Milano: Un Ferragosto ricco di appuntamenti

Milano
Milano

Durante la settimana di Ferragosto Milano offrirà molte moltissime opportunità di divertimento, approfondimento, sperimentazione: oltre ai cartelloni di cinema, teatro e musica, anche musei e sedi espositive – aperti straordinariamente e alcuni gratuitamente – proporranno ai visitatori collezioni e mostre d’arte antica, moderna e contemporanea. Un’offerta ricca e varia per una città viva e sempre più internazionale, che nel mese di luglio ha registrato un aumento dei turisti (più 6% con quasi un milione di turisti, 31- 45enni e single in testa) e una maggiore affluenza nei musei civici (più 3%) rispetto a luglio 2018.
Sempre aperti Palazzo Reale e PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, con un’offerta culturale ampia e articolata che va dalla grande mostra dei Preraffaelliti, realizzata in collaborazione con Tate Britain, alle mostre d’arte contemporanea di Nanda Vigo, Ugo Nespolo e Guido Pajetta (visitabili gratuitamente a Palazzo Reale) e alla personale di Anna Maria Majolino al PAC.

Aperto anche il Mudec|Museo delle Culture con le mostre dedicate a Roy Lichtestein e a Liu Bolin, mentre l’esposizione permanente “Oggetti d’incontro” è in fase di riallestimento e riaprirà il 1° ottobre con un nuovo percorso e una nuova mostra dedicati al “Progetto Oriente”, che abiterà la stagione del Mudec fino a febbraio 2020.

Aperti straordinariamente a Ferragosto anche tutti i musei civici, dal Castello Sforzesco al Museo del Risorgimento, dalla GAM|Galleria d’Arte Moderna al Museo di Storia Naturale, dal Museo Archeologico a Palazzo Morando. Il Museo del Novecento, inoltre, resterà aperto anche il lunedì pomeriggio, mentre tutti gli altri civici lunedì 12 osserveranno la giornata di chiusura settimanale.

Dopo 60 spettacoli, oltre 25mila presenze e molti sold out, prosegue con successo “Estate Sforzesca”, la rassegna plastic free promossa e coordinata dal Comune di Milano che giovedì 15 offrirà gratuitamente alla città “Fireworks”, il grande concerto di Ferragosto con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Ruben Jais: un grande concerto nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, accompagnato da proiezioni video in tempo reale dello Studio Antimateria. L’orchestra eseguirà alcune celebri pagine sinfoniche di Stravinskij, Händel e Čajkovskij.

Durante la settimana di Ferragosto sono in cartellone anche altri appuntamenti: lunedì 12 l’emozione del cinema muto sarà accompagnata da un’orchestra dal vivo con “Il Golem”; venerdì 15 si potrà ascoltare la musica anche ad “Ad occhi chiusi”, con un tris di proposte che comprende un dj-set su vinile di musica classica, un concerto per pianoforte silenzioso da ascoltare in cuffia e un singolare concerto di “musica da cucina”; domenica 18 l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Enrico Fagone ci porterà all’esplorazione delle “Due Americhe”, del Sud e del Nord, con le musiche di Bizet, Manuel de Falla, Arturo Márquez e Leonard Bernstein. L’Estate Sforzesca continua fino al 25 agosto.
Programma completo su www.yesmilano.it.

Anche la musica classica è protagonista della settimana di Ferragosto grazie al Festival internazionale di musica antica “Milano Arte Musica”, che si svolge nella chiesa di Santa Maria della Passione con un programma che vede lunedì 12 il clavicembalo di Bob van Asperen celebrare J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi, mentre giovedì 15 l’Orchestra Theresia – orchestra internazionale composta da musicisti under 30 provenienti dalle più importanti scuole europee di musica – eseguirà musiche di Kraus e Haydn. Programma completo su www.milanoartemusica.it.

Promosse da Anteo e dal Comune di Milano, le arene estive di Arianteo – nelle tre sedi di Palazzo Reale, Chiostro dell’Umanitaria, Chiostro dell’Incoronata – propongono anche durante questa settimana un film diverso in ogni sede ciascuna sera, con anteprime (come “L’amour flou – come separarsi e restare amici” di e con R. Bohringe) e prime visioni (come “Una famiglia al tappeto” di S. Merchant). Programma completo su www.spaziocinema.it.

Ethno Music Festival 2019

QWANQWA-2-1-photo-credit-Gonzalo-Guajardo
QWANQWA-2-1-photo-credit-Gonzalo-Guajardo

Gioventù Musicale d’Italia presenta la quinta edizione di Ethno Music Festival. Nato nell’ambito delle proposte culturali legate ad EXPO, in questi anni il Festival è stato accolto con grande entusiasmo sia da un pubblico appassionato di contaminazioni tra generi e tradizioni diverse, sia dai musicisti che si confrontano con musiche e strumenti apparentemente lontani.

A partire da domenica 7 luglio, quattro concerti vi aspettano nel Cortile di Palazzo Reale, in collaborazione con ANTEO. Quattro serate che promuovono la musica popolare a sostegno di uno degli aspetti fondamentali dell’identità culturale di ogni paese e comunità, andando ad accostare le tradizioni culturali di paesi lontani con il linguaggio musicale che diventa strumento di dialogo, di confronto e di integrazione culturale e sociale.
Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.30 e precederanno la proiezione del film in programma.

La Terra dell’abbastanza

la terra dell'abbastanza
la terra dell’abbastanza

Mercoledì 23 maggio alle ore 19.40
LA TERRA DELL’ABBASTANZA di Damiano e Fabio D’Innocenzo
opera prima presentata al 68esimo Festival di Berlino

I due registi saranno presenti in sala per incontrare il pubblico

Il film
Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia di Roma. Bravi ragazzi, fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare.

La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto.

Un biglietto d’entrata per l’inferno che scambiano per un lasciapassare verso il paradiso.

Anteo Palazzo del Cinema: “Mektoub,my love”

Mektoub-My-Love-Canto-Uno
Mektoub-My-Love-Canto-Uno

Martedì 22 maggio alle ore 20.30
MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO di Abdellatif Kechiche
Presentato allo scorso Festival di Venezia
in versione originale con sottotitoli in italianofestival venezia,

Amin, un aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l’estate nella sua città natale, una comunità di pescatori del sud della Francia.

Occasione per ritrovare la famiglia e gli amici d’infanzia. Accompagnato da suo cugino Tony e dalla sua migliore amica Ophelie, Amin passa il suo tempo tra il ristorante di specialità tunisine dei suoi genitori, e i bar del quartiere e la spiaggia frequentata dalle ragazze in vacanza.

Incantato dalle numerose figure femminili che lo circondano, Amin resta soggiogato da queste sirene estive, all’opposto del suo cugino dionisiaco che si getta nell’euforia dei corpi.

Munito della sua macchina fotografica e guidato dalla luce eclatante della costa Mediterranea, Amin porta avanti la sua ricerca filosofica lanciandosi nella scrittura delle sue sceneggiature.

Ma quando arriva il tempo dell’amore, solo il destino, solo il mektoub può decidere.

Anteo -rassegna Cinema senza barriere: “Fiore di Giovannesi”

Fiore
Fiore

Mercoledì 24 gennaio, all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, ore 19:30 (sala Rubino), torna l’appuntamento mensile con Cinema senza Barriere®, la rassegna cinematografica ideata da A.I.A.C.E Milano che consente la visione ai disabili sensoriali (ciechi, ipovedenti e sordi) assieme al normale pubblico, in un’ottica di integrazione e condivisione.

In programma il film Fiore di Claudio Giovannesi, interpretato dall’esordiente Daphne Scoccia e da Valerio Mastandrea, con il quale si è aggiudicato il premio come “miglior attore non protagonista” al David di Donatello.

Daphne, detenuta in un carcere minorile per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. Nel penitenziario, maschi e femmine non si possono incontrare, inizia così una relazione fatta solo di sguardi, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà, ma diventa anche mancanza d’amore.

Fiore è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.

Il progetto Cinema senza Barriere®, ideato nel 2005 da A.I.A.C.E Milano per la direzione di Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, ha lo scopo di promuovere concretamente il diritto di chiunque di andare al cinema, non udenti e non vedenti inclusi, godendo appieno di uno spettacolo nella stessa sala con persone normodotate.
Nato grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti), Cinema senza Barriere® è sostenuto da Fondazione Cariplo e negli anni ha ricevuto il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bari, Città Metropolitana di Milano – Assessorato allo Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro attraverso il Piano Emergo, Regione Lombardia, Fondazione Banca del Monte di Lombardia.