Onda su onda

ONDA SU ONDA locandina
Gegè è un cantante confidenziale che non è mai stato “messo davanti”, cioè non è mai riuscito a brillare sotto la luce dei riflettori. Ruggero è un cuoco che non vuole scendere dalla nave su cui viaggia ininterrottamente da quattro anni (ma è anche “uno psicologo e un rompicoglioni”).

I due si incontrano sulla nave che li porta a Montevideo, dove Gegè dovrà tenere il megaconcerto che rimpinguerà le sue finanze e, forse, darà una svolta alla sua vita, e Ruggero dovrà prendere le ferie obbligatorie mai consumate. Ovviamente i due al primo incontro si detestano, ma quell’odio è destinato a trasformarsi in complicità, dato che in fondo sono entrambi artisti incompresi in cerca di una via d’uscita dalla propria solitudine esistenziale.

Regia di Rocco Papaleo.
Con: Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Calogero Accardo.

Genere Commedia
Da giovedì 18 febbraio 2016 al cinema

 

Ottavia Piccolo: “7 minuti” – Piccolo Teatro Strehler

Ottavia Piccolo_ teatro
Dal 23 al 28 febbraio arriva al Piccolo Teatro Strehler 7 minuti di Stefano Massini, uno spettacolo di Alessandro Gassmann.

Massini prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto in Francia per raccontare la vita di undici operaie che compongono il Consiglio di Fabbrica, diverse per età, provenienza, esperienze di vita, paure e ossessioni, alle prese con una richiesta, apparentemente innocua, di riduzione della pausa pranzo.

Ottavia Piccolo, Bianca, è l’operaia specializzata portavoce delle altre. Sono undici donne  in balia della paura di perdere il lavoro, costrette a uno sforzo eroico di raziocinio per non cedere alla legge della necessità che la dirigenza della loro fabbrica tenta di usare come strumento di un tacito ricatto, per offuscare la loro dignità e indebolire i diritti acquisiti.

Uno spaccato della società europea di oggi nella quale i lavoratori sono sempre meno tutelati al cospetto di un “padrone” sempre più anonimo.

Gassmann ha chiesto a Gianluca Amodio, lo scenografo, e a Lauretta Salvagnin, la costumista, un’ambientazione realistica: l’azione si svolge nello spogliatoio della fabbrica, un tavolo, sedie scompagnate, lungo le pareti gli armadietti delle dipendenti, che sopra agli abiti di tutti i giorni portano i grembiuli da lavoro. Marco Palmieri ha disegnato luci che descrivono il passare del tempo.

Il tema musicale originale e gli ambienti sono di Pivio&Aldo De Scalzi. Le videografie di Marco Schiavoni evocano gli esterni della fabbrica e, a tratti, danno forma ai pensieri e alle emozioni taciute dei personaggi.

“Qualcuno volo’ sul nido del cuculo”

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Al Teatro Carcano di Milano da mercoledì 4 novembre

 Daniele Russo, Elisabetta Valgoi in “QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO” di Dale Wasserman dal romanzo di Ken Kesey
Adattamento di Maurizio de Giovanni – Uno spettacolo di Alessandro Gassmann
Repliche fino a domenica 15 novembre.

La nuova rielaborazione del celebre romanzo del 1962  ce lo avvicina, cronologicamente e geograficamente, spostando la vicenda degli internati di un manicomio californiano e dei trattamenti coercitivi cui sono sottoposti nell’Ospedale psichiatrico di Aversa, nel 1982.

Una straordinaria metafora sul rapporto tra individuo e Potere, un testo che è una lezione di impegno civile, uno spettacolo potente e toccante.