XI Festival Tulipani di Seta Nera – concorso 2018

Tulipani
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Riparte il “Festival Internazionale Film Corto Tulipani di Seta Nera (FTSN), con una undicesima edizioni ricca di novità, in programma, nel mese di Aprile, a Roma, su idea di Paola Tassone e Direttore del FTSN, fondato dall’Associazione “l’Università Cerca Lavoro” per focalizzare l’attenzione sul tema della DIVERSITÀ a 360°.

Il “Festival Internazionale Film Corto Tulipani di Seta Nera” focalizza l’attenzione sul tema della DIVERSITÀ. La manifestazione ha l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori di cinema facenti parte di scuole, accademie di cinema/spettacolo, Atenei universitari, laureati, registi che sappiano, con i propri lavori, focalizzare e raccontare, tramite le immagini, “non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare”.

Le opere selezionate saranno esaminate da una Giuria di “Qualità” formata da esperti nel settore del cinema, dello spettacolo, della comunicazione, della sociologia, nella produzione, nella regia e nella musica.

I cortometraggi, che passeranno la prima selezione, potranno concorrere per il premio speciale “PREMIO SORRISO RAI CINEMA CHANNEL” riconoscimento che verrà assegnato, dal pubblico del mondo digitale, all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da RAI.

Durante la serata di premiazione saranno assegnati riconoscimenti speciali “SORRISO DIVERSO” ad attori/attrici o registi affermati che hanno dedicato o stanno dedicando la loro vita o l’interpretazione artistica al valore positivo della diversità delle persone e dell’inclusione sociale.

La priorità è quella di innovare radicalmente i contenuti, i linguaggio e i format attualmente adottati nella comunicazione cinematografica e telematica, in coerenza con le più importanti tematiche sociali.

La partecipazione al Concorso è gratuita.
Il regolamento e scheda di iscrizione su: www.tulipanidisetanera.it
Si ricordano le scadenze
invio dei Cortometraggi entro il 4 Febbraio 2018
invio dei SocialClip entro il 18 marzo 2018

FREQUENTARE O NON FREQUENTARE :QUESTO E’ IL PROBLEMA

Molte facoltà dei vari atenei danno la possibilità agli studenti di non frequentare le lezioni e di studiare per conto proprio, altre invece pongono l’obbligo di frequenza e , in molti casi, mettono in difficoltà gli studenti. Se si è obbligati a frequentare ogni giorno per 8 ore consecutive e magari si abita anche lontano sorgono naturali i primi problemi: il ritorno a casa dopo ore, la stanchezza e soprattutto la mancanza di voglia e di capacità di mettersi sui libri per priprendere le lezioni appena seguite. Dunque come fare? E’ normale pensare che bisognerebbe studiare almeno un paio d’ore al giorno e rivedere subito le materie svolte per evitare di dover svolgere un intero programma appena prima degli esami, però a volte è veramente impossibile.

D’altro canto anche il “non frequentare” pone dei problemi: si studia un intero libro quando invece sarebbero potuti servire solo gli appunti presi durante la spiegazione; durante la lezione si possono chiedere chiarimenti ed approfondimenti e, soprattutto, non frequentando si rischia comunque di prendere lo studio “sotto gamba” e di fare la corsa finale prima degli esami.

Dunque la soluzione non si riesce a trovare, l’unica cosa che è certa è che in tutte e due le soluzioni qualcosa di buono e qualcosa di cattivo c’è. Il mio consiglio è di prendere le cose in positivo e di fare buon viso a cattivo gioco.