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mercoledì, Dicembre 10, 2025

L’arte giapponese di Keita Miyazaki nel borgo di Paolo e Francesca

L’arte giapponese di Keita Miyazaki nel borgo di Paolo e Francesca

Nel cuore delle Marche, a Gradara (PU) – borgo sospeso nel tempo che custodisce secoli di storia, dominato dal celebre castello teatro del tragico amore tra Paolo e Francesca cantato da Dante – il MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin ospita la prima grande personale mostra in Italia dell’artista giapponese Keita Miyazaki: Post-Apocalyptic Bloom, a cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni in collaborazione con Gallery Rosenfeld , dal 6 giugno al 6 luglio 2025.

L’esposizione, che dal 7 luglio e fino al 6 settembre 2025 sarà visitabile alla Rocca , si inserisce nel percorso di dialogo tra storia e contemporaneità che Gradara ha saputo attivare negli ultimi anni, facendo della cultura un motore di rinascita, proprio come accade nelle opere di Miyazaki.

Keita-Miyazaki_ph-Gallery-Rosenfeld

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La vasta selezione di opere recenti mettono in luce il peculiare linguaggio scultoreo dell’artista: una visione in cui la distruzione si trasforma in rinascita, la meccanica si fonde con l’organico, e l’arte diventa un giardino post-apocalittico.

L’artista fonde materiali industriali – componenti meccaniche, motori dismessi, metalli – con elementi delicati e artigianali come carta piegata a mano, feltro cucito, tessuti: una combinazione che richiama il concetto di wabi-sabi, ovvero la bellezza dell’imperfezione e della transitorietà.

Le sue sculture raccontano un mondo post-apocalittico che rifiorisce, in cui ciò che era rottame diventa simbolo di nuova vita.

https://www.marvgradara.com

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Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

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