Inaugurata a Rho la nuova academy Texaedu

Presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Puecher-Olivetti” di Rho è stato inaugurato  un nuovo polo formativo: un laboratorio didattico dedicato alla formazione meccatronica.

L’Istituto aderisce al Progetto TEXAEDU Academy, già attivo in 38 scuole italiane. Il Progetto, avviato nel Giugno 2004 grazie a un Protocollo d’Intesa con il MIUR da parte di TEXA S.p.A., azienda leader nella costruzione di strumenti di diagnosi nel settore Automotive, prevede la formazione di figure professionali altamente specializzate nella moderna diagnostica elettronica dei veicoli. I piani di insegnamento e di studio prevedono un percorso formativo articolato su 180 ore, da svolgere negli ultimi tre anni scolastici, i cui docenti seguono un piano di formazione e di aggiornamento organizzato da TEXA sulle ultime tecnologie del settore Automotive.

Da qui la scelta di creare una partnership tra Scuola e Impresa, come è emerso durante l’inaugurazione del 6/11 u.s., organizzata come incontro informativo-formativo sul tema: “L’IMPRESA INCONTRA L’ISTRUZIONE: QUALE FORMAZIONE PER I TECNICI DI DOMANI?”.

Dopo il saluto ai presenti – docenti, studenti e operatori del settore meccanico -, da parte del nuovo Dirigente Scolastico, Michela Vittorio, dell’Assessore provinciale di Milano all’Istruzione, Marina Lazzati, e delle massime cariche istituzionali cittadine – il Sindaco, Pietro Romano, e l’Assessore alle Politiche giovanili e al Bilancio, Andrea Orlandi -, sono intervenuti alla serata il Direttore Responsabile della testata “Il Giornale del Meccanico” (Duessegi Editore), Giuseppe Polari, e il Responsabile Progetto TEXAEDU, Luigi Minen.

Michela Vittorio ha ringraziato chi l’ha preceduta, in primis l’ex Preside Angelo Coppa, e tutto il personale scolastico, soprattutto gli studenti: «la nostra forza, l’obiettivo del nostro fare, giorno dopo giorno, anno dopo anno».

L’Ass. Marina Lazzati, ricordando l’impegno garantito finora al territorio milanese per gestire 164 Scuole Superiori e oltre 110.000 studenti, ha dichiarato che «i nuovi corsi sono una ricchezza del territorio. Importante anche la collaborazione tra il Pubblico e il Privato. Grazie anche allo sponsor tecnico, si potrà farlo.». Ha concluso augurando i migliori successi ai ragazzi.

Pietro Romano, riprendendo le osservazioni dell’Ass. Lazzati in materia di bilancio, ha precisato che sarà la Città Metropolitana, di cui è Consigliere, a doversene fare carico a breve. Ha ricordato la volontà di rinnovarsi dell’I.I.S. “Puecher-Olivetti”, mettendosi al passo con la tecnologia, per permettere agli studenti di apprendere e di trovare più facilmente un posto di lavoro; ha, quindi, dichiarato che «questo Corso è anche una lotta alla disoccupazione».

Andrea Orlandi ha voluto esprimere «due “grazie” e un “perché”», i primi alla Provincia e alla TEXA, il secondo agli studenti: «Tutto questo viene fatto per loro, per migliorare la propria posizione, per costruire il proprio futuro.»

Una delle iniziative rivolte alle scuole professionali è rappresentata dal Programma GM-EDU, presentato da Giuseppe Polari. Sottolineando l’importanza della formazione e dell’informazione, ha messo in evidenza gli obiettivi: «Mettere in contatto scuole e aziende; formare gli studenti con nozioni tecniche e gestionali attuali; raccontare loro le esperienze avute nel mondo del lavoro». I dati emersi da un’indagine su 1.500 officine hanno permesso di valorizzare stage, sviluppo tecnologico e formazione, dai docenti ai titolari delle officine di riparazione.

Luigi Minen ha sviluppato un intervento articolato, partendo dalla evoluzione del campo automobilistico; sulla base di esperienze concrete e di prodotti e servizi realizzati in azienda, ha fatto comprendere l’importanza della diagnosi e dell’autodiagnosi, con l’utilizzo di strumenti all’avanguardia. Parola-chiave è stata “formazione”, dalle conoscenze tecniche a quelle normative. Auspicando un incontro sempre più stretto tra Pubblico e Privato, ha definito le caratteristiche della nuova figura professionale: Conoscenza, Tecnologia, Informazioni, Esperienza. La TEXA ha già attivato percorsi con altre scuole, come dimostrano i video realizzati durante la gara nazionale annuale: due impegnative giornate di prove e di test, cui sono ammessi due studenti di ogni scuola partner.
 

In allegato:

BREVE PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “PUECHER-OLIVETTI” DI RHO (MI).
Via Bersaglio, 56  –  20017 Rho (MI) – Tel. 029302236 – www.puecherolivetti.it

L’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Rho nasce nell’anno scolastico 1964/65 come sede staccata dell’I.P.S.I.A. “Settembrini” di Milano. Viene ospitato presso i locali della modernissima scuola media di via Bersaglio e offre agli studenti le qualifiche di disegnatore meccanico e congegnatore meccanico. Nel 1966, essendo aumentate le iscrizioni e il numero di classi, esso diviene sede autonoma e nel giugno del 1974, su suggerimento della Provincia di Milano, l’Istituto Professionale viene intitolato alla memoria di Giancarlo Puecher, partigiano milanese ventenne che sacrificò la sua vita in nome della Patria e della libertà.
Nell’anno scolastico 1991 la sede dell’ Istituto si trasferisce in via Bersaglio 56 , occupando l’intero edificio dell’ex scuola media .
Da oltre quaranta anni l’Istituto Puecher di Rho, per tenere il passo con il mondo del lavoro, si è adoperato per attrezzare moderne officine e laboratori: di pneumatica, moda, oleodinamica, controllo numerico, termotecnica ed elettronica, CAD, multimediali, collegamenti veloci ad internet, laboratori adeguati a soddisfare l’esigenza dell’industria nella quale tecnici qualificati e diplomati trovano una giusta collocazione.
In questo Istituto vengono formati professionisti dei settori meccanico, termico ed elettronico per l’industria; negli anni è stato inserito un Corso Moda, cui vanno aggiunti gli indirizzi presenti nella sede “A. Olivetti” – Aziendale, Turistico e Sociale – e i corsi Serale e IeFP. Il nuovo Corso di Manutenzione dei Mezzi di Trasporto (Motoristica) ne arricchisce l’Offerta Formativa.