La Conferenza Stato Regioni ha dato parere favorevole alla trasformazione in Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) dell’Ospedale San Gerardo di Monza, della Fondazione Mamma Bambino Monza Brianza (FMBBM) e della Fondazione Tettamanti, che costituiranno un unico Ente – la Fondazione San Gerardo dei Tintori di Monza – raggruppando le proprie eccellenze cliniche e di ricerca. Lo comunicano il presidente e la vicepresidente di Regione Lombardia.Â
COSA CAMBIA PER I CITTADINI
Per il cittadino del territorio non ci saranno cambiamenti in termini di livelli di assistenza. Il San Gerardo, infatti, continuerà ad essere, anche in questa nuova veste, l’ospedale di riferimento dell’area, con un valore aggiunto legato all’incremento dell’attività di ricerca, già presente, che sarà implementata anche in altre specialità diverse dalla pediatria e i cui risultati verranno poi trasferiti alla cura dei pazienti.

IRCCS AREA DI RICERCA PEDIATRIA
Negli ultimi 40 anni il San Gerardo è il primo IRCCS di natura pubblica a ricevere questo riconoscimento. Avrà quale area di ricerca la pediatria, confluendo in essa sia le attività svolte dal reparto di pediatria in senso stretto (con particolare riguardo ai tumori del sangue), attualmente gestito dalla FMBBM, che quelle attuate su bambini e interessanti altre specialità , quali le malattie rare, i disturbi del metabolismo, le neuroscienze, la neuropsichiatria infantile, la nefrologia, l’ortopedia, l’oculistica, presenti nell’Ospedale San Gerardo della ASST di Monza.
MODELLO INNOVATIVO E TRASVERSALE
In questo modo si realizza un modello innovativo, primo in Italia, che vede l’attività di cura e di ricerca attuata sul bambino in modo trasversale, in tante specialità , assicurando continuità di cura tra settori diversi del nuovo IRCSS, in un’ottica di approccio integrato ai bisogni della persona.
Le competenze multispecialistiche dell’adulto presenti all’Ospedale San Gerardo/ASST di Monza hanno favorito lo sviluppo di un approccio multidisciplinare e garantito l’applicazione di percorsi di “transizione all’età adulta” delle patologie rare e complesse diagnosticate in età pediatrica.
Infatti, la presenza all’interno dell’Ospedale delle tradizionali specialità permette di garantire la non interruzione della cura ai pazienti, ad esempio, con malattie croniche e rare insorte in età pediatrica che diventano adulti: questi continueranno ad essere presi in carico dallo stesso reparto (ad esempio, neurologia, gastroenterologia, nefrologia…) che li ha seguiti da bambino e che ne conosce la storia clinica anche una volta diventati maggiorenni.
CINQUE GLI IRCCS IN LOMBARDIA
Il nuovo IRCCS arricchisce la rete degli IRCCS pubblici lombardi che, accanto all’Istituto Tumori, al Besta, al Policlinico di Milano e al San Matteo di Pavia, porta a cinque il numero degli Istituiti dedicati alla ricerca, a testimonianza del forte impegno di Regione Lombardia nella ricerca in ambito sanitario per migliorare l’assistenza ai propri assistiti, attraverso una forte sinergia con tutta la rete sanitaria, in modo da mettere a disposizione di tutti i cittadini i progressi scientifici in ambito medico.
Il riconoscimento completa un percorso iniziato nel 2019 e che aveva dovuto subire un rallentamento a causa della pandemia, poi ripreso nella seconda metà del 2021.
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