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lunedì, Ottobre 26, 2026

Omaggio a F. De Andrè

Ho bisto Nina volare. Nella fotografia Laura Curino

Laura Curino, Bruno Maria Ferraro e Stefano Orlandi ricordano con parole e musica Fabrizio De Andrè. Tre spettacoli, tre diverse dediche al cantautore ribelle che ha rivoluzionato la canzone italiana.

Giovedì 31 gennaio e venerdì 1 febbraio, ore 20.45

Produzione Tangram Teatro Torino

HO VISTO NINA VOLARE

Con Laura Curino

Gigi Venegoni alla chitarra

Bruno Maria Ferraro, chitarra e voce

Musiche Fabrizio De Andrè

 

Genova. Il mare. I suoni del mediterraneo. Il porto. E poi la Sardegna andando fino al cuore di quella terra, il sogno dell’agriturismo e la malattia del sequestro. E ancora, il Piemonte, terra di cascine abitate nell’infanzia. E poi ancora più lontano, fino a giungere al “non luogo” di Khorakhanè, in un futuro che è ancora speranza, sarà guarigione.
Ripercorrere i “luoghi” di De Andrè significa viaggiare nell’anima degli uomini, in quelle contraddizioni che spaccano la nostra società ma che sono opportunità, risorse, differenze da capire anziché combattere.

Una straordinaria Laura Curino accompagna lo spettatore con passo lieve ma sicuro in un viaggio fatto di suggestioni e di pensieri, cercando quel sottile filo rosso che collega canzoni straordinarie alle analisi e sensazioni che le hanno generate.
Dà voce a un amico discreto che ha accompagnato la crescita umana e sociale di tante generazioni e che ci ha lasciato canzoni, versi e pensieri che sono una vera e propria “goccia di splendore”. E mentre il racconto si dipana nascono i contrappunti musicali dalla chitarra magica di Gigi Venegoni e dalla voce calda di Bruno Maria Ferraro.
E nascono immagini che richiamano ricordi, colori, ambienti da cui è bello lasciarsi cullare. Questo è semplicemente HO VISTO NINA VOLARE: un racconto teatrale che attraversa il mondo di Fabrizio De Andrè. Un volo fatto di immagini, canzoni, suggestioni e … da quelle parole rimaste tra carte, libri e quaderni, raccolte con passione e cura da Guido Harari che ora rivivono nella voce e nel sorriso di Laura Curino.

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Teatro Ringhiera

Biglietti 15/12 euro

Sabato 2 febbraio, ore 20.45

Produzione Tangram Teatro Torino

FDA BOCCA DI ROSE E ALTRE STORIE

Omaggio a Fabrizio De Andrè

Ideazione Ivana Ferri

Testimonianze e citazioni da Michele Serra,
Don Luigi Ciotti, Carla Corso, Alessandro Gennari, Edgar Lee Master, Fernanda Pivano, Fabrizio De André
Con Bruno Maria Ferraro, luci Gianni De Matteis
“ … E’ uno spettacolo che ha accompagnato gli ultimi anni del nostro lavoro, quasi cinquecento repliche e migliaia di spettatori che si ritrovano una sera in un teatro con la voglia di ripercorrere i ricordi che ognuno di noi ha messo lì dentro quelle sue canzoni, quelle sue poesie.
Persone dai vestiti diversi, diverse per età, che non c’entrano niente l’una con l’altra, ma che hanno gli stessi occhi, gli stessi sorrisi, quegli occhi e quei sorrisi a cui lui, Fabrizio De Andrè, è riuscito a parlare.”

Bocca di rosa, Marinella, Tito e tantissimi altri personaggi del mondo degli emarginati, dei vinti ci sono divenuti familiari acquistando almeno nel nostro immaginario la dignità dell’esistere. Con De André è scomparso qualcuno che a tutti sembrava di conoscere, un amico discreto che ha accompagnato le nostre riflessioni, che ci ha regalato preziosi momenti di poesia. Un compagno di tante serate passate tra amici a ricomporre e rivivere meravigliosi affreschi umani, trasportati da una poesia semplice ed essenziale, in grado di raggiungere tutti.
Quanti di noi hanno ripreso in mano, subito dopo la scomparsa di Fabrizio de André, vecchi dischi di vinile segnati dal tempo, e lo hanno ancora una volta cercato. Hanno rivissuto con le sue canzoni il gusto e la fierezza di essere contro. F.D.A. BOCCA DI ROSA… E ALTRE STORIE è un delicato “viaggio” nel tempo, che lontano da finalità commemorative vuole essere l’affettuoso ricordo di un artista che ha lasciato un segno indelebile e un grande vuoto.

Bruno Maria Ferraro e Ivana Ferri

Teatro Ringhiera

Biglietti 15/12 euro

Domenica 3 febbraio, ore 16.00

Compagnia ATIR

SMISURATA PREGHIERA

Canzoni di Fabrizio De Andrè

Di e con Stefano Orlandi

Con Massimo Betti (chitarre), Dario Bortolato (percussioni) Caterina Cantoni (violoncello) Ermanno Librasi (fiati)

Cercare di proporre oggi uno spettacolo originale su Fabrizio De André dopo che televisione, radio e manifestazioni dal vivo ne hanno ricordato i dieci anni dalla scomparsa con decine di trasmissioni speciali e tributi con la partecipazione dei più importanti artisti del panorama musicale italiano, è impresa ardua e per certi versi azzardata. Ma abbiamo deciso di raccogliere la sfida rincuorati dalla certezza che il valore artistico sociale e culturale delle canzoni e il pensiero che esse esprimono è talmente limpido e innegabile, che crediamo sia sufficiente dare spazio alle parole che De André ci ha regalato, scrivendole nelle canzoni in più di trent’anni di carriera, per raccontare senza imbarazzi la sua avventura artistica, che come per tutti i grandi poeti e testimoni del proprio tempo si intreccia e si contamina con l’esperienza umana e sociale dell’autore.

Lo spettacolo è dunque un viaggio attraverso l’opera di De André, e di conseguenza un viaggio attraverso i temi a lui cari: gli ultimi, i diseredati, la guerra, la libertà, la giustizia sociale, il potere, la morte, l’amore, la terra……. in una sola parola l’uomo. Tra le canzoni rimbalzano qua e la, come un’eco, le parole di poeti, scrittori, commediografi che per assonanza ne allargano lo sguardo come a renderlo se possibile ancora più universale: Baudelaire, Caproni, Rostand, Saba, Romana, Jammes….
La scelta del titolo, ripreso da una canzone dall’album “Anime salve”, nasce da una riflessione semplice e singolare, e cioè che sia la prima canzone del primo album: “Preghiera in gennaio”, che l’ultima canzone dell’ultimo album “Smisurata preghiera” sono invocazioni a Dio. É curioso constatare che il percorso artistico di un ateo, anticlericale e anarchico si apra e si chiuda con una preghiera. Ma ripercorrendo tutta l’opera è evidente e lampante la forte spiritualità che ha segnato l’artista, una spiritualità laica, di chi crede fortemente nell’uomo e nel suo desiderio di giustizia, un uomo legato alla terra ma con lo sguardo e il cuore bramoso di infinito.

Lo spettacolo/concerto è stato ideato da Stefano Orlandi (attore professionista con diverse esperienze anche nell’ambito del teatro/canzone) che oltre ad essere l’interprete delle canzoni è anche la voce recitante. Il gruppo musicale è composto da Massimo Betti alle chitarre, Ermanno Librasi ai fiati classici ed etnici (clarinetto, sax, dubuk), Caterina Cantoni al violoncello e Dario Bortolato alle percussioni; tutti musicisti professionisti con esperienze che spaziano dalla musica classica, al jazz, alla musica etnica. Gli arrangiamenti, curati appositamente per questa formazione da Massimo Betti e Dario Bortolato, si propongono di esaltare con originalità il percorso musicale che ha fatto di De André, oltre che un cantore di ballate dalla struttura musicale apparentemente
semplice eseguite principalmente con chitarre ed archi, anche un attento ricercatore di sonorità etniche dell’area del Mediterraneo che hanno contraddistinto l’opera degli ultimi anni del cantautore genovese.

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Teatro Ringhiera

Biglietti 15/12 euro

Davide_Falco
Davide Falco

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