Scene da un matrimonio

Scena da un matrimonio. Fotografia di Paolo Porto

Dal 22 al 27 novembre al Piccolo Teatro Grassi
“Scene da un matrimonio”: le macerie di una relazione raccontate tra le macerie di una città
La prima grande produzione post-terremoto dello Stabile d’Abruzzo
con la coppia Pecci-Di Martino e la regia di Alessandro D’Alatri

Arriva al Piccolo, nella sala storica di via Rovello, dal 22 al 27 novembre 2011, la prima grande produzione post-terremoto del Teatro Stabile d’Abruzzo. Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman è una successione di dieci quadri che tracciano un paesaggio di macerie, quelle di un matrimonio, che Alessandro D’Alatri ha reinventato, attualizzato e cominciato a raccontare tra le macerie di una città.
“Si è trattato di un’operazione estremamente stimolante, per una molteplicità di aspetti”, spiega il regista. “È un testo divenuto icona internazionale intorno alle complessità delle relazioni uomo donna, in particolare di quelle matrimoniali. Propone un linguaggio ‘cinematografico’ e, per finire, è assente dalle scene italiane da molto tempo”. Il film, del 1973,  racconta come per Marianne e Johan, apparentemente coppia ideale, crollino le illusioni sulle quali si fonda la loro relazione alla rivelazione di un tradimento. Partendo dal tema della delusione e della perdita delle proprie sicurezze, Alessandro D’Alatri rilegge l’opera in chiave contemporanea contestualizzandola alla cultura mediterranea di oggi. Il regista ha modificato la professione di Johan per dare alla situazione una valenza più attuale e vicina all’universo italiano e ha puntato ad un allestimento sobrio che lasciasse spazio all’espressione degli stati emotivi colorando le scene con intermezzi musicali affidati alla chitarra di Franco Mussida, cofondatore della Premiata Forneria Marconi e al suo debutto come autore di brani per il teatro. I due protagonisti, Daniele Pecci e Federica Di Martino, interpretano una coppia più giovane dell’originale ma restano nell’universo di appartenenza, una media borghesia colta e progressista, imprigionata nella propria ideologia “politically correct. “Un altro elemento interessante”, aggiunge D’Alatri, “è lo sforzo e l’autocontrollo, entrambi dolorosi, che i due sono costretti a mettere in campo nel cercare di essere civili nella crisi. Un testo dove non si urla, ma dove si cerca di trovare un equilibrio davanti all’ineluttabilità del danno”. Un passo a due che stempera l’originale rigore nordico nelle più morbide movenze della commedia all’italiana, colorando il testo di ironia e tenerezza.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO
Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio), dal 22 al 27 novembre 2011
Scene da un matrimonio
di Ingmar Bergman, traduzione Piero Monaci, adattamento e regia Alessandro D’Alatri
con Daniele Pecci, Federica Di Martino, musiche originali Franco Mussida
Produzione Teatro Stabile d’Abruzzo
Foto di scena Paolo Porto

Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00.
Durata: due ore circa compreso intervallo.
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it
Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org
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