
Positiva vendemmia per il 2011
16 agosto 2011 – di Carlo Torriani – Quest’anno la vendemmia in Franciacorta promette ottimi risultati grazie buon andamento della stagione sul piano agronomico e qualitativo. Pertanto la raccolta delle uve destinate alla produzione del vino Franciacorta ha già preso il via. Per circa una ventina di giorni sui 2.400 ettari di superficie saranno impegnate 3.250 persone per una produzione complessiva, secondo la stima del Consorzio che annovera 181 viticoltori, di 230.000 quintali d’uva tra Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco .
Il territorio bresciano è ancora una volta fra i primi in Italia a dare il via alla vendemmia
grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche degli ultimi mesi, e in seguito alle continue analisi effettuate dai tecnici del Consorzio del Franciacorta. La raccolta si preannuncia abbondante e in grado di fornire uve di elevata qualità. Le condizioni delle uve sono infatti molto buone, in virtù di una primavera più calda rispetto alla media storica del periodo e di un’estate che ha garantito un’ideale alternanza fra temperature calde durante il giorno e fresche durante la notte.
In vista dell’ottima annata, la Regione Lombardia, su richiesta del Consorzio del Franciacorta, ha emanato per la prima volta in Italia il decreto per la Riserva vendemmiale di 10 quintali per ettaro. Sulla base infatti del nuovo disciplinare produttivo del Franciacorta, pubblicato in data 23 ottobre 2010 sulla Gazzetta Ufficiale, è previsto che nelle annate favorevoli sotto il profilo qualitativo e quantitativo sia concesso ai produttori di poter accantonare un quantitativo supplementare di uva da 1 a 20 quintali per ettaro oltre ai 100 stabiliti. Il vino ottenuto tuttavia non sarà denominato Franciacorta, ma lo diventerà, nelle vendemmie successive, solo se si presenterà
un’annata sfavorevole. Ad ulteriore tutela del percorso intrapreso sul piano della qualità del Franciacorta, il Consorzio ha deciso per questa annata di ridurre la resa dell’uva portandola da 65 a 64 ettolitri per ettaro.
“Prevediamo un’annata 2011 ottima – rende noto Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta – anche se l’esito della vendemmia sarà chiaro solo fra qualche mese, quando si potrà valutare l’evoluzione dei vini. Il 2011 si prospetta in generale molto positivo per noi anche nelle vendite – continua Zanella – che nei primi sei mesi dell’anno hanno registrato un incremento del 18,2% rispetto all’anno passato. Ci auguriamo che il trend positivo continui”.
La vendemmia proseguirà a settembre con la raccolta delle uve destinate ai vini Curtefranca Doc e Sebino IGT.



