Panariello non esiste

Nina Zilli - Giorgio Panariello

Debutta oggi lunedì 5 marzo  GIORGIO PANARIELLO in televisione, per la prima volta su Canale5.

L’apprezzato ed amato artista sarà il protagonista assoluto di “PANARIELLO NON ESISTE“, one man show in onda in prima serata, da lunedì 5 marzo, per 4 settimane, in diretta dallo Studio 5 di Cinecittà, lo storico teatro di posa di Federico Fellini.

 Versatile, inaspettato, originale, istrionico e sempre particolarmente attento agli umori, ai piccoli e grandi problemi della gente, Giorgio Panariello porterà in tv un’eccezionale serie di “personaggi” nuovi e di monologhi che potranno far sorridere ma anche riflettere.

«Ci sarà tanto di Giorgio Panariello in questo spettacolo – afferma lo stesso autore – come uomo, come persona più che come personaggio. Vestirò e darò vita certo, anche a nuovi tipi e luoghi comuni ma cercando di portare in televisione la vita comune di tutti i giorni e la personalità di tanti uomini e donne veri che ho incontrato in questi anni girando tutta lItalia. Già il titolo è esemplificativo, rifacendosi ad una frase detta da un bambino per strada alla mamma che, incontrandomi, cercava di far capire al figlio che ero reale anche se in quel momento non ero in tv. In un certo senso è una sfida: vorrei riportare la fantasia al suo posto.»

Attore dalle doti indiscusse ma anche e soprattutto autore – attento all’attualità, ai fatti e alle innovazioni che accompagnano i grandi e piccoli cambiamenti della nostra quotidianità, trasferiti, sempre con un sorriso ed una ironia educata, in copioni e testi scritti e provati con grande professionalità – Giorgio Panariello è anche un vero e proprio capocomico che guida la sua compagnia, lavorando a stretto contatto con tutti i suoi collaboratori, per una riuscita globale dello spettacolo che si contraddistingue per una coesione non solo teatrale ma anche umana.

Al centro dei suoi monologhi, affidati a molti nuovi personaggi ideati dall’autore, la descrizione di avvenimenti, atteggiamenti, comportamenti, sentimenti: in una sola parola, la realtà, che, all’occhio di un attento osservatore, può paradossalmente superare spesso la fantasia.

Una fantasia che nello spettacolo sarà sicuramente valorizzata scenograficamente per consentire allo spettatore di entrare, anche se solo per quattro sere, in un mondo un po’ più magico e sognante del quotidiano. Una scena che sarà resa ancora più “magica” dalla collaborazione di uno dei più importanti illusionisti del panorama italiano e internazionale, Gaetano Triggiano, e da alcuni suggestivi interventi della compagnia francese Les Farfadais, una tra le più avvincenti e innovative formazioni degli ultimi anni, un sapiente mélange tra il mondo visuale del Nouveau Cirque e l’universo fantastico-mitologico della scienza fiction.

Ispirandosi alla grandissima Mina e ai tempi di “Studio Uno”, inoltre, Giorgio ha voluto fortemente avere al proprio fianco Nina Zilli riconoscendo in lei non solo innegabili doti come cantante ma anche come donna di grande attualità, ironica e intelligente, una vera e propria compagna di scena con la quale condividere non solo le canzoni ma anche le gag.

«In passato ho avuto esperienze televisive e son felice di tornare in tv – sostiene Nina Zilli – Ancora più felice perché sarò accanto a Giorgio che mi ha conquistato da subito per l’umanità, il talento e la professionalità.Uno show con Giorgio Panariello, canterò con un orchestra fantastica diretta dal maestro Micalizzi, ci sarà Fabrizio Bosso, nello studio 5 di Cinecittà. Cosa desiderare ancora? Non vedo l’ora d’iniziare!»

E ogni puntata sarà aperta da una personalissima ed originale interpretazione musicale di Fabrizio Bosso, raffinato ed apprezzato trombettista della scena jazzistica internazionale le cui incursioni coloreranno anche l’intervento degli ospiti musicali.

Il progetto dello studio è stato curato da Gaetano Castelli insieme con Maria Chiara Castelli. Lo scenografo ha lavorato insieme a Giorgio Panariello in numerosi occasioni e che ha curato più volte la scenografia di Sanremo, Fantastico, Canzonissima e molti altri show televisivi.

«Per questo show – afferma Gaetano Castelli – ho pensato di utilizzare materiali semplici come le leghe invecchiate, la ghisa, le puntarelle a vista, che danno alla scenografia un respiro cinematografico e teatrale, abbandonando fin da subito lidea di utilizzare le tecnologie più allavanguardia che ormai hanno largo riscontro nella maggior parte delle produzioni.»

Il backstage sul palcoscenico è una fedele riproduzione di un acquedotto romano e le gradinate dove il pubblico prenderà posto riproducono un vero e proprio abbraccio, metafora della vicinanza che Giorgio cerca e ritrova con il suo pubblico. Il legno che sovrasta le scene rimanda al Globe Theatre. Un vero e proprio ritorno alla scenografia più classica, lavorata dagli artigiani di Cinecittà, veri maestri in questo campo.

L’orchestra è diretta da Franco Micalizzi, autore cult delle colonne sonore dei film polizieschi anni ’70 e punto di riferimento di un sound amatissimo dalle nuove generazioni e campionato dagli hip hoppers. Quentin Tarantino, che è un suo ammiratore, ha inserito il tema di “Italia a mano armata” in Grindhouse, il film diretto a quattro mani con Robert Rodriguez.

Non mancherà, inoltre un originale corpo di ballo guidato da uno dei più apprezzati coreografi internazionali, Bill Goodson, presente al fianco di Giorgio Panariello anche in Torno Sabato, che per l’occasione ha scelto figure femminili naturalissime ma sempre in linea con il suo stile e la sua creatività firmata Moulin Rouge.