
A Sutrio in provincia Pordenone si è svolta domenica 1° marzo la giornata “Fums, profums, salums”, un suggestivo viaggio gastronomico con protagonista il salame, re della tavola carnica.
Dalle ore 10 alle 18 attraverso un percorso di degustazione che si snoderà fra le viuzze strette e lastricate e le tipiche case in pietra di questo caratteristico paese di artigiani del legno, gli ospiti potranno scoprire gli insaccati che fra si preparano ancor oggi fra le montagne del Friuli secondo antiche ricette tramandate da padre in figlio. Anche osterie, enoteche e ristoranti saranno aperti con i loro piatti a base di maiale, il tutto accompagnato dai ricercati vini del Friuli Venezia Giulia e dalla musica.
Nel segno della tradizione, in Cort dal Lis, saranno le attività di lavorazione artigianale del maiale a cui il pubblico sarà ammesso sin dal mattino alle ore 9. In caso di cattivo tempo la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva.
Fums, profums, salums sarà un’occasione unica per scoprire le tradizioni dell’attività salumiera in Carnia che vanta ancor oggi una grande qualità per assaggiare i prodotti più tipici: musét (cotechino), salami di cervo e di daino, pancette, marcundela (sorta di polpetta avvolta in una rete di intestino del maiale), schultar (spalla cotta affumicata tipica di Timau), prosciutto crudo di Sauris… Caratteristica comune a molti di loro è l’affumicatura, nata per favorire la stagionatura e la conservazione dei prodotti, che a seconda della zona, cambia per tempi, legni e luoghi utilizzati.
La varietà dei salumi carnici si è creata nel tempo a causa delle caratteristiche fisiche del luogo: l’isolamento dovuto alle montagne e alle vie di comunicazione disagevoli e lo stesso carattere chiuso degli abitanti ha contribuito che ogni paese avesse il proprio segreto nel prepararli.
Per informazioni: Carnia Welcome – tel. 0433.466.220
Carlo Torriani



