Campionati di Scherma “Catania 2011″

 

A 104 giorni di distanza dalla cerimonia di inaugurazione, sono stati ufficialmente presentati a Roma, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Campionati Mondiali Assoluti di scherma “Catania2011”, in programma dall’8 al 16 ottobre. A tenere a “battesimo” l’edizione numero 73 della rassegna iridata, che torna in Italia dopo cinque anni da Torino2006, sono stati il Sottosegretario di Stato con delega allo Sport, On. Rocco Crimi, il Ministro agli Affari Esteri, On. Franco Frattini, il Presidente della Federazione Internazionale di scherma, Alisher Usmanov, il VicePresidente CONI e Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli ed il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.

 

Presenti in sala, oltre al Presidente del Comitato organizzatore “Catania2011”, Sebastiano Manzoni ed al funzionario delegato della Regione Siciliana per il progetto “SiciliaScherma”, Antonio Belcuore, anche i membri del Comitato esecutivo della Federazione Internazionale, i rappresentanti del Corpo diplomatico accreditato in Italia e, in rappresentanza degli atleti azzurri, il campione olimpico di Pechino 2008 nella spada maschile, Matteo Tagliariol e la campionessa del Mondo 2010 di fioretto femminile, Elisa Di Francisca.

 

Dopo una breve introduzione del Sottosegretario Crimi, è stato proiettato il video “Catania2011” presentato in sede di candidatura al congresso FIE 2009 di Palermo e che abbina il fascino della Sicilia a quello della scherma.

 

“La scherma non è solo una disciplina ammaliante ma anche uno degli sport che ha regalato maggiori soddisfazioni all’Italia – ha detto il Ministro agli Affari Esteri, On. Franco Frattini -. Mi congratulo con il Presidente della Federscherma Giorgio Scarso per il grande lavoro svolto sia per il conseguimento dei successi sportivi che per l’assegnazione dei Campionati Mondiali. La Sicilia saprà fare bella mostra di sé e sarà un’occasione per l’immagine dell’Italia. Ritengo – ha concluso Frattini – che lo sport sia uno strumento per promuovere nel mondo la pace, il dialogo e la solidarietà. La scherma è, più di altre, disciplina capace di veicolare valori importanti”.

 

Impossibilitato a presenziare, il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha inviato un messaggio in cui ha sottolineato come “ospitare in Sicilia un evento sportivo di rilevanza internazionale quale i Mondiali di scherma, nell’anno dei 150 anni dell’Unità Nazionale, è un’opportunità che siamo riusciti a far nostra grazie al prezioso lavoro di Giorgio Scarso, Presidente della Federazione Italiana Scherma. Catania 2011 è il coronamento del Progetto SiciliaScherma 2009/2011 ed è testimonianza di come la Regione Siciliana crede nel movimento schermistico come attrattore di pubblico. La scelta da parte della Regione Siciliana nell’organizzare eventi sportivi ad alta visibilità mediatica è studiata proprio per garantire una ricaduta sul territorio dell’investimento soprattutto per il turismo e il suo sempre più dinamico indotto”.

 

“Sono convinto che l’Italia, la Sicilia e Catania in particolare sapranno organizzare un grande spettacolo – ha sottolineato in conferenza stampa il Presidente della Federazione Internazionale di scherma (F.I.E.), Alisher Usmanov -. Ogni Campionato del mondo è un grandissimo evento, ma l’edizione 2001 lo sarà ancora di più. L’Italia è una della maggiori potenze schermistiche al mondo non solo per le vittorie ma anche per l’organizzazione”.

 

“Il mondo dello sport italiano ha un debito di riconoscenza nei confronti della scherma – ha esordito invece il VicePresidente del CONI, Luca Pancalli -. La scherma italiana non ha mai tradito. La FederScherma è una federazione forte dei propri successi ma capace anche di guardare al futuro, come testimoniano i successi dei giovani”. Pancalli, inoltre, ha colto l’occasione per ringraziare la Federazione Internazionale di scherma e la FederScherma italiana per aver scelto di abbinare ai Mondiali Assoluti anche i Campionati del Mondo di scherma paralimpica.

“Lo sport – ha detto il Presidente del Comitato italiano paralimpico – non fa differenze. La scherma ne è la testimonianza piena”.

 

“Il vero merito della Federazione Italiana Scherma – ha invece detto il Presidente federale Giorgio Scarso – è il saper mantenere il proprio stile, programmare il futuro e soprattutto creare attorno a sé le simpatie del mondo schermistico internazionale. Se i Mondiali tornano, dopo Torino2006, a svolgersi nuovamente in Italia, è perché la nostra candidatura è stata votata dalla maggioranza delle Federazioni internazionali. Nella scherma, a differenza di altri sport, non ci sono lobbies. I Mondiali di Catania2011, oltre a rivestire una elevata importanza sportiva in quanto utili per la qualificazione alle Olimpiadi di Londra2012, saranno un evento culturale che coinvolgerà l’intero territorio siciliano. Ringrazio la Regione Sicilia che ha creduto nella scherma quale veicolo di promozione turistica e ringrazio oggi il Sottosegretario allo Sport, il Ministro Frattini e l’amico Luca Pancalli, per aver voluto tenere a “battesimo” questa edizione dei Mondiali”.

 

In conclusione, il Sottosegretario allo Sport, On. Rocco Crimi, ha rimarcato come l’assegnazione del Mondiale all’Italia sia “il riconoscimento delle capacità organizzative della Sicilia e della scherma italiana. Apprezzo – ha detto ancora Crimi – come, anche grazie all’organizzazione di questi eventi, il movimento schermistico sia in crescita. E’ un successo che premia una disciplina che ha dato maggiori soddisfazioni e medaglie al nostro Paese. Con soddisfazione – ha concluso Crimi – rimarco la contemporaneità con il mondiale degli atleti diversamente abili”.

 

Lo sguardo è adesso puntato su Catania e sulle pedane che saranno installate, dall’8 al 16 ottobre, al PalaGhiaccio catanese, sulle quali si affronteranno i migliori protagonisti della scherma mondiale.

“Per noi atleti azzurri sarà un onore gareggiare in Italia – ha detto la campionessa del Mondo 2010 di fioretto femminile, Elisa Di Francisca -. Io sarò chiamata a difendere il titolo mondiale vinto a Parigi. Non sarà semplice ma dovrò provarci, anche perché mio padre è siciliano ed io ho un “debole” per la Sicilia”.

 

“La macchina organizzativa è a pieno regime – ha assicurato il Presidente del Comitato organizzatore “Catania2011”, Sebastiano Manzoni – Abbiamo costruito un’ottima squadra per poter organizzare questo evento nel migliore dei modi. Non dimentichiamoci infatti che “Catania2011” è l’evento sportivo internazionale più importante in quest’anno in Italia. Quale migliore occasione per dimostare le capacità organizzative dell’Italia! E’ una grande responsabilità, sono sicuro che ce la faremo!”.

La Conferenza Stampa