-2; 15-9; 18-11; 8-13). Lombardia: Capra 2, Villa E. 7, Villa M. 4, Moretti 8, Barzaghi 4, Rizzo 6, Labanca 11, Allievi 2, Ronchi 9, Lanzilotti, Calvi, Mbengue. All.: Riccardi.

Geas Basket – trasferta a Pordenone

Geas basket
Geas basket

Nella decima giornata del girone di ritorno, la capolista Geas affronterà in trasferta Pordenone, mercoledì 4 aprile alle 19. Sesto proviene dalla vittoria casalinga su Vicenza, mentre Pordenone è reduce dalla larga sconfitta contro l’altra prima in classifica Costa Masnaga (per le pordenonesi bene Smorto, con 16 punti, 12 rimbalzi e 24 di valutazione).

Sarà la prima prova del nuovo innesto rossonero, l’ala serbo-ungherese Sanja Orozovic, in Italia da appena una settimana. All’andata aveva prevalso il Geas (75-57). Pordenone è attualmente tredicesima in classifica, a pari punti (12) con il Cus Cagliari, che ha già giocato il decimo turno di ritorno venerdì 30 marzo (vittoria contro Udine).

Pordenone, gruppo di sviluppo dei migliori prospetti del vivaio della Reyer Venezia Mestre, è una delle squadre più giovani del campionato (la giocatrice più grande è del 1997). Con la maglia di Venezia, il medesimo gruppo, con qualche aggiunta da Crema, ha trionfato 78-32 nella finale nazionale scudetto Under 20 contro le Tigers Rosa Basket Libertas Forlì: ottima Madera, 23 punti, 12 rimbalzi e 32 di valutazione e bene Meldere, con 15 punti, 7 rimbalzi e 20 di valutazione.

Nelle ultime dieci gare, le friulane hanno riportato tre vittorie. Per coach Bonivento, le migliori in stagione: l’ala-pivot del 2000 Sara Madera, con 11,9 punti e 10,2 rimbalzi, la play-guardia nata nel 1998 Anna Togliani, 10,9 punti, 4 rimbalzi e 2,6 assist, l’ala 1999 Giovanna Elena Smorto, con 10,2 punti, 6,9 rimbalzi e 1,7 assist, l’ala-pivot del 2001 di origine lettone Laura Meldere, 7,8 punti e 6,4 rimbalzi e la guardia classe ’97 Giulia Zecchin, con 7,5 punti, 3,5 rimbalzi e 1,3 assist.

Sabato 7 aprile alle 20.30, Pordenone sarà impegnata nella trasferta sul campo di Alpo Villafranca; in contemporanea, il Geas giocherà contro San Martino di Lupari, al PalaNat. Per celebrare il quarantesimo anniversario della storica Coppa dei Campioni vinta dal Geas nel 1978, contro le venete, le sestesi indosseranno una riproduzione della divisa di allora. Domenica alle 10, tutto il mondo rossonero celebrerà quella pietra miliare dello sport italiano con un evento ricco di sorprese, all’Auditorium Multimedica di Sesto San Giovanni.

“Ragazzeintiro”, nuovo progetto del Settore Femminile

Petrucci-Crespi
Petrucci-Crespi

La sede del Comitato Regionale Lombardia di Milano ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di #ragazzeintiro, il nuovo progetto tecnico del Settore Squadre Nazionali Femminile. Ha aperto la conferenza stampa il presidente della FIP Giovanni Petrucci:
“Sono contento di essere qui per presentare questo progetto ideato da Marco Crespi, che è davvero un moto perpetuo e ci sollecita continuamente con nuove idee. Con la Nazionale sta facendo un ottimo lavoro, la vittoria sulla Svezia ci ha rimesso in corsa per la qualificazione all’Europeo. Un successo importante per tutto il movimento perché se la Nazionale vince il vantaggio è per tutti. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il presidente della Lega Femminile Massimo Protani e tutte le società affiliate per il supporto straordinario che ci stanno assicurando. Se questi progetti possono partire, è anche merito loro. E complimenti alla Reyer Venezia, che ha compiuto un’impresa qualificandosi per la finale di Eurocup dopo aver recuperato 20 punti. Da parte nostra posso dire che la Federazione continua a investire e a credere nel Settore Femminile, come sapete la qualità dello Staff che segue la Nazionale di Marco Crespi è identica a quella della Maschile”.

Così coach Crespi: “#ragazzeintiro nasce da una sensazione che ha trovato conferma nell’analisi statistica. Le nostre ragazze tirano meno o poco. Il progetto tecnico ha come obiettivo quello di far sentire il piacere di tirare, il piacere che crea dipendenza al miglioramento per poter gioire dopo un canestro. Un percorso tecnico e non solo. Un lavoro di squadra, un servizio per la splendida passione delle nostre ragazze. Una visione non solo per chi sarà coinvolto, ma per tutto il nostro movimento. Non è vero che la FIP non cambia mai: se si portano idee buone il Presidente le sostiene”.

Il primo appuntamento con #ragazzeintiro è previsto per il 9 aprile a Crema. Inizialmente il progetto prevede 28 ragazze divise in due gruppi: le atlete. comprese in un range di età dai 16 ai 21 anni, trascorreranno una giornata in palestra focalizzando la propria attenzione sul fondamentale del tiro. Lo staff di Marco Crespi, oltre a Giovanni Lucchesi, comprende Matteo Panichi (preparatore fisico), Dimitri Lauwers (allenatore del tiro), Cristiana Conti (psicologa dello Sport) e Beatrice Dal Degan (nutrizionista). La palestra sarà un laboratorio dove lo staff lavorerà come squadra, avendo come obiettivo quello di trasmettere il piacere di fare un tiro.

In coda alla conferenza stampa, il presidente Petrucci ha invitato Massimo Protani e i presidenti di A1 e A2 Femminile presenti ad avviare una tavola rotonda in modo da far emergere criticità e opportunità del movimento. Diversi sono stati gli interventi e gli argomenti toccati: Protani ha ringraziato la FIP per la collaborazione e il supporto, invitando il presidente Petrucci a proseguire su questa via che assicura ai Club considerazione, visibilità e presenza costante nei processi decisionali.

Il Geas in vetta alla classifica

geas - vicenza
geas – vicenza

Il Geas si impone su Vicenza e rimane in vetta alla classifica con 42 punti, al pari di Costa Masnaga, vincente contro Pordenone. Rossonere sempre avanti con un piccolo scarto, fino al quarto periodo, quando Sesto dilaga e in 3’40’’ produce un 12-2, che cancella le speranze di rimonta delle avversarie.

A fine primo quarto, il Geas conduce di 2: si passa poi dal +8 di metà seconda frazione (sulla tripla di Gambarini), al +4 dell’intervallo. Nella ripresa, le vicentine provano ad accorciare e arrivano fino a -2, ma Sesto concretizza un buon numero di occasioni e chiude il terzo periodo sopra di 8. Le sestesi allungano progressivamente nel quarto quarto, chiudendo sul massimo +17.

Geas, pronte per ilDerby

geas
geas

Sesto affronterà una delle squadre più in forma del momento. Zanotti: “Il derby è sentito, ma per noi tutte le gare sono fondamentali”.

Nella settima giornata del girone di ritorno, il Geas è ospite del Sanga Milano, sabato alle 18. All’andata, il derby si era concluso 63-49: entrambe le squadre erano in formazione rimaneggiata, Sesto di Ercoli e Galbiati.

Le rossonere sono reduci da due vittorie: in casa dell’ostica Marghera e a Cagliari. Nelle ultime due giornate, il Sanga ha affrontato le stesse squadre, riportando un successo contro il Cus e una sconfitta sul parquet delle veneziane (65-55, nonostante una Maffenini da 19 punti, 10 rimbalzi e 20 di valutazione). Per la capolista Geas, inizia un rush di tre scontri d’alta classifica: contro Sanga, Crema (fresca vincitrice della sua prima coppa Italia) e Vicenza.

Per Milano, la stagione è partita lentamente, causa soprattutto infortuni assortiti. Nelle prime otto gare, solo tre vittorie, dato che contrasta col buon piazzamento attuale (sesto posto, con 28 punti, al pari di Crema) e con il record dell’ultimo periodo: 8 vittorie su 10 uscite (stop a Crema e Marghera, ma successi contro squadre di livello come Alpo Villafranca, Vicenza e Udine).

Per coach Pinotti, le migliori finora: la guardia del 1992 Giulia Maffenini (11,2 punti, 8,1 rimbalzi, 2,3 assist), la pivot classe ’95 Stefania Guarneri (9,5 punti e 5,1 rimbalzi), l’ala nata nel 1990 Martina Picotti (7,2 punti e 7,5 rimbalzi), l’ala del 1989 Sara Canova (7,9 punti), la play 1993 Federica Pozzecco (7,8 punti e 2,6 assist), la play ex Geas classe ’94 Giulia Rossi (6,3 punti e 3,7 rimbalzi) e la guardia nata nel ’92 Roberta Martelliano (5,7 punti, 4,3 rimbalzi e 2,2 assist).

Ecco le considerazioni di vigilia sul versante rossonero.

BARBERIS – “Il derby è una gara tanto sentita, quanto bella da giocare. Sanga è una squadra da non sottovalutare: sono molto competitive e hanno saputo dimostrare di potersela giocare con chiunque, anche con squadre in testa alla classifica. È necessario scendere in campo con il giusto atteggiamento, per cercare di affrontare lo scontro nel migliore dei modi”.

GAMBARINI – “La partita di sabato può essere la prova del nove per valutare la nostra effettiva uscita dal periodo negativo delle due sconfitte, contro Castelnuovo e in coppa Italia contro Bologna. Il Sanga è una squadra più preparata rispetto a Marghera e a Cagliari, contro le quali abbiamo vinto e riacquistato un po’ di fiducia. Ci stiamo allenando con continuità e impegno: veniamo da una settimana ideale, dopo aver vissuto un periodo di allenamenti discontinui. Il derby potrà essere un punto di svolta per acquisire ulteriore fiducia per ben terminare il campionato”.

ZAGNI – “Dopo diverse settimane, siamo finalmente tornate a vivere una settimana d’allenamento standard: questo ci permette di avere più tempo per preparare la gara al meglio dal punto di vista tecnico. In questo momento, Sanga è una delle squadre più in forma del campionato: la sconfitta incassata contro Marghera le avrà rese ancor più agguerrite”.

COACH ZANOTTI – “Anche se rappresentiamo città diverse, quello di sabato è percepito anche da noi come il derby. In verità, per noi, tutte le gare sono fondamentali: questa sfida non vale né più né meno di tutte le altre: scenderemo in campo con l’intenzione di portare a casa i due punti. Rispetto all’andata, il Sanga ha recuperato Maffenini, mentre noi potremo schierare Galbiati ed Ercoli, assenti ad inizio campionato. Ci incontreremo con le squadre al completo: il risultato sarà deciso sul campo”.

“Il Sanga era la squadra più in forma del girone – dichiara Paolo Fassina, assistente di Zanotti –, fino alla sconfitta occorsa contro Marghera, contro cui le milanesi hanno pagato cara l’assenza di Canova. È un gruppo fresco, abituato a giocare una pallacanestro varia, pericoloso sia in contropiede sia a difesa schierata. La giocatrice di punta è Maffenini, guardia estrosa, dal grande talento e dai buoni mezzi fisici; è anche un’ottima rimbalzista e, nel suo ruolo, una tra le migliori del campionato. In ruolo di play-maker, alla solida Pozzecco, si è aggiunta anche Rossi, che quest’anno sta dando un grande contributo. Le esterne Martelliano e Canova forniscono preziosa esperienza; l’aggiunta a stagione iniziata di Toffali, da Alpo Villafranca, ha dato maggior profondità all’organico. Sotto canestro, Picotti e Guarneri garantiscono qualità e sostanza. L’apporto di Grassia è stato spesso determinante nelle vittorie delle milanesi”.

La trasferta del Geas a Pordenone, fissata al 2 aprile alle 18, è stata spostata e si terrà il 4 aprile, alle ore 19.