Eretici Corsari

Neri Marcore'

Dopo il successo delle due uniche rappresentazioni della stagione scorsa nelle quali lo spettacolo si presentava ancora come reading, Eretici e corsari torna al Piccolo Teatro Strehler, ma in forma di spettacolo compiuto, dal 17 al 28 gennaio 2012. Nato dall’intuizione di un confronto a distanza tra due personalità che hanno lasciato un segno profondo nella cultura italiana, lo spettacolo è stato costruito dal regista Giorgio Gallione sui testi di Pier Paolo Pasolini, estrapolati da articoli vari, e sul teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Protagonisti Claudio Gioè e Neri Marcorè, accompagnati sul palco dagli Gnu Quartet, che hanno curato anche gli arrangiamenti musicali.

Eretici e corsari fa seguito a un progetto più ampio realizzato dal Teatro dell’Archivolto in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e che ha dato vita nelle passate stagioni ad altri tre spettacoli: Il dio bambino con Eugenio Allegri (2007-2010), Un certo Signor G (2007/2010) con Neri Marcorè e Io quella volta lì avevo 25 anni (2008/2009), interpretato da Claudio Bisio.

A metà degli anni ’70 Pier Paolo Pasolini scrive e pubblica Scritti corsari, una raccolta di articoli e riflessioni sulla trasformazione dell’Italia di quegli anni. In una intervista Gaber commenta “sviluppo senza progresso… mi sembra la sintesi più appropriata della nostra epoca”.

Pasolini analizza un sistema che sta attuando un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità, che fonda il proprio potere su una ipnotica promessa di comodità e benessere, ma che in realtà sta trasformando il cittadino in un “uomo che solo consuma”; sottolinea altresì le eccezioni, ma in sostanza tende a radiografare impietosamente il proprio tempo, esasperando l’analisi per chiedere almeno una reazione da cui far nascere un dibattito non ipocrita. In quegli stessi anni Gaber e Luporini non solo si muovono su una lunghezza d’onda analoga, mai bonariamente auto-assolutoria, ma si nutrono e spesso condividono molte delle intuizioni pasoliniane, che trasformate e personalizzate, entrano in filigrana nei testi del teatro gaberiano.

Monologhi e canzoni come Gli oggetti, La festa, Il grido, Il cancro, Qualcuno era comunista svelano palesemente questa vicinanza, questo modo disincantato e spesso amaro di guardare il proprio paese. Eretici e corsari si alimenta di questi materiali, svelandoci le affinità tra due “poeti d’opposizione”, che non temono di compromettersi e di risultare anche scomodi e che con lucida preveggenza ci svelano che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al “consumare”.

 Piccolo Teatro Strehler, largo Greppi (M2 Lanza), dal 17 al 28 gennaio 2012

Eretici e corsari

spettacolo dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini

regia e drammaturgia di Giorgio Gallione

con Neri Marcorè e Claudio Gioè, musiche dal vivo Gnu Quartet

produzione Teatro dell’Archivolto
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber

Orari: martedì e sabato ore 19.30; da mercoledì a venerdì ore 20.30; domenica ore 16. Lunedì riposo.

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Durata: 75 minuti circa.

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org