Maximiliano Ulivieri, è un attivista di Bologna che si batte da anni per i diritti delle persone disabili, è ideatore e responsabile del progetto per la realizzazione in Italia della figura dell’assistente sessuale per le persone disabili.
Ulivieri esprime la propria delusione per i programmi politici che hanno dato poco spazio alla disabilità, sottolineando che non ne sono indifferenti, ma si aspettava di più leggendo i differenti programmi politici.
La persona disabile, ove possibile, ha il diritto di essere più autonoma possibile fin dove sia gestibile la propria indipendenza, nello studio, nel lavoro e nell’assistenza dlle relazioni e della sessualità. Si, perché la sessualità di un disabile non è calcolata, non ci si pensa, ma la realtà che sono persone con gli stessi desideri di chi disabile non è. Ecco perché ha fondato l’associazione Lovegiver, un comitato con progetti concreti per ottenere l’assistenza all’emotività, all’affetto e al sesso. www.lovegiver.it
Tante sono le urgenze che andrebbero affrontate da anni, come l’abbattimento di assurde barriere architettoniche ancora esistenti: ideale sarebbe introdurre interventi “smart”, come ha fatto la dirigenza comunale di Amsterdam, che ha messo a disposizione per tutti i commercianti della città delle rampe in alluminio, economiche, leggere e rimovibili al bisogno.
L’adeguamento alle pensioni di invalidità dovrebbero essere degne di cifre per supportare chi oggettivamente fa fatica ad arrivare a fine mese non potendo spesso accedere a domande di lavoro.
Occorrono progetti per una vita indipendente e purtroppo politicamente, senza entrare in schieramenti di preferenza, non ci si aspetta grandi cambiamenti.
Ulivieri sottolinea che il mondo disabile non deve essere considerato un mondo a parte, bensì un mondo dove, ogni singola persona ha delle priorità in base alla personale invalidità.
https://www.maximilianoulivieri.it/
http://www.diversamenteagibile.it/
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