Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento sconvolgente dei prezzi della benzina. Se già durante la ripresa nel periodo post-Covid stavamo assistendo ad un aumento del prezzo della benzina, oggi le cifre si attestano persino oltre i 2 euro, con un futuro che si prospetta difficile nonostante le proteste in questi anni per ridurre le accise, vera piaga del nostro Paese. Come si può ovviare, dunque, a questi aumenti indiscriminati?
Negli ultimi decenni chi ĆØ passato al diesel ha avuto buoni risultati ma oggi, complice la transizione ecologica, la speculazione sui sistemi tradizionali di carburante ha reso obsoleto anche il diesel. I sistemi ibridi hanno fatto la loro comparsa assieme ad impianti a GPL, metano e veicoli green alimentati soltanto ad elettricitĆ , ma il problema del costo della benzina, per la maggior parte delle auto ibride, rimane.
Benzina, i costi salgono: quali sono i numeri
Di quanto aumento stiamo parlando, però, di preciso? Solo per quanto riguarda il 2022 parliamo di un aumento dei costi della benzina, anche per il self service, del 28% e del 32,4% per il diesel. Praticamente la stessa quantità di carburante si è ridotta di un terzo nel giro di un anno. Il problema dipende certamente dalla speculazione in borsa, ma anche i regolamenti nazionali delle accise aumentano il costo di un litro di circa 60 o 70 centesimi, a seconda del tipo di carburante.
Ma come si esce da tutto questo? Innanzitutto, esiste la possibilitĆ di affidarsi ad altri mezzi per lo spostamento, come quelli ecologici che non impattano neanche sullāambiente circostante. I mezzi pubblici sono unāaltra soluzione, che soprattutto nelle cittĆ più grandi ricoprono un servizio ampio, in grado di ricoprire tantissime aree urbane.
Chi non vuole rinunciare allāauto, invece, potrebbe ipotizzare di dare unāocchiata ad alcuni portali online che pubblicano annunci di macchine in vendita a Milano e provincia nella quale, con lāapplicazione di determinati filtri, si possono trovare mezzi elettrici o a diesel. Proprio lāunione di questi due carburanti potrebbero portare a una soluzione definitiva nel prossimo futuro: dopotutto stiamo parlando di un combustibile meno costoso e di una tecnologia che sembra sposarsi, almeno sulla carta, con i sistemi diesel, giĆ molto efficienti grazie a sensori ed elettronica avanzata. Ma sfortunatamente, non ĆØ tutto oro ciò che luccica.
Che cosa rallenta la produzione di ibridi diesel
Questa idea, che appare del tutto logica, sta purtroppo venendo progressivamente abbandonata dalle case produttrici. PerchĆ©? Innanzitutto, il problema ĆØ alla base: produrre motori diesel costa di più. Se a questo ci aggiungiamo la spesa di unire la motorizzazione elettrica, che comunque si prevede verrĆ a costare meno nei prossimi anni, si intuisce come il problema non sia cosƬ trascurabile. In secondo luogo, il diesel sta venendo progressivamente limitato per via delle sue emissioni. Per il 2030 ĆØ infatti previsto, in Italia, un abbandono definitivo di questi veicoli. Infine, chiude il cerchio un’efficienza piuttosto bassa, data dal peso eccessivo dell’unione dei due sistemi e del poco risparmio ai bassi carichi, campo in cui l’elettrico invece eccelle.
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